Emiliano, settantenne, vive in Francia da 40 anni, dove trovò rifugio per evitare il carcere in Italia dopo aver fatto parte di un'organizzazione sovversiva. Recensione ❯
La storia di una coppia che, dopo la confessione di una relazione segreta durata anni, si ritrova a mettere in discussione tutto ciò che dava per scontato. Quella che sembra una crisi profonda si trasforma in un'occasione di guarigione e riconciliazione: un percorso alla ricerca di onestà e di una vera unione, una comprensione profonda capace di ridefinire il significato stesso di amarsi. Recensione ❯
Tratto dall'omonimo romanzo bestseller di Tomi Adeyemi. Un kolossal ambientato in un regno africano ricco di magia Espandi ▽
Nel leggendario regno di Orïsha, dove la magia un tempo scorreva potente, una giovane eroina intraprende un viaggio destinato a cambiare il destino del suo popolo. Determinata a riportare in vita l'antico potere che è stato brutalmente strappato alla sua gente, unirà le forze con il fratello e con il principe e la principessa del regno, sfidando il tirannico sovrano che ha imposto il suo dominio con il ferro e il sangue. Recensione ❯
Il film racconta l'amicizia tra due ragazzi in un pacifico paesino di campagna durante l'era Heisei. Espandi ▽
Il film racconta l'amicizia tra due ragazzi in un pacifico paesino di campagna durante l'era Heisei. Tsubasa si sente "troppo normale", quasi invisibile. Kyotaro, al contrario, viene percepito come "speciale". Un evento improvviso finirà per modificare per sempre il loro legame.
Kohei Kadowaki, già noto per il videoclip "Comet" degli Yoasobi, firma regia, sceneggiatura e montaggio. Recensione ❯
Lo spin-off animato della serie iconica Stranger Things. Espandi ▽
Gennaio 1985, tra la fine della seconda stagione di Stranger Things e l'inizio della terza. Eleven ha chiuso il portale verso il Sottosopra; i ragazzi cercano una normalità che Hawkins non sa offrire. Un agente in tuta anticontaminazione abbatte una creatura sconosciuta, liberando spore nell'aria: una nuova minaccia si diffonde silenziosamente. Dustin fonda l'Hawkins Investigators Club e il gruppo torna a investigare mostri, con una new entry, Nikki Baxter, ad affiancarlo. Dieci episodi animati da circa venticinque minuti per raccontare un'avventura che si svolge in uno spazio temporale già mappato.
Il problema non è che Tales from '85 sia animata. Il problema è che è animata così. Il vero inciampo strutturale è anche narrativo, e risiede in una contraddizione che il formato porta con sé per necessità: la serie è ambientata in un interstizio già risolto.
Funziona il design dei nuovi mostri, con un paio di scelte musicali, ma non con la costanza sufficiente a rendere la serie qualcosa di più di un ritorno gradito in un posto già conosciuto. Recensione ❯
Nel '76 Adriano Panatta e i suoi compagni di squadra tentano di compiere un'impresa che non ha precedenti nella storia del tennis italiano: vincere la Coppa Davis. Ma nell'anno d'oro di Adriano, il primo azzurro a trionfare agli internazionali di Roma e al Rolland Garros di Parigi consecutivamente, vincere non basta, perché nell'Italia degli anni di piombo anche una finale può diventare la scintilla di uno scontro politico.
In un Paese diviso tra agonismo sportivo e ideologia, Adriano e gli altri potranno contare solo sull'aiuto di un uomo che rischierà il tutto per tutto, compresa la vita, per trattare i termini di una finale che vedrà scendere in campo, oltre ai giocatori, anche un dittatore fascista cileno, il partito comunista italiano e l'opinione pubblica divisa.
Questa è la storia di quell'incredibile avventura. Recensione ❯
Un mercante d'arte viaggia dal Quebec alla Bulgaria, che ha abbandonato anni prima, per vedere i dipinti di una bambina prodigio. Espandi ▽
Il sessantenne Mihail è curatore di un'affermata galleria d'arte contemporanea di Montreal. Una gallerista di Roma, Giulia Mancini, gli manda il video di una bambina di otto anni, Nina, che a Karlievo, paesino sperduto della campagna bulgara, dipinge in modo meraviglioso. Mihail ha lasciato la Bulgaria trent'anni prima ed è riluttante ad intraprendere il viaggio. Ma il dovere, e forse anche un desiderio nascosto, lo chiamano verso quel mondo lontano. L'incontro con Nina risveglierà in lui una serie di emozioni che riguardano non solo se stesso.
Nina Roza è il secondo lungometraggio di finzione della giovane sceneggiatrice e regista franco-canadese Geneviève Dulude-De Celles, e si addentra a fondo nella nostalgia che un uomo adulto può provare verso un passato accuratamente rimosso.
Il film è imbevuto di malinconia e di "saudade", ma non è né cupo né privo di speranza, anzi, traccia un percorso verso la consapevolezza e la riappropriazione del proprio passato di cui potrà beneficiare anche il futuro. Recensione ❯
Victor Hugo dovrebbe essere considerato un "grande genio" o, "come tutti", un essere umano talentuoso ma imperfetto? Espandi ▽
Dall'inizio del movimento #MeToo, il cinema francese è stato scosso da numerosi scandali di abusi sessuali. È emerso un tema: la venerazione esclusiva del "genio maschile" in qualsiasi forma d'arte crea una cultura intrinsecamente abusiva. Cosa significa questo per un artista popolare come Robert Zucchini - ispirato a Fabrice Luchini che lo interpreta - il cui numero teatrale esalta la "genialità" di Victor Hugo? L'attore si scontra non solo con una compagnia teatrale femminista, ma anche con la figlia adulta dalla cui vita è stato in gran parte assente. Come conciliare l'arte con la politica e, cosa ancora più importante, con le relazioni nella vita reale? Recensione ❯
Il viaggio emotivo di una sedicenne, tra sfide scolastiche e il calore del deserto, sullo sfondo di un'America traumatizzata dagli eventi dell'11 settembre. Espandi ▽
Franny, una studentessa tedesca di 16 anni, è alle prese con la vita in una città del New Mexico durante l'America post-11 settembre, dove trova un inaspettato legame emotivo con un coetaneo. Recensione ❯
Il racconto di un mondo che sta scomparendo. Espandi ▽
Il documentario ripercorre l'ascesa della pesca del corallo a partire da una data
spartiacque: il 1954, anno in cui il primo corallaro approdò in Sardegna, segnando l'inizio
di una nuova era. Se un tempo il mare era vissuto "da sopra", come un ambiente da
osservare e rispettare in superficie, con l'avvento dei subacquei il patto con la natura si
rompe.
La trama del film mostra l'intreccio tra le coste della Sardegna e quelle campane, per
addentrarsi nei laboratori di Torre del Greco, dove la materia grezza viene trasformata in
arte. Il racconto non nasconde il costo umano di questa professione: le embolie, il rischio
tecnologico e la pressione ecologica sono i compagni di viaggio di chi sceglie di scendere
dove il tempo si dilata. Recensione ❯
In un'ambientazione remota e mitologica una riflessione sulla condizione umana e i dilemmi della leadership. Espandi ▽
In un villaggio remoto un clan esiliato ritorna, riaccendendo una faida terrestre vecchia di decenni. Preso da visioni divine, Mesut sfida la leadership del fratello per salvare il suo popolo. Questa nuova strada porterà salvezza o tragedia? Recensione ❯
Una una commedia neorealista che osserva la loro quotidianità senza filtri, muovendosi tra cliché e momenti di verità, e trasformando l'esistenza quotidiana in un ritratto collettivo. Espandi ▽
Nella Cuba notturna, illuminata solo dalle piccole luci dei cocuyos, CUBA - COOCUYO REMIX attraversa la quotidianità di DJ e producer cubani, tra cliché e momenti di verità, dove la musica lascia spazio alla realtà. Recensione ❯
L'incredibile storia di un tentativo, avvenuto nel 1942, di salvare oltre 100 bambini ebrei da un campo di deportazione alla periferia di Lione. Espandi ▽
Lione, agosto 1942. I tedeschi stanno per entrare nella zona franca francese. Il direttore dei servizi sociali per stranieri Gilbert Lesage si offre per presiedere la commissione che dovrà decidere chi potrà restare in Francia, della quale fanno parte, agli estremi opposti, un ebreo convertito e diventato prete, Alexandre Glasberg, e il sovrintendente della polizia Lucien Marchais, che intende mettere un veto alle autorizzazioni. Ciò che conta, dirà il sovrintendente, è "svolgere il compito nella maniera più efficiente possibile". E nel corso di tre notti si deciderà il destino dei rifugiati ebrei e di chi sta cercando di salvarli dalla deportazione.
Auteuil è un regista rigoroso e diretto, non si perde in facili virtuosismi ma cerca modi avvincenti per raccontare un momento di grande eroismo personale, da parte di chi ha rischiato in prima persona per aiutare in particolar modo i bambini coinvolti nella deportazione, e di grande viltà politica da parte del governo collaborazionista.
Ci auguriamo che questo episodio infame funzioni da deterrente a chi crede oggi di essere nel giusto anche quando commette azioni inqualificabili e millanta una ragione di Stato moralmente indifendibile. Recensione ❯
Una donna di mezza età che vive da sola su un'isola cilena trova un cucciolo abbandonato e crea con lui un legame speciale, che aiuterà a guarire le ferite del suo passato. Espandi ▽
Silvia vive prevalentemente sola, eccetto per la sporadica compagnia di Mario, nell'isola di Santa Maria, al largo del Cile. Per vivere si occupa della pesca e della vendita di frutti di mare e pare imperturbabile a ogni cambiamento, finché non prende con sé uno dei due cuccioli ritrovati in una barca. Silvia adotta la cagnolina e la chiama Yuri: le due diventano inseparabili finché un giorno Yuri scompare, riaprendo una ferita mai completamente rimarginata nel passato di Silvia.
Proprio quando si temeva che un'autrice talentuosa come Dominga Sotomayor - folgoranti il debutto di De jueves a doming e il successivo Tarde morir para joven - si fosse smarrita tra i meandri delle produzioni Netflix, ecco un film che la riporta all'attenzione della critica più sensibile e attenta.
Forte di una benedizione alla Quinzaine des Cinéastes di Cannes, Dominga Sotomayor è tornata, con un'opera dal fascino misterioso, in cui la mescolanza delle esperienze pregresse conduce a una maturità di sguardo e linguaggio ragguardevole. Recensione ❯
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