Dopo sessant'anni di attività, nel 1979, lo sfruttamento delle miniere di magnetite di Cogne (Aosta) viene interrotto perché giudicato antieconomico. La manutenzione degli impianti e delle gallerie è tuttavia mantenuta fino al 2010 quando la Fintecna SPA, società gestrice, presenta una rinuncia alla concessione mineraria con conseguente smantellamento definitivo. Sebbene non costituisca più un giacimento sfruttabile, il sito rappresenta la storia stessa del piccolo paese di montagna, un simbolo importante che nessuno dei suoi abitanti vorrebbe vedere scomparire: a questo scopo, comincia la mobilitazione popolare per opporsi alla decisione della Regione. Continua »