Lady Macbeth

Film 2016 | Drammatico 89 min.

Titolo originaleLady Macbeth
Anno2016
GenereDrammatico
ProduzioneGran Bretagna
Durata89 minuti
Regia diWilliam Oldroyd
AttoriFlorence Pugh, Cosmo Jarvis, Paul Hilton, Naomi Ackie, Christopher Fairbank Golda Rosheuvel, Anton Palmer, Rebecca Manley.
Uscitagiovedì 15 giugno 2017
TagDa vedere 2016
DistribuzioneTeodora Film
MYmonetro 3,07 su 21 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Regia di William Oldroyd. Un film Da vedere 2016 con Florence Pugh, Cosmo Jarvis, Paul Hilton, Naomi Ackie, Christopher Fairbank. Cast completo Titolo originale: Lady Macbeth. Genere Drammatico - Gran Bretagna, 2016, durata 89 minuti. Uscita cinema giovedì 15 giugno 2017 distribuito da Teodora Film. - MYmonetro 3,07 su 21 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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Lady Macbeth
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Adattato da Lady Macbeth del distretto di Mcensk di Nikolaj Leskov, il ritratto di una gotica dark lady, ingenua e perversa. In Italia al Box Office Lady Macbeth ha incassato nelle prime 4 settimane di programmazione 163 mila euro e 48,1 mila euro nel primo weekend.

Consigliato sì!
3,07/5
MYMOVIES 3,00
CRITICA 3,25
PUBBLICO 2,95
CONSIGLIATO SÌ
Ritratto di una dark lady ingenua e perversa, Lady Macbeth è un efficace studio di carattere e di trasformazione da vittima a carnefice.
Recensione di Marianna Cappi
mercoledì 23 novembre 2016
Recensione di Marianna Cappi
mercoledì 23 novembre 2016

La giovane Katherine vive reclusa in un gelido palazzo isolato nella campagna, inchiodata da un matrimonio di convenienza, evitata dal marito, disinteressato a lei, e tormentata dal suocero che vuole un erede. La noia estrema e la solitudine forzata spingono Katherine, durante una lunga assenza del marito, a avventurarsi tra i lavoratori al loro servizio e ad avviare una relazione appassionata con uno stalliere senza scrupoli. Decisa a non separarsi mai da lui, folle d'amore e non solo, Katherine è pronta a liberarsi di chiunque si frapponga tra lei e la sua libertà di amare chi vuole.

Ispirato ad un racconto del russo Nikolaj Leskov, "Una Lady Macbeth del distretto di Mcensk", modificato radicalmente nell'ultima parte e in alcuni presupposti, e ambientato nel nord dell'Inghilterra, il film di William Oldroyd è un debutto piuttosto impressionante, tanto per la forza del suo impianto visivo quanto per quella del carattere al centro del film.

Ritratto di una dark lady ingenua e perversa, Lady Macbeth ci presenta la giovane Katherine come una donna piena di vita e di sensualità, dolorosamente ignorata dall'uomo dal cui padre è stata comprata (scambiata, com'è consuetudine, per un terreno) e costretta a reprimere il proprio desiderio fino alla soglia della depressione. Sullo sfondo, splendido e ironico, di un maniero ottocentesco di sobria ed affascinante eleganza, fotografato come in una serie non interrotta di dipinti fiamminghi, nelle più suggestive condizioni di luce naturale e di candela, la vittima si trasforma in algida, spietata carnefice. La sua fame si fa ingordigia, la sua determinazione follia, la sua parola recitazione.

Florence Pugh, attrice britannica di cui non potremo non sentir parlare da questo lavoro in poi, sfrutta magnificamente l'occasione offertale dal ruolo e diventa tutt'uno con l'ambiente, restituendone l'apparente immobilità degli interni, il coraggio spregiudicato degli esterni ventosi, la glacialità degli spifferi, che si è fatta amica.

Shakespeariana nella certezza che il fine autorizzi ogni mezzo, sostenuta, in aggiunta, dal romanticismo di cui ha accuratamente ammantato la sua fantasia d'amore, Katherine è cieca di fronte all'evidenza delle cose così com'è insensibile all'odore e impermeabile al senso di colpa. Ha scelto, aggravando definitivamente il suo ritratto, di non farsi intralciare dal lavorìo della coscienza, di rimuovere immediatamente ciò che va rimosso o finirà per perseguitare, ed è con questa diabolica volontà e con passo leggero e occhioni da bambina, che si avvia verso il delitto ultimo e trascina il film, e noi con lui, verso una scena insostenibile. Il finale arriva esatto, e col giusto tempismo, dietro l'angolo di quella scena, a dire che tutto è cambiato, anche se tutto è rimasto uguale.

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LADY MACBETH
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PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
giovedì 22 giugno 2017
Emyliu`

 UN film estetico in cui ogni inquadratura è un quadro fiammingo, tra esterni in variegata luce filtrata dalla vegetazione, ed interni rischiarati dal lume di candela. Siamo ai massimi livelli di cinema formale e di rappresentazione drammaturgica. L'incarnazione del male disegnata dal personaggio di Katherine, in teatrale metamorfosi da vittima a carnefice, ha i chiaroscuri della tragedia [...] Vai alla recensione »

domenica 18 giugno 2017
Francesca

Il film in sé non trovo sia fatto male, l'attrice è brava perché recita con il volto dall'inizio alla fine. Le ambientazioni sono semplici, ma in linea con un film in costume. La trama è tipica dell'epoca: una donna obbligata a sposarsi con un uomo che non la ama e che in più non vuole rapporti sessuali con lei, una donna che sconta la società dell'epoca, maschilista e limitante per un essere sanguigno [...] Vai alla recensione »

domenica 18 giugno 2017
vanessa zarastro

Lady Macbeth credo costituisca uno di quei casi in cui il romanzo è sicuramente meglio del film, l’esordio cinematografico di William Oldroyd - già apprezzato regista teatrale. Originariamente il libro Lady Macbeth del distretto di Mcsensk scritto da Nikolaj Leskov si svolge in Russia nel 1865, ma William Oldroyd e Alice Brich traspongono la vicenda nel Regno Unito all’epoca [...] Vai alla recensione »

lunedì 19 giugno 2017
kimkiduk

Il personaggio è chiaramente fantastico, la trama era interessante, ma ho commesso l'errore di ascoltare recensioni e aspettarmi tanto. Come succede sempre quando faccio così, il risultato è sempre inferiore alle attese. In effetti NON ho trovato nel personaggio il corrispettivo di cattiveria e lucida manipolazione della vera Lady Macbeth.

sabato 29 luglio 2017
angelo umana

 Il film prepara alle sue vicende con una certa tensione, lo spettatore stesso si prepara con aspettativa a ragionare dei temi che esso apparecchia: ad esempio la sottomissione del servitore-schiavo o la sottomissione della donna, per giunta comprata come moglie, rispetto agli “aristocratici” nell’epoca vittoriana. Esso è tratto dal racconto lungo del russo Nikolai Leskov, [...] Vai alla recensione »

domenica 2 luglio 2017
Ugnos

Lady Macbeth, proprio così, potremmo pensare ad un ritorno, ad una piece teatrale con una regia nuova, ma siamo fuoristrada. Lady Macbeth, opera prima di William Oldroyd, è un film e non ha nulla a che fare con l’eterno teatro shakespeariano bensì con il romanzo La lady Macbeth del distretto di Mcensk di Nikolai Leskov+ Siamo in Inghilterra, metà dell’ottocento, [...] Vai alla recensione »

mercoledì 28 giugno 2017
Maramaldo

Grato a chi mi ha fatto scoprire che c'era una "storia" dietro quella storia. Shostakovich ne fece un melodramma, un mattone (dicono) in quattro atti. Alla prima Stalin abbandonò il Bolshoi poco dopo l'inizio provvedendo in nottata a silurare il compositore.Sembra non gli sia piaciuta la musica (un caos) ma, verosimilmente, può non essergli andato a genio che si cantasse [...] Vai alla recensione »

mercoledì 21 giugno 2017
Flyanto

 Tratto liberamente dal un racconto dello scrittore russo Nikolaj Leskov, "Lady Macbeth", di shakespeariana memoria, racconta la storia di una giovane donna che, inizialmente ingenua ed innocente, diviene poi spietata e pronta a tutto pur di raggiungere il proprio obiettivo. All'inizio della storia ella viene data in sposa ad un ricco signore un poco più vecchio di lei il [...] Vai alla recensione »

lunedì 19 giugno 2017
giuliog02

Vicenda truce, opprimente, narrata in stile prettamente teatrale. Fin dall'inizio la narrazione, lenta,  si connota per una ripetitività di scene che prospettano chiaramente  allo spettatore  il supplizio cui sarà sottoposto in seguito. Sarebbe il momento opportuno per andarsene. Quando un film inizia così, lo spettatore, che non vuol farsi avvelenare l'animo [...] Vai alla recensione »

domenica 25 giugno 2017
mariaelena

  Questa nuova Lady Macbeth, rispetto a quella sachespeariana, lascia che lo spettatore avverta la desolazione della sua esistenza  e lo squallore affettivo che la circonda, ben narrato dagli ambienti cupi e gelidamente  perbenisti in cui si trova  intrappolata  da  uno pseudo matrimonio combinato, con un marito che disdegna qualsiasi approccio con lei preferendole [...] Vai alla recensione »

domenica 25 giugno 2017
FabioFeli

Nell’Inghilterra dell’ottocento un gelido vecchio possidente, Boris (Christopher Fairbank), “compera” una moglie giovane e bella, Katherine (Florence Pugh), per il figlio debosciato, Alexander (Paul Hilton), perché vuole un erede per i suoi beni. Ma l’erede non arriva, perché Alexander guarda Katherine nuda e si masturba, dicendo al padre che la moglie [...] Vai alla recensione »

venerdì 16 giugno 2017
Marta73

Onestamente sembra più un'opera teatrale che un film. E se come opera teatrale sarebbe noiosa e ripetitiva, ripetitiva e noiosa, noiosa e ripetitiva... al cinema risulta semplicemente fastidioso! Per fortuna che si può uscire dalla sala senza che gli attori se ne abbiano a male!

sabato 14 ottobre 2017
g_andrini

Spiega come va la vita, alla fine è la donna a comandare... E' una pellicola di buon gusto, ben realizzata, ogni attore recita bene, è una produzione di valore.

venerdì 16 giugno 2017
goldy

Ben fatto, con un'ambientzaione classica  nella brughiera a nord dell'Inghilterra in un castello ottocentesco il film restituisce  cioò che promette. Influenzato dal regista giapponese Ozu nel proporre riprese della ripetitività quotidiana sempre dalla stessa angolatura.ciò  che nuoce al film è la scelta del   Il titolo che  purtroppo,  [...] Vai alla recensione »

STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
giovedì 15 giugno 2017
Silvio Danese
Quotidiano Nazionale

Fiaba nera con mix di gotico e romantico d'ambiente rurale vittoriano, dal romanzo di Leskov (ma il finale è diverso). Acquistata come sposa e reclusa in una casa di campagna inglese dal marito violento che la fà sorvegliare da un padre anche peggiore, la 17enne Katherine s'innamora dello stalliere di colore e procede all'eliminazione di ogni ostacolo con spietata lucida follia.

giovedì 15 giugno 2017
Maurizio Acerbi
Il Giornale

Prima di tutto, una precisazione. Questo Lady Macbeth non è tratto da Shakespeare, ma da uno scritto, datato 1865 (anno nel quale è ambientato anche il film), del russo Nikolaj Leskov, ovvero Una lady Macbeth del distretto di Mtsensk. La protagonista, infatti, è una lady ancora più nera di quella nata dalla mente del drammaturgo inglese, personificazione di dove possa arrivare la cattiveria al femminile. [...] Vai alla recensione »

giovedì 15 giugno 2017
Federico Pontiggia
Il Fatto Quotidiano

Inghilterra, 1865. La diciassettenne Katherine (Florence Pugh, brava) è come tante imbrigliata in un matrimonio senza amore e pieno di vessazioni. Che fare? Soffrire in silenzio, suicidarsi o, perché no, farsi una storia con lo stalliere: la terza, ma l'amore non esaurisce il quadro, perché l'incognita si chiama violenza. Dramma in costume vittoriano per l'esordiente - viene dal teatro - William Oldroyd, [...] Vai alla recensione »

giovedì 15 giugno 2017
Alessandra Levantesi
La Stampa

Pregnante esordio quello del teatrante britannico William Oldroyd, che trasferisce nella cornice rurale dell'Inghilterra dell'800 il racconto di Nikolaj Leskov, Lady Macbeth del distretto di Mcensk, già tradotto in opera lirica da Shostakovich. Contrapponendo con una messa in scena essenziale i vasti spazi della brughiera ai costrittivi interni della villa dove la protagonista Katherine - prigioniera [...] Vai alla recensione »

NEWS
CINEMA AND DESIGN
venerdì 16 giugno 2017
Houzz

La giovane Katherine vive reclusa in un gelido palazzo isolato nella campagna, inchiodata da un matrimonio di convenienza, evitata dal marito, disinteressato a lei, e tormentata dal suocero che vuole un erede.

VIDEO RECENSIONE
martedì 13 giugno 2017
 

La giovane Katherine vive reclusa in un gelido palazzo isolato nella campagna, inchiodata da un matrimonio di convenienza, evitata dal marito, disinteressato a lei, e tormentata dal suocero che vuole un erede.

GUARDA L'INIZIO
martedì 13 giugno 2017
 

Nell'Inghilterra del 1865 la diciassettenne Katherine è costretta a un matrimonio senza amore con un uomo più grande. Soffocata dalle rigide norme sociali dell'epoca, inizia una relazione clandestina con un giovane stalliere alle dipendenze del marito, [...]

TRAILER
mercoledì 10 maggio 2017
 

La giovane Katherine vive reclusa in un gelido palazzo isolato nella campagna, inchiodata da un matrimonio di convenienza, evitata dal marito, disinteressato a lei, e tormentata dal suocero che vuole un erede.

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