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Il resto di niente
Un film di Antonietta De Lillo.
Con Maria de Medeiros, Rosario Sparno, Imma Villa, Raffaele Di Florio, Riccardo Zinna.
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Storico,
Ratings: Kids+16,
durata 103 min.
- Italia 2004.
uscita venerdì 25 marzo 2005.
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![]() Un film affascinante e colto, intenso e coerente con le idee reazionarie della protagonista
Mattia Nicoletti
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premi nomination |
David di Donatello 1 0 |
Ziogiafo - il resto di niente - 1^ parte
martedì 12 aprile 2005
di ziogiafo
Film molto interessante, che si discosta nettamente dalla tendenza dei giorni nostri, dove vengono proposte continuamente commedie commerciali, leggere e facilmente fruibili, quattro risate e via, senza applicarsi più di tanto. Oppure siamo sottoposti alle pressanti proposte delle grandi produzioni cinematografiche americane che ci tartassano con i cosiddetti effetti speciali... sempre più speciali, a svantaggio dell'essenza del soggetto e dell’arte del recitare. Benvenga la colta cinematografia continua » |
Tutto ricordare, tutto dimenticare
domenica 20 marzo 2005
di vincenzo sangez
se oggi parliamo di film coraggioso o film di autore, releghiamo l'operazione cinematografica ad un pubblico di nicchia. questo succede in italia in questo momento storico. la convivenza dei monicelli, dei risi con i pasolini, i fellini è ormai storia del gold cinema italiano. il film della de lillo è semplicemente "importante", perchè raffinato, politico, ricercato, ma soprattutto popolare. ripeto: popolare. usiamo questo termine che viene confuso col populismo televisivo e con i personaggi coatti continua » |
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Ziogiafo - il resto di niente - 2^ parte
lunedì 18 aprile 2005
di ziogiafo
../.. si riprende dalla 1^ Parte Il panorama storico in cui si svolge il racconto cinematografico è sicuramente complesso,colmo di eventi e nomi di rilievo,per dare spazio a sufficienza a tutto ci sarebbero volute altre due ore di pellicola e copiosi investimenti economici, ma non credo che fosse quello l'obiettivo del film. Comunque,le tragiche vicissitudini della marchesa De Fonseca che partecipò alla rivoluzione napoletana antiborbonica del 1799 appassionano anche un pubblico più distratto. continua » |
Un film da non sottovalutare..
giovedì 24 marzo 2005
di Manuel
Poche parole per un film che sicuramente manterrà alto il nome del cinema italiano nel mondo, di quel cinema di qualità che, ovvio, non piace alla massa ma che è portatore della vera identità di un paese. La pellicola narra le vicende della Napoli rivoluzionaria del 1799 con una trama avvincente e uno scorrimento dinamico e appassionante; supportato da una fotografia ricercata e la colonna sonora firmata dal grande Daniele Sepe. Un film da vedere, forse più volte anche... continua » |
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| Eleonora | |
| Come potevamo essere così pazzi? Vedevamo la bassezza e continuavamo a credere alla regalità! | |
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DVD | Il resto di nienteUscita in DVD
Disponibile on line da mercoledì 24 agosto 2005
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di Marcello Garofalo Ciak
Presentato come evento speciale fuori concorso all’ultima Mostra di Venezia arriva sugli schermi Il resto di niente di Antonietta De Lillo, dal romanzo di Enzo Striano sulla vita di Eleonora Pimentel de Fonseca, letterata di nobile famiglia portoghese trasferitasi a Napoli nel 1760, giornalista, patriota, martire dei sanguinosi eventi che animarono la Rivoluzione Napoletana del 1799. E la stessa regista a raccontarci il perché di questa scelta: «Oggi mi sembra che l’esigenza di parlare di un’adesione, foss’anche soltanto sentimentale, alla lotta verso le ingiustizie e di certi ideali della democrazia sia diventata ancora più doverosa e attuale di qualche anno fa. » |
di Alberto Crespi L'Unità
Il resto di niente è un titolo un po’ misterioso che deriva, però, da un libro famoso: il romanzo di Enzo Striano nel quale si rievoca la rivoluzione napoletana del 1799 e in particolare la figura di Eleonora Pimentel Fonseca, la nobildonna intellettuale che di quella rivoluzione fu anima e vittima. Quando Antonietta De Lillo ha acquisito i diritti nel 1997, il romanzo era noto solo a Napoli, dove è una sorta di libro-cult; negli anni la sua fama si è allargata, e ora speriamo che aiuti il film, che merita ogni fortuna. » |
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di Monica Capuani L'Espresso
Come per tanti lettori, che con un tenace tam tam ne hanno decretato il successo, l'incontro con Il resto di niente è stato per Antonietta De Lillo una folgorazione. Il libro di Enzo Striano, giornalista colto e professore napoletano, ricostruisce magistralmente la Napoli di fine '700, con la monarchia volgare e in via di putrefazione di Ferdinando IV di Borbone e Maria Carolina, sorella di quella Maria Antonietta alla quale, in Francia, la rivoluzione aveva appena fatto saltare la testa, i lazzari analfabeti e sanguigni, e la poca nobiltà colta - con Gaetano Filangieri e Vincenzo Cuoco in testa - che alla fine del secolo diede vita alla sfortunata e infelice rivoluzione giacobina, che il popolo non capì e osteggiò. » |
di Maurizio Porro Il Corriere della Sera
Sulle orme di Rossellini Rossellini, se ci sei batti un colpo. C’è. Nel film armonioso e luminoso di Antonietta De Lillo, dal libro di Striano, si narra il salotto giacobino e la veloce presa del potere di Eleonora Pimentel Fonseca. Fu l’illuminata contessa, cronista e vittima della rivoluzione napoletana del 1799, aiutata dalle truppe francesi, finita nel sangue. La ricostruzione della vita quotidiana entra nello spirito del Tempo con storica discrezione, chiudendosi a cerchio con grazia: senza alzar la voce espone un sempre utile teorema di democrazia all’ombra dell’impegno femminile. » |
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