William S. Burrough è il leggendario scrittore americano de "Il pasto nudo". In questo documentario si racconta la sua vita, fatta di eccessi, tragedie, come la morte della moglie per mano sua, e di solitudine.
Il film indaga la vita del leggendario scrittore della beat generation americana: William S. Burrough. Omosessuale, tossicodipendente, spacciatore, si è comunque sposato due volte: la prima, con una donna ebrea, al solo fine di farle ottenere il visto per gli Stati Uniti; la seconda volta, con una amica con la quale condivideva la passione per le droghe. Il loro rapporto finì però nella tragedia, perché William mentre armeggiava con una pistola, sparò e uccise la moglie. Il figlio da lei avuto venne affidato ai genitori dello stesso Burroughs, mentre lui iniziò a viaggiare tra l'America Latina, l'Africa e il Marocco. Qui, a Tangeri, scrisse il romanzo che lo ha reso celebre, Il pasto nudo (1958), uno degli ultimi libri ad essere stati messi al bando dal governo degli Stati Uniti, da cui poi nel 1991 è stato tratto l'omonimo film di David Cronenberg. Solo nel 1966 i giudici annullarono questa sentenza, stabilendo che il libro aveva un'importanza sociale.
Il documentario affronta la controversa figura dello scrittore, raccontando le inquietudini e la genialità che lo hanno sempre contraddistinto.