Il cliente

Un film di Asghar Farhadi. Con Shahab Hosseini, Taraneh Alidoosti, Babak Karimi, Farid Sajadi Hosseini, Mina Sadati.
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Titolo originale Forushande. Drammatico, Ratings: Kids+13, durata 124 min. - Iran, Francia 2016. - Lucky Red uscita giovedì 5 gennaio 2017. MYMONETRO Il cliente * * * 1/2 - valutazione media: 3,59 su 26 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
Consigliato sì!
3,59/5
MYMONETRO®
Indice di gradimento medio del film tra pubblico, critica e dizionari + rapporto incassi/sale (ITALIA)
 dizionari * * * 1/2 -
 critica * * * 1/2 -
 pubblico * * * 1/2 -
Una coppia deve trasferirsi, ma la nuova destinazione non gli assicura tranquillità.
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primo piano
Il racconto di una vicenda in cui azione teatrale e quotidianità si ritrovano in una specularità significante
Giancarlo Zappoli     * * * 1/2 -

Emad e Rana sono due coniugi costretti ad abbandonare il proprio appartamento a causa di un cedimento strutturale dell’edificio. Si trovano così a dover cercare una nuova abitazione e vengono aiutati nella ricerca da un collega della compagnia teatrale in cui i due recitano da protagonisti di “Morte di un commesso viaggiatore” di Arthur Miller. La nuova casa era abitata da una donna di non buona reputazione e un giorno Rana, essendo sola, apre la porta (convinta che si tratti del marito) a uno dei clienti della donna il quale la aggredisce. Da quel momento per Emad inizia una ricerca dell’uomo in cui non vuole coinvolgere la polizia.
Asghar Farhadi torna a Teheran per proporre una vicenda in cui azione teatrale e quotidianità finiscono con il ritrovarsi in una specularità significante. Il regista fa sì che sin dall’inizio questa dimensione venga sottolineata facendo diretto riferimento alla messa in scena. Ci ricorda cioè la nostra posizione di spettatori invitandoci a leggere la duplice finzione (teatrale e cinematografica) e ad individuarne gli scambi.
Chi conosce il testo di Arthur Miller sa che seppe descrivere un momento di svolta nella dimensione sociale degli States attraverso le vicende familiari del suo protagonista. È quello che anche Farhadi vuole fare, individuando in questa fase storica dell’Iran una trasformazione così veloce dal finire con lo schiacciare chi non è pronto per adattarvisi. Questa lettura sociologica viene filtrata attraverso quella che per il regista è la cartina al tornasole delle dinamiche umane: la coppia. Emad (che è anche insegnante) e Rana sono una coppia affiatata sia nel privato che sulla scena ma nella loro vita irrompe l’atto violento che ne modifica profondamente le coordinate esistenziali. Se nella donna si insinua un senso di instabilità e di paura prima ignoto, nel marito si fa strada un desiderio di fare giustizia misto ad un atavico senso di onore perduto. Finiranno con il trovarsi anch’essi dinanzi a un ‘venditore’ del quale dovranno decidere la sorte. Sarà proprio in questa occasione che la tenuta della loro coppia verrà messa alla prova.
In tutto ciò, anche se en passant, Farhadi non si astiene dal ricordarci che in Iran la censura è ancora attiva e può decidere sulla messa in scena o meno di uno spettacolo. Come a dire che molto sta cambiando in quella società ma che alcuni vincoli sono ancora ben presenti.

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Premi e nomination Il cliente

premi
nomination
Premio Oscar
0
1
Golden Globes
0
1
Festival di Cannes
2
0
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film, di straordinaria profondità

venerdì 11 novembre 2016 di maurizio d

La lezione dei grandi tragici greci sta sicuramente alla base di questo film, di straordinaria profondità nello scavo dei caratteri e di intenso spessore umano. I fattori che legano il regista ai caratteri della tragedia greca sono a moi avviso tre: il ritmo , la fatalità , la catarsi. La vicenda parte da una situazione di quasi normalità e via via si fa sempre più incalzante , assumendo toni sempre più drammatici in un crescendo che inchioda lo spettatore alla poltrona nell'ansia di conoscere continua »

* * * * -

tra progresso e conservazione

venerdì 6 gennaio 2017 di vanessa zarastro

Il cliente è un film molto intenso, duro, ben interpretato e ben diretto. Attraverso la metafora della disgregazione della coppia il film narra la disgregazione urbana e sociale della realtà iraniana a cavallo tra modernità e retrogradi retaggi culturali. Emad (il bravissimo Shahab Hosseini) e Rana (la dolcissima Taraneh Alidoosti) sono due attori di teatro, affiatati sulla scena come nella vita, che devono lasciare improvvisamente il loro appartamento perché pericolante. continua »

* * * - -

teheran noir...

martedì 14 febbraio 2017 di Writer58

Nelle ultime settimane, ho visto una pluralità di film che non mi hanno invogliato a recensire. Da "Allied" (un omaggio a "Casablanca" poco ispirato e poco trascinante, a eccezione della prima mezz'ora ambientata in un  Marocco "di maniera" ma, tutto sommato, avvincente) ad "American Pastoral" (un dramma famigliare in cui la psicologia dei personaggi appare artificiosa e sopra le righe, travisando l'impostazione del romanzo di Roth a cui continua »

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Delude

venerdì 6 gennaio 2017 di LBavassano

Delude, chi di Farhadi ha amato la capacità di raccontare con forza, ma senza forzature, il quotidiano ("Una separazione", "Il passato"), delude "Il cliente", per le troppe inverosimiglianze della trama, che si infittiscono nel finale, e comunque per il non aver saputo, o voluto, scioglierne le contraddizioni. Delude ancor più per l'inutile dilatarsi ripetitivo del finale medesimo, proprio ciò che invece del "Passato" costituiva uno continua »

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VIDEO | Presentato al Toronto Film Festival e premiato al Festival di Cannes, il film di Asghar Farhadi sarà al cinema da giovedì 5 gennaio.

Tutto pronto per il trasloco?

giovedì 29 dicembre 2016 - a cura della redazione

Il cliente, tutto pronto per il trasloco? Emad e Rana sono due coniugi costretti ad abbandonare il proprio appartamento a causa di un cedimento strutturale dell'edificio. Si trovano così a dover cercare una nuova abitazione e vengono aiutati nella ricerca da un collega della compagnia teatrale in cui i due recitano da protagonisti di "Morte di un commesso viaggiatore" di Arthur Miller. La nuova casa era abitata da una donna di non buona reputazione e un giorno Rana, essendo sola, apre la porta (convinta che si tratti del marito) a uno dei clienti della donna il quale la aggredisce.

"Il cliente", suspense e tensione morale

di Alessandra Levantesi La Stampa

Dopo la parentesi francese di Il passato, il quarantacinquenne Asghar Farhadi torna a girare in patria, realizzando un altro di quei firmatissimi drammi intimisti che, da About Elly in poi, lo hanno consacrato fra i grandi del cinema internazionale. Protagonisti di Il cliente - premiato per la sceneggiatura e l'interprete maschile a Cannes, e attualmente in corsa come miglior film straniero per i Golden Globe e per l'Oscar - sono i coniugi Emad e Rana (gli ottimi Shahab Hosseini e Taraneh Alidoosti), di cui facciamo conoscenza sulla nota allarmante di un'evacuazione da un palazzo a rischio di crollo. »

Metti una sera Pinter a Teheran

di Silvio Danese Quotidiano Nazionale

Nel cinema iraniano al alto tasso di realismo Farhadi è l'analista della coppia, una sorta di Cassavetes di Teheran, in una cultura diversa mai svincolata dalla superiorità recriminatoria, di fondo "machista", dell'uomo. Nel gusto di darci un'impressione forte, d'immersione, nella contingenza di marito e moglie in temporaneo trasloco per ristrutturazione della casa, ci mette un bel po' ad accendere i motori e raggiungere i punti cruciali per cui questo nuovo film del premio Oscar ("La separazione") vale: attore e attrice di una compagnia che sta provando "Morte di un commesso viaggiatore", dunque impegnati alla disamina di contraddizioni di un mondo che cambia ed emargina, Emad e Rana affrontano un oltraggio che scatena diverse reazioni d'onore e moralità. »

Da attore a vendicatore Farhadi torna a Teheran

di Fabio Ferzetti Il Messaggero

Come restare un regista iraniano anche dopo aver vinto l'Oscar. Diventando di colpo uno dei nomi più "esportabili" di un paese sinonimo di chiusura, oscurantismo, dittatura religiosa. Anche se a Teheran le cose stanno cambiando più in fretta di quanto non si percepisca in Occidente. La parabola di Ashgar Farhadi, già Oscar per il magnifico Una separazione, riassume con la chiarezza di un cristallo tutte le lusinghe e le trappole cui va incontro un grande cineasta catapultato dal proprio paese, con tutte le sue specificità, sul più vasto (e scivoloso) palcoscenico internazionale. »

Il cliente | Indice

Recensioni & Opinionisti Premi
Multimedia Shop & Showtime
Pubblico (per gradimento)
  1° | writer58
  2° | vanessa zarastro
  3° | angelo umana
  4° | maurizio d
  5° | lbavassano
  6° | catcarlo
  7° | enrico danelli
  8° | filippo catani
  9° | flyanto
10° | lamoreaitempidelcolera
11° | maurizio meres
12° | goldy
13° | fabiofeli
14° | antonio ruggiero
15° | vincenzo ambriola
Premio Oscar (1)
Golden Globes (1)
Festival di Cannes (2)


Articoli & News
Trailer
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Video
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Link esterni
Uscita nelle sale
giovedì 5 gennaio 2017
Distribuzione
Il film è oggi distribuito in 11 sale cinematografiche:
Showtime
  2 | Campania
  1 | Emilia Romagna
  3 | Lazio
  1 | Liguria
  1 | Lombardia
  1 | Piemonte
  1 | Toscana
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