Il GGG - Il Grande Gigante Gentile

Film 2016 | Avventura Film per tutti 117 min.

Titolo originaleThe BFG
Anno2016
GenereAvventura
ProduzioneUSA, Gran Bretagna, Canada
Durata117 minuti
Al cinema6 sale cinematografiche
Regia diSteven Spielberg
AttoriMark Rylance, Ruby Barnhill, Jemaine Clement, Rebecca Hall, Rafe Spall, Bill Hader Adam Godley, Paul Moniz de Sa, Jonathan Holmes, Olafur Olaffson, Penelope Wilton, Daniel Bacon, Chris Gibbs, John Emmet Tracy, Michael Adamthwaite.
Uscitavenerdì 30 dicembre 2016
TagDa vedere 2016
DistribuzioneMedusa
RatingConsigli per la visione di bambini e ragazzi: Film per tutti
MYmonetro 2,95 su 28 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Regia di Steven Spielberg. Un film Da vedere 2016 con Mark Rylance, Ruby Barnhill, Jemaine Clement, Rebecca Hall, Rafe Spall, Bill Hader. Cast completo Titolo originale: The BFG. Genere Avventura - USA, Gran Bretagna, Canada, 2016, durata 117 minuti. Uscita cinema venerdì 30 dicembre 2016 distribuito da Medusa. Oggi al cinema in 6 sale cinematografiche Consigli per la visione di bambini e ragazzi: Film per tutti - MYmonetro 2,95 su 28 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Condividi

Aggiungi
Il GGG - Il Grande Gigante Gentile
tra i tuoi film preferiti.




oppure

Dal libro "Il GGG" è già stato tratto un film d'animazione britannico nel 1989 intitolato Il mio amico gigante. In Italia al Box Office Il GGG - Il Grande Gigante Gentile ha incassato nelle prime 4 settimane di programmazione 4,5 milioni di euro e 1,3 milioni di euro nel primo weekend.

Consigliato sì!
2,95/5
MYMOVIES 3,00
CRITICA 3,00
PUBBLICO 2,85
CONSIGLIATO SÌ

Il tuo browser non supporta HTML5 video. Usa Google Chrome!

Steven Spielberg incontra Roald Dahl: parlando ai giovani (e non solo) del dolore e della sofferenza senza falsi pudori, mostra la via della speranza.
Recensione di Giancarlo Zappoli
domenica 15 maggio 2016
Recensione di Giancarlo Zappoli
domenica 15 maggio 2016

Il GGG è un gigante, un Grande Gigante Gentile, molto diverso dagli altri abitanti del Paese dei Giganti che come San-Guinario e Inghiotticicciaviva si nutrono di esseri umani, preferibilmente bambini. E così una notte il GGG - che è vegetariano e si ciba soltanto di Cetrionzoli e Sciroppio - rapisce Sophie, una bambina che vive a Londra e la porta nella sua caverna. Inizialmente spaventata dal misterioso gigante, Sophie ben presto si rende conto che il GGG è in realtà dolce, amichevole e può insegnarle cose meravigliose. Il GGG porta infatti Sophie nel Paese dei Sogni, dove cattura i sogni che manda di notte ai bambini e le spiega tutto sulla magia e il mistero dei sogni.
Steven Spielberg doveva prima o poi incontrare Roald Dahl e farlo con questo libro. Innanzitutto per una coincidenza (non astrale ma comunque significativa) che ha fatto sì che "Il GGG" ed E.T. - L'extra-terrestre trovassero l'uno la via delle librerie e l'altro quella degli schermi nello stesso anno (il 1982). Poi anche (e soprattutto) perché nel testo del grande autore britannico si trovano numerosi elementi che non potevano non accendere l'interesse del regista. Roald Dahl, la cui biografia è così affollata di eventi negativi che neanche il più sadico degli sceneggiatori avrebbe potuto attribuirli a un solo personaggio, sapeva come parlare direttamente ai più giovani (e non solo a loro) del dolore e della sofferenza senza falsi pudori ma era anche consapevole di dover mostrare loro la via della speranza. Il cinema di Spielberg si è sempre fatto innervare, fin dai giorni di Duel da questi due elementi declinandoli con modalità differenti nel corso degli anni. Facendo anche proprio e con forza il tema della diversità che per Dahl è fondamentale. Sophie è diversa in quanto orfana, è diversa in quanto divergente rispetto alle disposizioni delle istituzioni (come Matilda) ed è una sognatrice ad occhi più aperti che chiusi. Ma anche il GGG è un diverso nel suo mondo in cui è di fatto un nano (quanti sviluppi ha nel film questa difformità di sguardi e di valutazioni tra Umani e Giganti!). Tra loro vince una solidarietà inizialmente non prevedibile che li porta a formare una squadra pronta ad affrontare dei rischi tenendo però davanti a sé come un faro il sentimento della Gentilezza (che, dopo Cenerentola, sembra essere diventato un po' il leit motiv della Disney).
La violenza e l'ignoranza restano appannaggio di quelli che sono solo capaci di annusare prede e non di vedere esseri viventi ma anche per loro l'esito finale non sarà la morte. Se poi a tutto ciò si aggiunge che la parte del film riguardante Buckingham Palace è pervasa dalla benevola ironia che solo un americano può esercitare nei confronti della monarchia britannica, si può comprendere come Steven abbia provato un grande piacere a raccontarci la storia di Sophie e del GGG.

Sei d'accordo con Giancarlo Zappoli?
PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
giovedì 5 gennaio 2017
kimkiduk

Spesso ti aspetti molto da un film ma ne rimani deluso; altre volte invece ti aspetti non molto e ne rimani invece colpito. I film andrebbero visti il primo giorno, ma non puoi farlo per tutti. Quando aspetti troppo tempo hai già commesso l'errore di leggere recensioni (qui non molto positive) e il trailer (anche quello non certo brillante ed invogliante).

venerdì 6 gennaio 2017
ruzzante

Nino Frassica a "Quelli della notte" si inventò il nano più alto del mondo ... Spielberg in questo film si è inventato il gigante più basso del mondo. E questo è l'unico pensiero che mi fa sorridere, ripensando al film. Per il resto ben poco da dire. La storia è così banale e piatta che più banale e piatta non si può: è [...] Vai alla recensione »

lunedì 9 gennaio 2017
loland10

Il GGG. Il Grande Gigante Gentile (The BFG, 2016) è il trentesimo lungometraggio del regista-produttore Steven Spielberg. Il cinema del 'director' di Cincinnati all'ennesimo film cambia registro o meglio ritorna ad una connotazione di pura fantasia come fatto in altri lustri non disdegnando la peculiarità dell'età da cui si parte, dall'attrazione verso una [...] Vai alla recensione »

domenica 8 gennaio 2017
Miraj

A volte la semplicità rilassa. E se viene condita con una discreta dose di magia, poi, può accarezzarti il pensiero fino a trasportarti fuori dal tuo solito ritmo vitale. Non c'è nulla di eclatante in questo film, nessun significato recondito da dover ricercare, nessuna fatica interpretativa. Il tema della favola è assolutamente un classico.

sabato 7 gennaio 2017
Liuk!

 Difficile commentare un film del genere in quanto va diviso per fascia di età: per chi è sotto i 10-11 anni è un bel lavoro, semplice, colorato e con buoni principi. A tutti gli altri si para davanti una storiella striminzita, probabilmente adatta ad una fiaba corta ma decisamente non adatta a riempire due ore di pellicola.

mercoledì 1 febbraio 2017
Riccardo Tavani

Che cosa c’è dentro l’inconscio di ogni bambino, del bambino che rimane sempre, anche da adulti, in ognuno di noi? C’è qualcosa di molto più grande di quello che riesce a percepire alla luce del giorno; qualcosa che intuisce quando è solo con se stesso, nel suo letto, alla soglia critica tra il buio della stanza e il sogno.

sabato 14 gennaio 2017
Cinefilorosso

tutti noi conosciamo la versatilità e la maestria del signor Spielberg,che negli anni ci ha deliziato con grandi capolavori e con alcune pellicole forse meno riuscite,ma d'altronde nessuno è perfetto,nemmeno John Ford lo era.Il GGG è una fiaba,una fiaba fantastica trasposta egregiamente sul grande schermo,un film che procede molto lentamente,ed è proprio grazie a questa caratteristica che permette [...] Vai alla recensione »

venerdì 13 gennaio 2017
maumauroma

Ma si, per una volta e' meglio sospendere il giudizio critico su di un film ( detto fra noi uno dei lavori piu' deludenti nella fimografia di Steven Spielberg)   per cercare di ritornare bambini sforzandoci di  segure la vicenda della piccola orfana Sofia, rapita nel suo collegio dal Grande Gigante Gentile e da lui condotta nella Terra dei Giganti.

domenica 8 gennaio 2017
Paolo_Francesco

..cosa si deve chiedere a un film con sceneggiatura non originale? Di saper rendere l'atmosfera del libro cui si ispira e di far uscire lo spettatore con dentro l'idea dell'"opera originale", e questo anche se il regista "re-interpreta" l'opera. Ho letto chi ha criticato il film e si capisce che lo ha fatto grossolanemente e non rendendosi conto di cosa sia il bro, probabilmente non letto (fiaba?. Vai alla recensione »

lunedì 7 novembre 2016
Eugenio

Spieberg scalda ancora una volta occhi e cuore. Sarà l’incontro con Roald Dahl, saranno gli effetti speciali, saranno le storie adatte a un pubblico pre-scolare dalle molteplici letture, un marchio della “fabbrica” che il regista americano porta avanti da anni, sarà perchè sentivamo da tempo, almeno dal 1991 ai tempi di Hook, la necessità di una favola di orfani in un mondo dalle magiche atmosfere [...] Vai alla recensione »

martedì 3 gennaio 2017
Flavio1234

Spielberg questa volta non riesce a fare centro. La storia è una fiaba per bambini, ma assai striminzita e con alcune parti fuori luogo ( l' intervento della regina e dell' esrcito inglese ). Non scatta la scintilla capace di coinvolgere anche gli adulti come sempre accade nelle pellicole di Spielberg. Solo il passaggio nel mondo dei sogni del gigante e la bambina ha un profondo e coinvolgent [...] Vai alla recensione »

lunedì 2 gennaio 2017
PINTAZ

Il Grande Gigante Gentile è un omone alto più di sette metri molto diverso dagli altri abitanti del Paese dei Giganti che, ad esempio come San Guinario, si nutre di esseri umani, preferibilmente bambini. Una notte il GGG, che è vegetariano e si ciba soltanto di Cetrionzoli palesemente marci, rapisce Sophie e la porta nella sua caverna. Inizialmente la piccola cerca di fuggire spaventata dal misterioso [...] Vai alla recensione »

martedì 3 gennaio 2017
filippotognoli

Come tantissimi altri bambini, da piccolo ho letto il libro di Roald Dahl, e da allora ne porto un bellissimo ricordo. Oggi, ormai adulto, ho potuto rivivere le stesse emozioni e magie. Spielberg fa un grandissimo omaggio all'autore gallese, e soprattutto regala ai bambini di oggi una pellicola davvero incantata. Come da tradizione del regista, alterna un film "serio" ad uno "per [...] Vai alla recensione »

martedì 3 gennaio 2017
Mario Nitti

Usate come sceneggiatura il libro del compianto Roald Dahl e mettete dietro la macchina da presa Steven Spielberg e avrete unito due dei più grandi creatori di sogni dell’ultimo secolo: e di sogni si parla, della capacità di imprigionarli, di dominarli e alla fine la vittoria arriderà a chi saprà comunicare agli altri i sogni giusti.

venerdì 6 gennaio 2017
A.I.9lli

Ciò che giustifica la grandezza di Steven Spielber è la sua capacità di guardare al mondo sempre con gli occhi di un bambino. Questo è quello che ha fatto con il GGG, riprodurre in immagini di pura gioia per gli occhi l'incredbile mondo dei sogni. La storia è quella del GGG: riprendendo in mano un capolavoro della letteratura per l'infanzia ha compiuto la [...] Vai alla recensione »

domenica 30 ottobre 2016
Alex62

Ma ve lo sareste apsettato che Spielberg ritornasse con una specie di cartoon? E invece il grande regista statunitense torna a trattare argomenti (apparentemente) infantili e a lavorare (come solo lui sa fare) con un'attrice bambina: il vero capolavoro del film! Ecco emergere un nuovo talento, Ruby Barnhill, giovanissima attrice britannica (dodicenne), che probabilmente oscurerà l'enorme [...] Vai alla recensione »

martedì 31 gennaio 2017
AnnaViola

Giancarlo Zeppoli non accenna una recensione: stronca film geniali e osanna vere schifezze. L'unico pregio del GGG è quello di conciliare il sonno: anche mio figlio di nove anni ha continuato a sbadigliare per tutta la durata del film.

sabato 14 gennaio 2017
krhahn

Senza messaggio e fantasia la storia di questo film ci lascia solo ridere di quanto poteva scendere Spielberg a fare un film di genere. Scarsi anche i attori e le battute. Meno male che abbiamo pagato solo 2 euro per vederlo. Non vale assolutamente la pena. L'unica cosa bellina e ben fatta e' la mimica del GGG. Quello che ci rimarra' in mente sono i bollicini che vanno giu'.

giovedì 12 gennaio 2017
rct_freexis

Sinceramente,mi aspettavo qualcosina di più...il film spazia da momenti di profonda magia,aiutata anche dalle splendide scenografie, a momenti banali e forzati... Consiglio di vedere questo film in lingua originale perchè il doppiaggio è di basso livello (sopratutto quello della bambina)

martedì 3 gennaio 2017
Liuk!

Difficile commentare un film del genere in quanto va diviso per fascia di età: per chi è sotto i 10-11 anni è un bel lavoro, semplice, colorato e con buoni principi. A tutti gli altri si para davanti una storiella striminzita, probabilmente adatta ad una fiaba corta ma decisamente non adatta a riempire due ore di pellicola. Dopo i primi dieci minuti di ambientazioni fiabesche, [...] Vai alla recensione »

venerdì 30 dicembre 2016
Luca Agnifili

Dolce Spielberg! È proprio così, un film dolce in cui la dolcezza è generata sia dalla piccolina di turno, sveglia, intraprendente ed adorabile, che e soprattutto dal 'mostro' di turno, in cui la dolcezza, o gentilezza che dir si voglia, diviene ancora più evidente poiché contrasta con la natura fisica dell'essere. L'ambientazione ė del tutto pertinente, con reminiscenze che riportano all'all'orfanotr [...] Vai alla recensione »

STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
domenica 1 gennaio 2017
Valerio Caprara
Il Mattino

Diventato da tempo uno dei più celebri e potenti registi per adulti, Spielberg forse ha perso la capacità di conquistare il cuore dei ragazzi? E a quali fasce di pubblico si rivolge in sostanza quest'ultima fantasmagoria fantasy, peraltro già un flop memorabile negli Usa? Sta di fatto che "Il GGG - Il Grande Gigante Gentile", trasposizione del bestseller di Roald Dahl che la sua storica produttrice [...] Vai alla recensione »

domenica 1 gennaio 2017
Maurizio Acerbi
Il Giornale

Un gigante vegetariano rapisce un'orfana. Dopo l'iniziale spavento, la giovane si fiderà dell'insolito amico, grazie anche all'uso dei sogni; quelli cannibali, però, la minacciano. La diversità, tanto cara all'autore Roald Dahl, è alla base di un'opera nella quale la mano di Spielberg è ben riconoscibile. Sia Sophie, sia il gigante, sono trattati in modo differente anche all'interno del loro mondo. [...] Vai alla recensione »

domenica 1 gennaio 2017
Roberto Nepoti
La Repubblica

Capace di alternare con disinvoltura film realistici con storie fantastiche, Spielberg fa transitare dagli uni alle altre anche i suoi attori favoriti. Come Mark Rylance che, dopo l'Oscar per il ponte delle spie, ora ricopre il ruolo del titolo in questo adattamento di un libro di Roald Dahl. Rylance recita in motion-picture (procedimento già utilizzato da Spielberg nelle Avventure di Tintin), assumendo [...] Vai alla recensione »

domenica 1 gennaio 2017
Federico Pontiggia
Il Fatto Quotidiano

Lo scrittore Roald Dahl (Charlie e la fabbrica di cioccolato, Fantastic Mr. Fox) e il regista Steven Spielberg, perché no? Primo approccio con Gremlins, ispirato a un racconto dell'autore gallese, diretto da Joe Dante e prodotto da Spielberg nel 1984; due anni prima, curiosa coincidenza, esce E.T l'extraterrestre e viene pubblicato The BFG, da noi Il GGG, il Grande Gigante Gentile.

domenica 1 gennaio 2017
Alessandra Levantesi
La Stampa

Dall'incantevole libro di Roald Dahl (Salani) Spielberg ha ricavato un film altrettanto incantevole e firmatissimo, seppur concepito in spirito di fedeltà. Prendiamo la parte iniziale, quando «nell'ora delle ombre» l'orfanella Sofia viene rapita nel lettuccio da un misterioso gigante. Bene: Spielberg impregna quelle dieci paginette del suo sentimento del fiabesco, creando una magica cornice notturna [...] Vai alla recensione »

domenica 1 gennaio 2017
Fabio Ferzetti
Il Messaggero

È enorme. E buonissimo. Abita in una spelonca terrificante, dormendo sdraiato su un veliero. Possiede una collezione di barattoli che contengono sogni: belli, brutti, imprevedibili, insomma sogni di tutti i generi. Inoltre - dettaglio decisivo - non è carnivoro. Mangia solo smisurati, bitorzoluti, disgustosi cetrioli. Anzi "cetrionzoli", come dice nella sua buffa lingua.

NEWS
TRAILER
martedì 22 novembre 2016
 

Il talento di due dei più grandi narratori al mondo si unisce finalmente sul grande schermo per portare alla luce l'indimenticabile classico per ragazzi di Roald Dahl Il GGG - Il Grande Gigante Gentile.

BOX OFFICE
mercoledì 6 luglio 2016
Andrea Chirichelli

Oggi giornata di novità per le sale italiane che accolgono finalmente l'horror It Follows, che arriva da noi, in quasi 250 sale, con un anno di ritardo rispetto alla release originale e Tom à la ferme, altro titolo che risale addirittura al 2013, mentre [...]

TRAILER
venerdì 29 aprile 2016
 

Il GGG - Il Grande Gigante Gentile, diretto da Steven Spielberg, e basato sul best-seller di Roald Dahl, racconta la storia fantastica di una ragazzina e del gigante che la introduce alle meraviglie e ai pericoli del Paese dei Giganti.

TRAILER
mercoledì 6 aprile 2016
 

Il film Il gigante gentile è l'adattamento live action dell'omonimo libro per bambini di Roald Dahl del 1982 (dai romanzi dello scrittore sono stati tratti molti film di successo come Matilda 6 mitica, La fabbrica di cioccolato, Fantastic Mr.

Vai alla home di MYmovies.it
Home | Cinema | NETFLIX | Database | Film | Calendario Uscite | MYMOVIESLIVE | Dvd | Tv | Box Office | Prossimamente | Trailer | Colonne sonore | MYmovies Club
Copyright© 2000 - 2017 MYmovies.it® - Mo-Net s.r.l. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale. P.IVA: 05056400483
Licenza Siae n. 2792/I/2742 - Credits | Contatti | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso | Accedi | Registrati