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Il regista Aureliano Amadei premiato per il suo film sull'attentato di Nassiriya.
giovedì 9 settembre 2010 - Luca Volpe
Va a 20 sigarette di Aureliano Amadei il premio della sezione "Controcampo Italiano" di questa 67. Mostra del Cinema di Venezia. A decretarlo, con parere unanime, è la giuria presieduta da Valerio Mastandrea e composta dalla regista Susanna Nicchiarelli e dal Presidente della Fondazione Ente dello Spettacolo Dario Edoardo Viganò. La motivazione addotta dai tre giurati è la seguente: “La densità del racconto ha il ritmo di una verità che, oltre ogni pregiudizio, diviene personale storia in cui si intersecano, con intelligenza e non senza qualche venatura di ironia, gli elementi dell’esercizio di libertà.
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INTERVISTE |
L'omaggio alle vittime di Nassirya diventa un film.
lunedì 6 settembre 2010 - Marianna Cappi
A ureliano Amadei, unico civile sopravvissuto alla strage di Nassirya che costò la vita 19 italiani, ha trasformato il suo libro di memorie in un film, 20 sigarette. Un omaggio alle vittime, tutte chiamate con il nome e il cognome e presentate con grande rispetto e umanità, e un discorso sulla responsabilità. Il film, che parte come una commedia e cambia improvvisamente registro al momento dell'esplosione, è prodotto da Tilde Corsi e Gianni Romoli insieme con Claudio Bonivento e distribuito dall'Istituto Luce (quest'anno a Venezia con ben 8 titoli in catalogo, tra opere prime, seconde e documentari).
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Dal 18 marzo il Festival inizia il suo viaggio tra San Pietroburgo e Mosca.
martedì 13 marzo 2012 - a cura della redazione
Chiuso con successo il capitolo USA 2011, N.I.C.E. New Italian Cinema Events riparte questa volta per la Russia. N.I.C.E. Russia 2012, diretto da Viviana del Bianco e Grazia Santini, toccherà San Pietroburgo, Museo Kino, dal 18 al 26 marzo e Mosca dall'11 al 17 aprile per la prima volta in contemporanea in due sale cinematografiche: Cinema "35 mm" e Cinema Horizon. Continua »
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Due giorni di riflessione su Nassirya all'Ostello Villa Camerata.
martedì 14 febbraio 2012 - a cura della redazione
Sarà il capoluogo toscano, e precisamente il "Laboratorio di Cinema" dell'Ostello della Gioventù A.I.G. di Firenze diretto dal regista Gianfrancesco Lazotti, nell'ambito del Progetto OstHELLO (l'ambizioso programma che, attraverso il circuito degli Ostelli per la Gioventù italiani aderenti all'A.I.G.-Associazione Italiana Alberghi per la Gioventù, mette gratuitamente a disposizione dei giovani, in otto Ostelli delle principali città italiane, laboratori e strutture dove poter verificare e potenziare le proprie attitudini artistiche), ad ospitare una significativa "due giorni" (ad ingresso gratuito) con l'attore, regista e documentarista Aureliano Amadei, che presenterà sabato 18 e domenica 19 (sabato, proiezione e dibattito dalle ore 15.
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Cinema italiano da New York a San Francisco.
giovedì 10 novembre 2011 - Chiara Renda
Si apre oggi 10 novembre il N.I.C.E. Film Festival di New York con La nostra vita di Daniele Luchetti (film che valse a Elio Germano il premio come Miglior Attore Protagonista a Cannes 2010). La quattro giorni di cinema, presentata dall'Istituto Italiano di Cultura e dall'associazione culturale no-profit "New Italian Cinema Events" (N.I.C.E.) di Firenze, porterà davanti al pubblico americano le opere di alcuni dei registi emergenti più apprezzati nel panorama cinematografico italiano.
Le opere selezionate sono infatti C'è chi dice no di Giambattista Avellino, Due vite per caso di Alessandro Aronadio, Il gioiellino di Andrea Molaioli, Il padre e lo straniero di Ricky Tognazzi, Il primo incarico di Giorgia Cecere, Questo mondo è per te di Francesco Falaschi, 20 sigarette di Aureliano Amadei e Una vita tranquilla di Claudio Cupellini.
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Erik Montanari, fan numero 50.000 su Facebook, consegna a Venezia il premio Kinéo.
lunedì 5 settembre 2011 - Ilaria Ravarino
Cenare accanto agli attori in un ristorante da attori, uno di quelli con mille portate, altrettante posate e parecchie mani da stringere tra il primo e il dolce. Curiosare tra le strade del Lido, aspettando d'incontrare Viggo Mortensen proprio fuori dal suo albergo, e poi entrare in sala a vedere un film in prima mondiale. Entrare con scioltezza in una di quelle feste dove essere ammessi è una questione di biglietti da visita e conoscenze, ignorando buttafuori e code di questuanti, per consegnare dal palco con autorità un premio prestigioso, con tanto di vallette d'ordinanza.
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L'attrice premiata a Taormina come migliore attrice non protagonista.
lunedì 27 giugno 2011 - Giovanni Bogani
Ha vinto il Nastro d’argento come miglior attrice non protagonista dell’anno, Carolina Crescentini. E il suo volto – gli occhi azzurri intensi, la bellezza non banale, la carica di seduzione che sprigiona – sono diventati sempre più vicini al pubblico. Un film dopo l’altro, Carolina Crescentini ha bruciato le tappe della popolarità. All’inizio fu Notte prima degli esami, poi Parlami d’amore di Silvio Muccino, poi tutto il resto. Adesso ci sono quattro suoi film che stanno per uscire. “Ma sono ancora un po’ stupita di essere qui, a fare questo mestiere meraviglioso”, dice.
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Alba Rohrwacher e Kim Rossi Stuart migliori attori protagonisti.
domenica 26 giugno 2011 - Ornella Sgroi
Tutto è cominciato con un giro in Vespa. A bordo, Giuseppe Battiston e Carolina Crescentini. Padrino e madrina della mostra “La Vespa e il cinema” che, in occasione del weekend dei Nastri d’Argento 2011 a Taormina, ha festeggiato il 65° compleanno dello storico mezzo a due ruote, gemello per età del premio cinematografico italiano più antico.
È così che una scorribanda allegra e colorata di attori, da Paolo Conticini ad Anna Foglietta, compresi i più sfuggenti Valeria Golino e Riccardo Scamarcio, ha animato il corso di Taormina.
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Il film di Mario Martone si aggiudica sette premi.
venerdì 6 maggio 2011 - a cura della redazione
Un premio per ogni candidato. È l'apprezzamento espresso dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano in occasione dell'incontro con i protagonisti dei David di Donatello durante il quale ha ricevuto un David per i 150 anni dell'Unità di Italia. Il Presidente ha reso omaggio a Mario Martone, candidato in tredici categorie con Noi credevamo, per il discorso fatto in riferimento al ruolo avuto dal cinema nel processo di integrazione delle differenti culture che formano il nostro paese. Sulla stessa lunghezza d'onda ha proseguito Tullio Solenghi, presentatore della cerimonia di Premiazione, affermando che «se Garibaldi e Mazzini hanno fatto l'Italia, Totò e Alberto Sordi hanno fatto gli italiani».
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Al via a Salerno la rassegna che guarda alle nuove generazioni.
mercoledì 13 aprile 2011 - Fiorella Taddeo
È un passaggio esistenziale delicato quello che chiunque si appresta a vivere quando dall’immaturità si volge lo sguardo all’indipendenza, quando le paure provano a trasformarsi in certezze, quando l’innocenza deve lasciar spazio alla tenacia. Da sedici anni, il Festival delle Culture Giovani di Salerno tenta, con un programma che abbraccia cinema, musica, scrittura e performing art, di descrivere quel momento, fragile ed importante che vede protagonisti, chiaramente, coloro che si affacciano all’età adulta.
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Il film Noi credevamo al primo posto con 13 nomination.
giovedì 7 aprile 2011 - Nicoletta Dose
Il film con più nomination è Noi credevamo di Mario Martone: 13 le candidature annunciate oggi dalla giuria della 55° edizione dei Premi David di Donatello. Il film sul Risorgimento italiano, già premiato con il Nastro d'Argento dell'anno, è ora candidato come miglior film, miglior regia, miglior sceneggiatura, miglior produttore, miglior direttore della fotografia, miglior musicista, miglior scenografo, miglior costumista, miglior truccatore, miglior acconciatore, miglior montatore, miglior fonico di presa diretta e miglior David giovani.
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