| Anno | 2025 |
| Genere | Commedia, |
| Produzione | Italia |
| Durata | 108 minuti |
| Al cinema | 175 sale cinematografiche |
| Regia di | Massimiliano Bruno |
| Attori | Edoardo Leo, Claudia Pandolfi, Benedetta Tiberi, Francesca Alati, Marco Quaglia Federica Cifola, Alessia Barela, Daniele Silvestri, Valerio Lundini, Giorgio Colangeli, Carolina Crescentini, Gianmarco Tognazzi. |
| Uscita | giovedì 22 gennaio 2026 |
| Tag | Da vedere 2025 |
| Distribuzione | Vision Distribution |
| MYmonetro | 2,87 su 11 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento venerdì 16 gennaio 2026
Lei odia gli uomini, lui odia le complicazioni: quando una notte di passione li rende inseparabili, due opposti irriducibili dovranno imparare a convivere. 2 cuori e 2 capanne è 12° in classifica al Box Office, ieri ha incassato € 16.638,00 e registrato 249.548 presenze.
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CONSIGLIATO SÌ
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Alessandra è professoressa di Italiano in un liceo classico romano. Vive da sola da quando aveva 16 anni, in un appartamento della Garbatella caotico e creativo che confina con quello di due simpatici spacciatori, va in piazza a sostenere i diritti delle donne e insegna ai suoi studenti a pensare con la propria testa. Valerio è un ex insegnante di Educazione fisica, frequenta assiduamente lo stadio, tifa per l'Arsenal ed è cresciuto con un patrigno sciovinista e due fratellastri che deridono le "nazi fricchettone". Alessandra e Valerio sono accomunati dall'incapacità di avere relazioni stabili, e soprattutto di poter concepire figli: lei ci ha provato con l'inseminazione artificiale senza riuscirci, lui ha spermatozoi praticamente inesistenti. I due si piacciono, fanno - più volte - sesso allegro e irruento, e poi scoprono che Valerio è il nuovo preside del liceo dove insegna Alessandra. Di più: lei rimane incinta. Riusciranno due opposti come loro a trovare un punto di incontro, oltre l'attrazione?
2 cuori e 2 capanne è una commedia romantica leggera ma non stupida, e molto attenta ai mutamenti in corso nella contemporaneità.
In chiave comica il film fa infatti i conti con le evoluzioni delle identità di genere, soprattutto con un maschile arroccato su antiche posizioni di privilegio in via di smantellamento di fronte sia alla maggiore consapevolezza femminile dei propri diritti che al risveglio ideologico degli studenti, e soprattutto delle studentesse. A scansare (al pelo) gli stereotipi ci pensa una sceneggiatura non banale del regista Massimiliano Bruno insieme al consueto sodale Andrea Bassi ma soprattutto alle new entry (per Bruno, ma non per Edoardo Leo, che interpreta Valerio) Damiano Bruè e Lisa Riccardi. Anche il contributo degli interpreti - accanto a Leo c'è Claudia Pandolfi nei panni di Alessandra, mentre Giorgio Colangeli ha il ruolo del patrigno di Valerio - è determinante per la riuscita di un film che, a fronte delle iperboli comiche, deve poter contare sulle sfumature recitative degli attori per arrivare al cuore, non solo della questione uomini-donne, ma anche dello spettatore. In particolare, Claudia Pandolfi incarna un modello femminile aggiornato al presente e si rivela interprete sempre più valida: una delle migliori del cinema italiano contemporaneo. Anche Carolina Crescentini, Daniele Silvestri e Valerio Lundini portano il loro contributo nei tre insoliti cammei come testimoni di una solidarietà adulta ad un'occupazione scolastica.
In modo scanzonato 2 cuori e 2 capanne affronta temi importanti, dal patriarcato alla violenza sulle donne, dai fermenti scolastici alle tecniche di insegnamento, e sceglie la via del dialogo spiritoso invece che della contrapposizione becera. Bruno torna alla visione più ampia sulla contemporaneità e i ruoli di genere di Gli ultimi saranno ultimi, anche se qui la chiave è divertita, e lascia spazio ad una modulazione dei sentimenti e delle relazioni più complessa e meno scontata, riscoprendo la verve gentile dei suoi inizi con Nessuno mi può giudicare. È forse questa la sua cifra più autentica, che lascia da parte un certo cinismo facile e urticante: ci auguriamo che in futuro le dia sempre più spazio.
Il film non è nemmeno brutto, bella storia e poi Leo e la Pandolfi si confermano due ottimi attori. Ma la sceneggiatura è infarcita di luoghi comuni, pressappochismi e con un finale davvero ridicolo. Peccato, Bruno ci ha abituati a ben altri film.
2 CUORI E 2 CAPANNEUn film in linea con il trend pi? seguito negli ultimi anni dai registi italiani. Una commedia romantica quindi che prova ad affrontare anche temi pi? impegnativi come l'amore, la famiglia e la convivenza tra generazioni diverse. Massimiliano Bruno ci riesce parzialmente perch? non arriva a dare una visione completa su tematiche dove la verit? non pu? stare tutta in un unico pensiero. [...] Vai alla recensione »
Scorre piacevolmente e tocca temi importanti Bravi entrambi i protagonisti
Veramente un bel film, a tratti commovente e toccante, una bella storia d'amore.
Incontro in autobus, e fra Valerio tradizionalista e Alessandra ribelle e femminista scoppia la passione, ignari entrambi che di lì a un attimo si ritroveranno colleghi a scuola, lui preside, lei la nuova prof di lettere. Dovrebbe essere una storiella sesso e basta, ma lei resta incinta (lui sapeva d'essere sterile). Problema ulteriore: gli studenti contestano il preside e occupano il liceo, Alessandra [...] Vai alla recensione »
Dopo I migliori giorni e I peggiori giorni (2023), Massimiliano Bruno torna alla regia di una commedia romantica e divertente, che non tralascia però una seria riflessione sulle tematiche sociali e culturali più attuali. 2 cuori e 2 capanne, al cinema dal 22 gennaio con Vision Distribution, vede protagonisti Claudia Pandolfi ed Edoardo Leo, insolita coppia affiatata divisa tra femminismo convinto e [...] Vai alla recensione »
Cosa c'entrano il padel, Benedetto Croce, Dario Fo e l'Atletico Madrid con il patriarcato e i diritti delle donne? Maschi contro femmine, Baglioni, il Subbuteo e il matrimonio da una parte e il ristorante eritreo dall'altra: Massimiliano Bruno in «2 cuori e 2 capanne» prova a raccontare il maschilismo inconsapevole che è dentro di noi attraverso la storia di Alessandra e Valerio.
È un film talmente raffazzonato - stereotipi, personaggi di carta velina, battute vetuste - che quasi ci si vergogna a prenderlo sul serio. Speriamo almeno che incassi, ennesima conferma che il pubblico vuole vedere conflitti che ancor prima della metà del film si aggiustano. Perfino le candidature agli Oscar ieri hanno fatto un bel passo verso la modernità, il cinema italiano marcia sul posto.
Sull'autobus Valerio e Alessandra scoprono di avere una cosa in comune: entrambi non possono avere figli. Scoprono successivamente di essere lui preside e lei la nuova prof di italiano. Scoprono ancora di cedere facilmente alla passione e al sesso sfrenato. Infine scoprono la cosa più ovvia per questi film: lei resta incinta. Miracolo. In "2 cuori e 2 capanne" Massimiliamo Bruno si serve degli stereotipi [...] Vai alla recensione »
Alessandra e Valerio non potrebbero essere più diversi. Lei, brillante professoressa di italiano, libera e indipendente, non ha fiducia negli uomini. Lui, rigoroso e tradizionalista, è appena diventato preside. Tra i due è colpo di fulmine. E quando Alessandra rimane incinta, è quasi un miracolo, perché entrambi pensavano di non poter avere figli. Da quella gravidanza inattesa, ma accettata con entusiasmo, [...] Vai alla recensione »
Alessandra (Claudia Pandolfi) è una femminista indurita. Valerio (Edoardo Leo) un maschilista inconsapevole. Si incontrano sul bus e la loro naturale incompatibilità ... fa scoccare la scintilla del sesso, senza troppi coinvolgimenti emotivi. Tutto si complica quando lei, professoressa di lettere, viene assegnata al liceo di cui lui è preside (più interessato a usare i fondi scolastici per un campo [...] Vai alla recensione »
"Noi"/"Voi". La contrapposizione tra Alessandra e Valerio è subito evidente, durante il primo incontro sull'autobus. Lui le rompe inavvertitamente gli occhiali e lei non può leggere un referto medico importantissimo: potrà diventare madre o no? Iniziano a parlare e i loro caratteri sono subito delineati, praticamente all'opposto. Però si attraggono.
Fin dal titolo-calembour il nuovo film diretto (e co-sceneggiato) da Massimiliano Bruno per IIF e Vision allude a un lui e a una lei agli antipodi che faticano a diventare un tutt'uno come in ogni rom com che si rispetti, anche quando, contro ogni previsione, "rimangono incinti". Come se non bastasse, Valerio (Edoardo Leo), buon diavolo e maschilista inconsapevole, rigiduccio e inquadrato, e Alessandra [...] Vai alla recensione »
Una professoressa femminista, anticonformista, disordinata, allergica a relazioni stabili, dedita a marijuana, Che Guevara e Sibilla Aleramo. Un preside reazionario, ostile agli studenti, maschilista, ciclista, soffocato da catene familiari, "sterile al 99%", amante di calcio balilla, padel e Atletico Madrid. Si incontrano per caso in autobus, si ritrovano a scuola, ma il sesso occasionale porta in [...] Vai alla recensione »