Il miglior profiler dell'FBI. Il ladro d'arte più ricercato al mondo. E il più grande truffatore che il mondo abbia mai visto Espandi ▽
A oggi il più costoso film originale mai prodotto da Netflix, è una action comedy a base di sensazionali furti e inganni, affidata a un cast stellare ma pure alla rivedibile scrittura e messa in scena del regista di Skyscraper. Red Notice ha una principale qualità: essere immediatamente dimenticabile. È un film che sembra di aver già visto diverse volte, con attori che interpretano personaggi che sembrano aver già interpretato e con location che non hanno poi molto di nuovo. Farà probabilmente simpatia al pubblico italiano l'uso di Castel Sant'Angelo, con interni presi da altre ville romane. Risulta invece solo sciocca tutta la sequenza nell'arena di una corrida, oltretutto con CGI patinata ma pure raffazzonata. A mettere pepe ci sarebbero anche alcuni colpo di scena, nell'intento ingegnosi ma destinati a cadere nel vuoto dell'assoluto disinteresse suscitato dal film. Red Notice è come un regalo impacchettato con gran lusso ma che, una volta scartato, si rivela immediatamente riciclato. Recensione ❯
Un giovane ragazzo si ritrova coinvolta in un traffico di esseri umani in Brasile. Espandi ▽
Asciutta parabola sullo sfruttamento del lavoro, che assume qua e là anche delle venature thriller, 7 Prisoners adotta una struttura narrativa convenzionale che non riserva alcuna sorpresa, e mantiene una visione “di quartiere” sulla piccola criminalità di San Paolo. Alla seconda regia dopo Socrates, il brasiliano Alexandre Moratto continua a lavorare con il giovane Christian Malheiros. La sinergia tra i due è evidente, e l’interpretazione sofferta ma al tempo stesso coriacea dell’attore funziona come ancora per l’intero film, la cui posta in palio è la salvezza o la corruzione dell’anima all’inizio dichiaratamente innocente del protagonista. Pur nella sua complessiva efficacia, il film si accontenta di una trattazione generica del contesto e del problema socio-politico, lontano dalla brutale autenticità con cui il miglior cinema brasiliano dell’ultimo decennio ha saputo guardare nel profondo di un paese tanto complesso. Per Moratto, dopo un esordio che aveva lasciato tutt’altra impressione, si tratta di un’opera che non aggiunge molto alla sua crescita, consumandosi velocemente. Recensione ❯
Uno sguardo immersivo nel significato di essere un poliziotto in Messico. Espandi ▽
Cosa serve per essere un poliziotto a Città del Messico? Due attori professionisti cercano di capirlo attraverso un processo immersivo, acquisendo una comprensione viscerale delle risposte mentre guidano lo spettatore nel loro viaggio.
La polizia, la più controversa delle istituzioni in Messico, occupa un posto particolare nella società, essendo sia centrale che integrata al sistema. C'è una paura e un'incertezza costanti associate all'avere un padre, un fratello o una figlia nelle forze di polizia. Ma c'è anche l'orgoglio o l'invidia ispirati dall'uniforme, oltre al coraggio e al senso del dovere. Recensione ❯
Dopo l'uccisione dei suoi genitori, un uomo cerca vendetta. Espandi ▽
Quando il fuorilegge Nat Love (Jonathan Majors) viene a sapere che il suo nemico Rufus Buck (Idris Elba) sta per essere rilasciato di prigione, riunisce la gang per rintracciarlo e vendicarsi. Ad affiancarlo in questo western di nuova generazione ci sono l'ex fiamma Stagecoach Mary (Zazie Beetz), il suo braccio destro e il suo braccio sinistro, rispettivamente l'irascibile Bill Pickett (Edi Gathegi) e il grilletto facile Jim Beckwourth (R.J. Cyler), oltre a un sorprendente avversario trasformato in alleato. Anche Rufus Buck ha compagni temibili, tra cui Trudy Smith (Regina King) e Cherokee Bill (LaKeith Stanfield), e tutti hanno un tratto comune: quello di non saper perdere. Diretto da Jeymes Samuel con la sceneggiatura di Samuel e Boaz Yakin e prodotto da Shawn Carter, James Lassiter, Lawrence Bender e Jeymes Samuel, il film vanta una colonna sonora irresistibile e un cast stellare, in cui brillano Jonathan Majors, Zazie Beetz, Delroy Lindo, LaKeith Stanfield, Danielle Deadwyler, Edi Gathegi, R.J. Cyler, Damon Wayans Jr., Deon Cole, Regina King e Idris Elba. Mai come in questo caso, la vendetta è un piatto da servire freddo! Recensione ❯
In questo prequel di Army of the Dead, una donna misteriosa recluta il bancario Dieter per aiutare la sua squadra a scassinare tre leggendarie casseforti in Europa. Espandi ▽
Sei anni prima di affrontare l'apertura della mitica cassaforte Götterdämmerung in un casinò di Las Vegas infestato dagli zombie, Ludwig Dieter non era nessuno e non era nemmeno Ludwig Dieter. Il suo nome era Sebastian, il suo cognome era impronunciabile, e faceva un lavoro noioso senza prospettive. Incideva e pubblicava video sulle più grandi casseforti del mondo che però nessuno vedeva... finché proprio attraverso la piattaforma di filesharing non viene contattato da Gwendoline. Questa ladra, insieme alla sua banda, intende svaligiare le prime tre casseforti progettate da Hans Wagner e ispirate alle precedenti opere della tetralogia del suo omonimo compositore: Das Rheingold, Die Walküre e Siegfried. Il prequel di Army of the Dead, è (quasi) senza zombie e solo film di rapine, ma ripetitivo, troppo lungo e con personaggi senza grande spessore. Recensione ❯
Tutto in una notte, con i vampiri, ma senza fantasia. Un film scontato di cui non si salva (quasi) niente. Thriller, Azione - USA2021. Durata 107 Minuti.
Un elegante thriller rivolto ad un pubblico di giovani e ambientato a Los Angeles. Espandi ▽
Tutto in una notte, con i vampiri ma senza fantasia. Night Teeth segue uno schema previbilissimo e la base del racconto appare tra le più improbabili. Il cast e la fotografia ci provano, ma sembrano essere gli unici a crederci… Al suo secondo film, il regista di I See You Adam Randall si imbatte in una sceneggiatura inqualificabile dell'esordiente Brent Dillon. Cercare qui qualcosa di logico è del resto del tutto fuori luogo fin dalla premessa del quartiere latinoamericano che spaventa i vampiri. Quando poi arriva dal nulla la legione della notte, armata di balestre e al centro di una sottotrama che non va da nessuna parte, è meglio stendere un velo pietoso. Non si salva insomma quasi niente, se non la fotografia notturna, le location metropolitane di lusso e l'alchimia romantica tra Jorge Lendeborg Jr. e Debby Ryan. Recensione ❯
Intenzionati a porre fine al loro matrimonio uccidendosi a vicenda, due coniugi si recano in una baita isolata, ma si trovano ad affrontare una minaccia ancora maggiore. Recensione ❯
Il film è diretto dalla premiata regista peruviana Claudia Llosa, che è anche coautrice della sceneggiatura insieme alla famosa autrice argentina Samanta Schweblin. Espandi ▽
Una donna di nome Amanda giace sofferente, lontana da casa. Un ragazzino di nome David le pone alcune domande, cercando di farle tornare la memoria. Lei non è sua madre, lui non è suo figlio. Durante il poco tempo rimastole, la aiuta a raccontare un'intensa e inquietante storia di gelosia ossessiva, di un pericolo invisibile e della potenza dell'amore di una madre per suo figlio. Recensione ❯
Dagli scrittori di Memphis e dal regista di Come From Away, tutti premiati ai Tony. Espandi ▽
La vita scintillante e devastante della principessa Diana è al centro di questo musical originale registrato prima del suo debutto ufficiale a Broadway. Recensione ❯
L'assistente di moda Maca sta per riprendere il controllo della sua vita dopo una separazione devastante, quando Leo (l'uomo che le ha spezzato il cuore) torna a farsi vivo. Espandi ▽
Maca (María Valverde), è una trentenne impacciata di natura che cerca di vivere la vita al massimo e di essere felice. Le sue capacità sono sprecate per il lavoro che svolge. L'influencer di moda a cui fa da assistente è una persona orribile e opprimente e lei non riesce a stabilire alcun legame emotivo con i ragazzi che conosce.
Insieme a Jimena (Elisabet Casanovas) e Adriana (Susana Abaitua), le due amiche speciali e affettuose sempre disposte a sdrammatizzare tutti i problemi, Maca è riuscita a trasformare Madrid in una città in cui tutto è possibile.
Tutto sembra andare a gonfie vele fino a quando nella sua vita torna lui, l'innominabile. Leo (Álex González), il più grande amore e il più grosso errore della sua vita, l'uomo che le ha spezzato il cuore annientando la sua autostima e la fiducia negli uomini, ricompare nella sua esistenza per stravolgerla.
Maca ha provato a dimenticarlo, ma ora deve accettare il suo ritorno e fare i conti con le emozioni che aveva tenuto sotto chiave, cercando di gestire l'indelebile ricordo di ciò che sarebbe potuto essere ma non è mai stato.
Le vecchie ferite si riaprono e Maca dovrà avere il coraggio di affrontare i suoi conflitti, le sue paure e le sue insicurezze, così da prendere finalmente il controllo della propria vita. Recensione ❯
Un thriller familiare dal cuore nero, teso fin dai primi minuti e ricco di gradite sorprese. Drammatico, Thriller - USA2021. Durata 92 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Una donna si trasferisce in una piccola città con il marito, ma è sconvolta quando viene presa di mira da un'irruzione domestica. Espandi ▽
Intrusion è un thriller familiare con una brava coppia di protagonisti, una buona location e un cuore nero. Ribaltando il meccanismo del filone home invasion, Intrusion non perde tempo, innesca subito il senso di minaccia e poi con intelligenza lo mantiene vivo affiancandolo a un mistero. La realizzazione è per certi versi minimale, ma l'isolamento in cui si trovano i personaggi si sposa perfettamente alla loro paranoia.
La riuscita regge in gran parte sulle spalle dei protagonisti, Freida Pinto e Logan Marshall-Green, due attori che stentano a sfondare al cinema ma che garantiscono performance più che solide. Intrusion è scevro di fronzoli, probabilmente anche per via della pandemia, ma questa asciuttezza è un punto di forza della regia di Adam Salky e soprattutto è il primo amore dello sceneggiatore Chris Sparling, che aveva esordito nel lungometraggio con Buried – Sepolto. Recensione ❯
Una storia adolescenziale che tocca temi importanti come bullismo ed esclusione sociale. Espandi ▽
Quando l'intelligente e impacciata Tetê arriva in una nuova scuola, è pronta a tutto per farsi accettare, ma l'ape regina della classe ha altre idee per la testa. Recensione ❯
Una vendetta da consumarsi in una giornata. Espandi ▽
Ancora un action con protagonista femminile per le piattaforme streaming, con più melodramma ma pure con una narrazione davvero ridotta all'osso. Se altri film di questo filone puntano sull'emancipazione dell'eroina, a Kate va riconosciuto di andare fino in fondo, secondo modalità narrative più tipiche dell'action asiatico che non di quello angloamericano. D'altra parte non c'è il pathos del vero mélo criminale e tutto risulta freddo come fosse l'applicazione di una formula straniera a un film invece occidentale, dove non bastano alcuni attori nipponici (tra cui gli ottimi Tadanobu Asano e Jun Kunimura) per arrivare a un felice sincretismo. Rispetto ad altri titoli recenti, come Jolt o The Protégé c'è meno ironia e tutto si svolge in modo fin troppo prevedibile. Recensione ❯
Cassie vive per divertirsti ma un giorno muore in uno strano incidente. L'amante della mondanità deve ora rimediare agli errori commessi in vita per guadagnarsi le ali. Espandi ▽
Cassie è una giovane donna che ama divertirsi, fare festa, bere, ballare e poco importa del resto. Un giorno, proprio durante la settimana del suo compleanno, la vita di eccessi le gioca un brutto tiro e le costa la vita: Cassie si risveglia nell'aldilà e scopre che le è stata concessa la possibilità di rimediare agli errori commessi in vita, riconnettersi con le persone amate e dimostrare di essere degna di indossare le ali di un angelo. Riuscirà a portare a termine tutto questo? Recensione ❯
Un marito devastato giura vendetta nei confronti delle persone responsabili della morte di sua moglie, proteggendo al tempo stesso l'unica famiglia che gli è rimasta, sua figlia. Espandi ▽
Solo apparentemente un tipico revenge movie, Sweet Girl è costruito su un colpo di scena sorprendente ma suicida, che rende la vicenda davvero troppo improbabile. Ragazzine iperviolente possono essere al centro di buoni film, da un action brutale come il thailandese Chocolate alla fiaba nera di Joe Wright Hanna. In entrambi i casi però una grande cura è dedicata al rapporto tra gli adulti e la pericolosa ragazzina, che è chiaramente un individuo eccezionale e sconcertante in film dallo stile molto marcato in un senso o nell'altro. Sweet Girl gioca invece di prestigio cercando di apparire diverso da quello che è, ma quando arriva il colpo di scena tutto il castello di carte cade nell'assurdità della premessa. Recensione ❯