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L'appartamento |
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Un film di Billy Wilder.
Con Shirley MacLaine, Jack Lemmon, Fred MacMurray, Ray Walston, Jack Kruschen.
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Titolo originale The Apartment.
Commedia,
b/n
durata 125' min.
- USA 1960.
MYMONETRO
L'appartamento
valutazione media:
4,28
su
19
recensioni di critica, pubblico e dizionari.
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L'impiegatuccio di una grande compagnia d'assicurazioni fa carriera prestando il suo appartamento da scapolo ai dirigenti per le loro avventure galanti.
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C.C. (Bud) Baxter, impiegato in una grande società di assicurazioni, fa carriera prestando il suo appartamento ai superiori in fregola di avventure extraconiugali. Ci va anche la ragazza dei suoi sogni. 5 Oscar: miglior film, sceneggiatura, scenografia, montaggio e regia. Ma l'avrebbero meritato anche i 2 protagonisti. Uno dei capolavori di Wilder. Cinico, divertente e amarissimo. Ritratto della solitudine metropolitana. Commedia drammatica o dramma comico? Un raro esempio di equilibrio perfetto tra le 2 componenti. S. MacLaine ebbe la Coppa Volpi a Venezia 1960, un premio della British Academy e, come J. Lemmon, la nomination all'Oscar.
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premi nomination |
Festival di Venezia 1 0 |
Premio Oscar 7 5 |
Uno dei pilastri della commedia americana
lunedì 10 ottobre 2011
di Paolo Bisi
C.C. Baxter è un impiegato come tanti altri, in una grande compagnia di assicurazioni. Riesce ad ottenere una promozione dopo l'altra concedendo il suo appartamento ai suoi superiori, in cerca di avventure extra-coniugali. Un giorno però scopre che l'amante del suo capo, assiduo frequentatore del suo appartamento, è la ragazza dell'ascensore, della quale è da sempre innamorato. Rinuncerà al suo lavoro o alla speranza di conquistare la ragazza? Un anno continua » |
Una mela marcia in più, una in meno...
martedì 19 ottobre 2010
di Panormus
New York, 1960. L'impiegato presso gli uffici di una megaditta C.C. Baxter (J. Lemmon), detto dai superiori di settore CiCibello, è conduttore di un piccolo appartamento in affitto e mosso da "generosità" presta il suo appartamento ai superiori i quali vi si intrattengono con dolci compagnie extraconiugali e in segno di riconoscenza questi permettono a Baxter una scalata che lo porta ai vertici dell'azienda, finchè non continua » |
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A qualcuno piace shirley
giovedì 10 febbraio 2011
di Francesco2
Sono un convinto assertore del fatto che la commedia, sul piano artistico, non sia necessariamente inferiore alla "Tragedia". Tuttavia, l'arguzia e l'intelligenza che contraddistinguono "A qualcuno piace caldo" non mi avevano convinto appieno. Era come se mancasse qualcosa o qualcuno che desse un senso più compiuto a quell'umorismo amaro(stico) ed a quella serie di gags, per quanto alcune indimenticabili. In questo caso, invece, non posso che solidarizzare continua » |
L'apice della commedia americana
sabato 9 aprile 2011
di mondolariano
“L’appartamento” è un film diverso da “La strana coppia”, “Prima pagina” e tutto il fiore della commedia hollywoodiana anni ‘50-‘60. Un film diverso e secondo me superiore per indagine psicologica e capacità di essere anche un simbolo, il simbolo di un mondo tristemente vero. E’ il mondo dell’americano medio, vittima di una spirale perversa dove perfino i sentimenti sono incasellati tra i rami di una grigia compagnia d’assicurazione. La disonestà è il segreto per raggiungere il successo, dominata continua » |
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| Uno specchio rotto, Jack Lemmon e Shirley MacLaine | |
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Lo specchio è a pezzi. Sì, lo so, mi piace così: mi ci vedo come mi sento. |
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| Joan Shawlee a proposito del collega David Lewis, che ha fatto l'amore con lei in macchina | |
| Così gli ho detto, mai più: o ti trovi una macchina più grande o una ragazza più piccola. | |
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| Shirley MacLaine e Jack Lemmon, scapolo che ha l'abitudine di cenare davanti al televisore | |
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E una cosa meravigliosa un pranzo per due. In genere mangia solo? No no no: qualche volta ceno con Eisenhower, a volte con Billy Wilder, o con Perry Como. L'altra sera ho cenato con Greta Garbo. Era molto più giovane, allora. |
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Altre frasi celebri del film L'appartamento
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DVD | L'appartamentoUscita in DVD
Disponibile on line da mercoledì 19 marzo 2008
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di Georges Sadoul
Un impiegato di un’immensa compagnia d’assicurazioni (Jack Lemmon) lascia la chiave del suo appartamento a superiori che vogliono trascorrervi ore segrete, ma vi trova un bel giorno una ragazza che ha tentato di suicidarsi (Shirley Mac Laine) per colpa d’uno di quelli (Fred Mac Murray). Finirà per innamorarsene. Forse il miglior film di Wilder, sia perché la commedia è dominata e serena nella sua cattiveria, sia perché offre uno dei ritratti più chiari e crudi d’una civiltà fondata, in ogni modo, su forme diverse di prostituzione dell’individuo. » |
di Guido Fink Cinema Nuovo
Il doppiaggio italiano de L’appartamento tenta di introdurre un termine nuovo nel nostro vocabolario: “piglione”. Ma il tentativo è artificioso quanto grossolano: e nessun Menarini dovrà in futuro preoccuparsi di registrarlo nei testi linguistici, come è accaduto per “picchiatello” e come si verifica oggi a ogni nuovo film di Fellini, dai “vitelloni” ai “bidonisti” ai “paparazzi”. “Piglione”, secondo la protagonista femminile del film, è Mr. Sheldrake, uno dei dirigenti dell’ufficio personale in una vasta e imprecisata ditta che ha sede in un imponente grattacielo nel bel mezzo del Financial District: e il neologismo vorrebbe tradurre “a taker”, uno che prende, che vince sempre, negli affari e con le donne. » |
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di Giuseppe Marotta
Vi strizzo l'occhio. Per il film di Billy Wilder L'appartamento, già. Voi, lettori appartenenti al mio sesso (e che sesso, ce ne poteva capitare uno più difficile, inquieto, obbligante?), passatevi una mano sulla coscienza, in fatto d'amore clandestino, e pentitevi. Chi non ha avuto o non ha, foss'anche in prestito, un accogliente rifugio nel quale sospingere, con le più belle parole del mondo, o con la gola chiusa dall'emozione e dalla paura, una tale? È ricco di nomignoli, per il maschio latino, l'«appartamento». » |
di James Schamus The New York Times
Somewhere between the inevitable “It’s a Wonderful Life” and the creepily campy “Ernest Saves Christmas” there is a perfect holiday movie for the whole family — one that will keep both the smirk on your teenager’s face and the tears flowing from your in-laws’ eyes. That movie is Billy Wilder’s 1960 masterpiece, “The Apartment.” Not a classic Christmas movie, you say? Look again. The action takes place primarily from Christmas Eve to New Year’s Eve, with moments that sum up to perfection the Christmas spirit according to Wilder: the despicable Sheldrake (played with greedy zest by Fred MacMurray), handing his downtrodden mistress, Fran Kubelik (Shirley MacLaine), her present, a crisp $100 bill; the prolonged Christmas Eve-to-Christmas Day sequence, in which Buddy Baxter (Jack Lemmon, above) finds her, overdosed on sleeping pills, at his apartment and, with the help of his next-door neighbor, force-feeds her coffee and slaps her repeatedly to keep her from collapse; and, most memorably, Sheldrake on the phone in his White Plains house, his children playing with their new toys around the Christmas tree in the background as he heartlessly hears the news of his mistress’s suicide attempt. » |
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