Joe

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Un film di David Gordon Green. Con Nicolas Cage, Tye Sheridan, Gary Poulter, Ronnie Gene Blevins, Heather Kafka.
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Drammatico, durata 117 min. - USA 2013. - Movies Inspired uscita giovedì 16 ottobre 2014. MYMONETRO Joe * * * - - valutazione media: 3,08 su 18 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
Consigliato sì!
3,08/5
MYMONETRO®
Indice di gradimento medio del film tra pubblico, critica e dizionari + rapporto incassi/sale (Usa)
 dizionari * * * - -
 critica * * * - -
 pubblico * * 1/2 - -
   
   
   
Joe ha l'occasione di redimere i suoi peccati offrendo una chance a un ragazzo in cerca di lavoro.
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primo piano
Una trasparente metafora del sogno americano che scarta all'ultimo momento l'atto d'accusa all'America e alla sua cultura della frontiera
Marzia Gandolfi     * * * - -
Showtime:
sabato 28 maggio 2016 alle ore 11,10 in TV su SKYCINEMA24
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Gary Jones ha quindici anni e un padre alcolista che 'picchia duro'. Costretto a cambiare paese con la madre e la sorella per le intemperanze del genitore, il ragazzo arriva in una cittadina del Texas deciso a trovare lavoro e a proteggere la parte sana della sua famiglia. Assoldato da Joe Ransom, un uomo generoso coi deboli e aggressivo con gli arroganti, Gary trova pace e consiglio al suo fianco. Ex detenuto col vizio della birra e delle belle signore, Joe è noto alla polizia e inviso a un vecchio rivale che non smette di provocarlo rivelandone la natura collerica. Natura che sembra acquietarsi davanti allo sguardo azzurro e pulito di Gary, che non smette di provarci e di sognare un futuro migliore. Accomunati dallo stesso cuore, crescono insieme, tra abeti 'avvelenati' e dentro un pick-up. Ma il mondo fuori non smette di tormentarli e di chiedere loro il conto.
Trasposizione del romanzo omonimo di Larry Brown, Joe è la storia di una scoperta. La messa in scena di uno sguardo accecato molto tempo prima che impara di nuovo a vedere, lo sguardo di un 'padre' su un figlio ma pure, reciprocamente, lo sguardo di un figlio su un padre. Nell'America rurale, dove l'umanità sembra costretta a convivere con la sua parte peggiore, un uomo e un ragazzo si incontrano e camminano insieme verso la redenzione. Perché diversamente da Cronenberg (A History of Violence), David Gordon Green contempla la possibilità dell'innocenza e la possibilità di cancellare il proprio passato meritandosi una dannata seconda occasione. Nonostante un villain ottuso, un poliziotto ostinato e un altro indulgente, nonostante le forze incomprensibili e le pulsioni ancestrali, il protagonista di Nicolas Cage, che porta il suo passato nell'ardente perturbabilità del suo sguardo, prova a sedersi nella mensa del vivere 'civile' e a sperimentare una paternità simbolica. Partendo dalle proprie insufficienze, Joe non si offre a Gary come esempio ma come riflesso e riflessione consapevole dentro un paesaggio naturale sempre più selvaggio dove gli alberi, come i figli, vengono avvelenati e poi abbattuti. Feriti nel corpo e nell'anima, Joe e Gary hanno bisogno l'uno dell'altro e sono capaci di riconoscerlo e di riconoscersi, capaci di guardarsi e di trovare conforto nelle reciproche solitudini.
La vicenda di Joe, che si risveglia alla sua vera natura ogni qualvolta la minaccia entra in gioco, è frutto di una messa in scena che lavora su un passato sepolto senza mai fare ricorso all'uso didascalico del flashback e di un lavoro di attore dal volto fino a ieri inviolabile. Prossimo nel carattere al cattivo tenente di Herzog, Cage interpreta un personaggio incontinente che procede per la sua strada tra prostitute, neri, cani e reietti, scoprendo la primavera e la potenza salvifica dell'amore. Gordon Green, che frequenta con disinvoltura commedie e drammi indipendenti, realizza il suo soggetto nella maniera più lineare possibile, rivelandoci che il domani del mondo potrebbe in fondo non essere così oscuro. Trasparente metafora del sogno americano, Joe non si trasforma mai in un incubo, scartando all'ultimo momento l'atto d'accusa all'America e alla sua cultura della frontiera. Il senso più profondo della forza e della sopraffazione resta in superficie, soffocando l'inquietudine selvaggia incarnata da Nicolas Cage e Tye Sheridan e le dinamiche perverse prodotte dalla violenza. Violenza che si 'suicida' giù da un ponte, rigenerando un figlio e un padre (ideale) finalmente ritrovati nell'amore e nel lavoro che dà forma al mondo, che trasforma la materia, che realizza l'impresa e genera il futuro.

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Premi e nomination Joe

premi
nomination
Festival di Venezia
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Un dramma metaforico

giovedì 16 aprile 2015 di Zenos

Non capisco le recensioni negative. Davvero un bel film crudo. Non ho mai amato Nicolas Cage, ma in questo ruolo è supremo. I meriti vanno ammessi. Il film è un moderno dramma metaforico che ruota intorno alla vita drammatica di un ragazzo che cerca di riscattarsi e trova in Joe la propria via per il riscatto. In un'America violenta priva di legge, che ricorda molto un feudo sono le azioni a contare. Davvero bello, l'ho apprezzato molto. Da guardare.  continua »

* * - - -

La redenzione di cage

lunedì 26 gennaio 2015 di the thin red line

Joe Ransom, un ex pregiudicato, si tiene a fatica fuori dai guai lavorando nei boschi avvelenando e tagliando alberi. Gary, un giovane disagiato con padre alcolista e violento, cerca da lui un posto di lavoro e fin da subito entra nelle sue grazie. I due cresceranno insieme in una sorte di legame padre/figlio, cercando di costruirsi una vita migliore, cosa resa assai difficile da conoscenze pericolose. Joe è un film semplice, non ha una sceneggiatura originale e innovativa e non decolla continua »

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Bel copione con un nicolas cage d' annata

venerdì 11 settembre 2015 di Giorpost

Joe è un rude texano dal passato burrascoso caratterizzato da alcool, tabacco e galera, con una "carriera" da galeotto iniziata per colpa di un poliziotto disattento. Fa il boscaiolo, uccide alberi deboli per conto di proprietari terrieri e un giorno si presenta al suo cospetto Gary, quindicenne in cerca di lavoro e di protezione da un padre violento che attua vessazioni di ogni tipo nei confronti suoi, della madre e della sorella (che da anni non proferisce parola). Tra i due nasce continua »

JOE (Nicola Scage)
"Io non so chi sono"
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DVD | Joe

Uscita in DVD

Disponibile on line da mercoledì 18 marzo 2015

Cover Dvd Joe A partire da mercoledì 18 marzo 2015 è disponibile on line e in tutti i negozi il dvd Joe di David Gordon Green con Nicolas Cage, Ronnie Gene Blevins, Tye Sheridan, Sue Rock. Distribuito da Eagle Pictures. Su internet Joe (DVD) è acquistabile direttamente on-line su IBS. Sono inoltre disponibili altri DVD in versione speciale del film. altre edizioni »

Prezzo: 9,99 €
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SOUNDTRACK | Joe

La colonna sonora del film

Disponibile on line da martedì 22 aprile 2014

Cover CD Joe A partire da martedì 22 aprile 2014 è disponibile on line e in tutti i negozi la colonna sonora del film Joe del regista. David Gordon Green Distribuita da Milan. Su internet il cd Joe è acquistabile direttamente on-line a prezzo speciale su IBS.

Prezzo: 26,50 €
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NEWS | In concorso con Child of God e Philomena.

Ecco james franco e stephen frears

sabato 31 agosto 2013 - Annalice Furfari

Venezia 70, ecco James Franco e Stephen Frears Il cinema americano protagonista della terza giornata del festival di Venezia. A catturare i riflettori sul red carpet, ieri, è stato Nicolas Cage, divo prestato a una produzione indipendente, diretta da David Gordon Green, apprezzato regista della scena a stelle e strisce lontana da Hollywood. Il suo Joe, in concorso, è la storia di un uomo che vive in un piccolo villaggio del Texas e prova a lasciarsi alle spalle un passato da detenuto. L'opportunità gli viene data dall'arrivo di Gary, ragazzino in difficoltà e in cerca di un lavoro, che risveglia il sopito istinto paterno dell'uomo.

   

VIDEO | Il trailer italiano del film diretto da David Gordon Green.

Sono vivo perchè mi controllo

martedì 23 settembre 2014 - a cura della redazione

Joe, sono vivo perchè mi controllo Gary Jones ha quindici anni e un padre alcolista che 'picchia duro'. Costretto a cambiare paese con la madre e la sorella per le intemperanze del genitore, il ragazzo arriva in una cittadina del Texas deciso a trovare lavoro e a proteggere la parte sana della sua famiglia. Assoldato da Joe Ransom, un uomo generoso coi deboli e aggressivo con gli arroganti, Gary trova pace e consiglio al suo fianco. Ex detenuto col vizio della birra e delle belle signore, Joe è noto alla polizia e inviso a un vecchio rivale che non smette di provocarlo rivelandone la natura collerica.

   

L'ex detenuto Nicolas Cage ha voglia di paternità

di Roberto Nepoti La Repubblica

Poco dopo l'uscita italiana di Mud arriva un film che lo ricorda da vicino. Tratto da un romanzo di Larry Brown, narra l'incontro tra un ex-detenuto di nome Joe e il quindicenne Gary, in fuga da un padre alcolista violento e deciso a difendere la famiglia. Joe approda in un triste villaggio del Texas dove la comunicazione latita e la violenza è la misura di tutte le cose. Anche Joe, che di giorno abbatte buoi e di notte beve, è soggetto ad accessi di collera; si riscatterà aiutando Gary, sul quale proietta se stesso da giovane. »

Joe deve tutto all'ottimo Cage

di Alessandra Levantesi La Stampa

Ispirato a uno dei romanzi più noti di Larry Brown, Joe narra il percorso di redenzione del personaggio del titolo: un tipo rissoso e solitario, che si guadagna da vivere avvelenando gli alberi malati dei boschi, e accelerandone la morte, per conto di una compagnia di legname. Una pratica poco pulita, ma ai nostri occhi Joe è riscattato dal senso di responsabilità verso i compagni; e dall'impegno con cui, in una sorta di trasfert padre-figlio, prende a cuore le sorti di un nuovo lavorante, un adolescente afflitto da un genitore ubriacone e profittatore. »

Troppa violenza intorno a Cage

di Massimo Bertarelli Il Giornale

Cupo dramma agreste tra personaggi di sconsolato squallore. In Texas il taciturno ex galeotto Joe dirige una squadra di neri chiamata a radere al suolo un bosco. Quando sbuca il volenteroso quindicenne Gary, in cerca di lavoro per sé e per il padre, l'accoglie nel manipolo. Troverà un inatteso amico, ma anche tanti guai. Nicolas Cage, forse contagiato dall'impeccabile deb Tye Sheridan, è quasi bravo. Ma c'era proprio bisogno di tanta, insistita, gratuita violenza? da Il Giornale, 17 ottobre 201 »

di Roberto Escobar L'Espresso

Irruento e violento con i prepotenti, Joe (Nicholas Cage) è dolce e generoso con gli indifesi. In particolare, con Gary (Tay Sheridan), che a 15 anni deve vedersela con il padre alcolizzato e con la povertà. Ambientato in Texas, tra miseria umana e umana solidarietà, il film di Green sta dalla parte degli "ultimi", con il buon sapore del cinema d'America di tanto tempo fa. da L'Espresso, 24 ottobre 2014 »

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