NEWS |
Scopri i costumi del film Immaturi e vestiti come loro.
mercoledì 19 gennaio 2011 - Gabriele Sabatino
Jeans, t-shirt, felpe e soprattutto jeans. Immaturi non si nasce, ci si veste. E ci ha pensato Grazia Materia a costruire, attraverso i costumi, il mood giusto di Immaturi, il prossimo film di Paolo Genovese al cinema dal 21 gennaio. Scanzonati, spensierati, liberi e costretti a rivivere un’esperienza da adolescenti, i sei personaggi del film interpretano anche attraverso i loro vestiti una condizione caratteriale ed esistenziale. Essere ventenni alle soglie dei quaranta, tornare idealmente indietro nel tempo, appartenere ad una generazione che forse non è mai cresciuta o non ha mai voluto crescere veramente è tutto ciò che racconta il film.
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Da Immaturi sette scene che non vedrete mai al cinema.
martedì 18 gennaio 2011 - Edoardo Becattini
È dal 1997 che la maturità non è più tanto matura. Quell'anno, la riforma di Luigi Berlinguer modificò radicalmente le modalità dell'esame di diploma: cambiavano i voti (niente più scala in sessantesimi ma in centesimi), il numero di prove scritte (tre al posto di due), il sistema di punteggio (i crediti scolastici accumulati nel triennio), la commissione d'esame (docenti sia interni che esterni all'istituto). Ma soprattutto, cambiava nome: da "esame di maturità" al più formale e distinto "esame di Stato".
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INTERVISTE |
Presentato a Roma Immaturi, ultimo film di Paolo Genovese.
mercoledì 12 gennaio 2011 - Marianna Cappi
Medusa cavalca l’onda degli incassi da sogno della stagione con un titolo che scherza su un incubo rincorrente assai comune. Immaturi, in uscita il 21 gennaio in ben 500 copie, prende infatti le mosse dell’ipotesi che un gruppo di liceali possa essere costretto a ripetere l’esame di maturità a distanza di vent’anni, con famiglie e carriere già avviate o avariate. Il cast, nutritissimo, associa nomi della comicità televisiva, come Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu, con nomi della commedia sentimentale (Raoul Bova) ma non solo (ci sono anche Barbora Bobulova e Anita Caprioli, che vengono da un altro cinema, e uno spettacolare Ricky Memphis).
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NEWS |
Il Vento del Nord (29 luglio – 4 agosto).
domenica 24 luglio 2011 - Ornella Sgroi
Soffia il vento del Nord su Lampedusa. Isola nell’isola. Incantevole. Rovente. Indomabile. Turchese.
Un tempo, soprattutto meta di un turismo amante del mare e della natura incontaminata. Oggi, soprattutto estremo Sud di un’Europa che dall’Africa è quasi un miraggio. Terra di approdo per molti sogni destinati ad infrangersi sulle sue coste, a Nord di un Mediterraneo in subbuglio.
Questa è l’immagine dominante di Lampedusa, oggi. Bombardata nelle televisioni italiane e internazionali. Tra sbarchi, cadaveri, arresti, sommosse e proteste, che a volte hanno persino fatto della popolazione locale il ritratto ingiusto di un agglomerato di persone restie alla tolleranza.
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NEWS |
Quattro i nuovi riconoscimenti per la 9° edizione.
mercoledì 6 luglio 2011 - a cura della redazione
opo il successo delle passate stagioni che hanno premiato i beniamini del nostro cinema, torna per la 9° edizione il Premio Kinéo “Diamanti al Cinema Italiano”, l’unico votato da un vastissimo pubblico di cinefili. La cerimonia di premiazione si terrà come di consueto a Venezia durante la 68° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, di cui è evento speciale domenica 4 settembre. Partner di questa edizione sono WDG since 1966, Rai Trade e Lancia. Media partner QN (Il Resto del Carlino, La Nazione, Il Giorno, MyMovies e Quotidiano.
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TELEVISIONE |
Intervista a Giulia Michelini, protagonista per la terza volta di Squadra Antimafia.
venerdì 8 aprile 2011 - Edoardo Becattini
Dal ciclo de La piovra ai vari racconti delle vite degli uomini di giustizia o degli arrestati eccellenti, le fiction sulla mafia sono uno dei grandi generi della narrazione televisiva. In questo panorama, Squadra Antimafia – Palermo oggi rappresenta un tentativo più ampio di drammatizzazione e di serializzazione di una storia di mafia. Muovendo i propri passi da un'evoluzione fittizia delle conseguenze dell'arresto di Bernardo Provenzano, la serie pone in parallelo le vite di due donne, due amiche che il corso delle cose muoverà su opposte fazioni.
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NEWS |
Il film Noi credevamo al primo posto con 13 nomination.
giovedì 7 aprile 2011 - Nicoletta Dose
Il film con più nomination è Noi credevamo di Mario Martone: 13 le candidature annunciate oggi dalla giuria della 55° edizione dei Premi David di Donatello. Il film sul Risorgimento italiano, già premiato con il Nastro d'Argento dell'anno, è ora candidato come miglior film, miglior regia, miglior sceneggiatura, miglior produttore, miglior direttore della fotografia, miglior musicista, miglior scenografo, miglior costumista, miglior truccatore, miglior acconciatore, miglior montatore, miglior fonico di presa diretta e miglior David giovani.
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INTERVISTE |
Il sequel racconterà il viaggio post-maturità dei sei amici.
mercoledì 6 aprile 2011 - Giovanni Bogani
Praticamente, è il re Mida del botteghino di quest’anno. Zitto zitto, ha girato due film, e tutti e due sono campioni di incassi: La banda dei babbi Natale con Aldo, Giovanni e Giacomo che ha incassato 21,4 milioni di euro, e Immaturi con Luca, Paolo e Ambra Angiolini, che ha incassato ad oggi 15 milioni di euro.
Lui è Paolo Genovese, 44 anni, una laurea in Economia e commercio, baffetti da Fred Buscaglione, oltre dieci anni di sodalizio con Luca Miniero, anche lui quest’anno sugli scudi come regista di Benvenuti al Sud.
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TELEVISIONE |
Intervista a Raoul Bova, protagonista di una miniserie sulla forza del nuoto.
lunedì 28 febbraio 2011 - Edoardo Becattini
Sono molti i film realizzati per il cinema e la tv in cui Raoul Bova ha cercato di incrociare nobili modelli e racconti edificanti con le passioni della propria vita. Attraverso commissari, carabinieri, cronisti d'assalto e perfino santi, ha portato avanti col tempo un percorso fatto di esperienze personali messe al servizio di biografie emblematiche. Solo una volta, tuttavia, la sua carriera professionale ha incontrato l'altro elemento fondamentale della sua vita: l'acqua. A quasi vent'anni di distanza dal suo primo ruolo come protagonista per Una storia italiana (in cui era uno dei fratelli Abbagnale, storico duo del canottaggio), ritrova il regista Stefano Reali per raccontare la storia di un campione di nuoto messo alla prova dal destino.
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I presentatori del festival, tra cinema, musica e televisione.
mercoledì 16 febbraio 2011 - Nicoletta Dose
Cinema e spettacolo sul palco dell'Ariston
Dopo un'ora di attesa, dopo le prime canzoni, qualche battuta e molti sorrisi, scendono la scalinata, mano nella mano, le due dive femminili della sessantunesima edizione del Festival di Sanremo. Belen Rodriguez in abito lungo blu cobalto, Elisabetta Canalis in rosso, scalino dopo scalino, hanno raggiunto il palco al fianco di Gianni Morandi. Visibilmente emozionate, gioiosa la prima, più impostata la seconda, hanno dato il via alla grande kermesse della canzone italiana.
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Il rito con Anthony Hopkins al primo posto in Usa.
lunedì 31 gennaio 2011 - Andrea Chirichelli
È sempre Grand'Italia al box office: in testa resiste Qualunquemente che supera in scioltezza gli 11 milioni di euro e rischia seriamente di diventare il terzo miglior incasso italiano dell'anno dietro agli imprendibili Zalone e Benvenuti al Sud. Stupisce il balzo in avanti di Immaturi, che con 3.5 milioni incassati migliora la performance della prima settimana e arriva ad un ottimo totale di 8.4 milioni, diventando un altro serio candidato ad una top ten annuale che sta diventando un monopolio tricolore.
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I film di qualità dominano la top ten americana.
lunedì 24 gennaio 2011 - Andrea Chirichelli
È grand'Italia al box office: il cinema italiano domina incontrastato la classifica con tre titoli ai primi tre posti. Oltre a Zalone, che viaggia spedito verso i 40 milioni di euro, arrivano tre new entry, due delle quali molto soddisfacenti. Qualunquemente è il nuovo leader, con 5.3 milioni di euro, una partenza fantastica per Albanese che al cinema era sempre andato un po' sotto le sue capacità: Cetto Laqualunque, invece ha sfondato. Zalone, ovviamente, regge alla grande: altri 4.3 milioni e un totale di 38, arrivare a 40 è questione di giorni e per i 50.
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Albanese, Kim Rossi Stuart e Zac Efron, protagonisti in sala.
venerdì 21 gennaio 2011 - Nicoletta Dose
La politica degli ultimi tempi ha perso di vista la serietà. Al di là di partiti e fazioni, ciò che unisce trasversalmente tutti coloro che siedono in parlamento (e sempre più spesso sulle poltrone televisive) è la mancanza di onestà etica. Gli ultimi rimasugli di integrità morale, messi in disparte, sfiatano, mentre la corruzione, grande o piccola che sia, sopravvive agli attacchi senza ferirsi. Uno scenario così drammatico è il paradiso dei comici. Antonio Albanese lo sa bene, e in questi ultimi anni ha osservato con attenzione lo spettacolo di palazzo Chigi, prendendo note e appunti sui comportamenti anomali dei governanti.
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The Green Hornet sorprende al botteghino americano.
lunedì 17 gennaio 2011 - Andrea Chirichelli
In Italia Checco Zalone imperversa e raggiunge in poco meno di due settimane 31.4 milioni di euro, un dato incredibile che lo porta al primo posto assoluto della classifica italiana stagionale, scavalcando Benvenuti al Sud, che già aveva avuto un risultato fenomenale. Dove potrà arrivare Che bella giornata? L'obiettivo più probabile è 50 milioni di euro, dato che trasformerebbe il film nel maggiore incasso di sempre per un film italiano e il secondo in assoluto dietro Avatar. In arrivo, almeno nelle prossime settimane, non sono previste uscite "super" o tali da poterlo impensierire.
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