Nuove attività nella scuola ma le buone intenzioni non bastano. Espandi ▽
Un nuovo anno scolastico è alle porte e alla Abbott Elementary Janine, Gregory, Jacob, Melissa e Barbara si preparano ad accogliere gli studenti, accompagnati dalla chiassosa preside Ava e dall'eccentrico signor Johnson, il bidello della scuola. Si prospetta un anno ricco di ostacoli da superare per un istituto pubblico come la Abbott, sempre sottofinanziato e in lotta con il distretto scolastico. Nel frattempo Janine deve fare i conti con la sua nuova vita da single e con i problemi economici che ne derivano, mentre Gregory è finalmente diventato di ruolo ed è intento a preparare il programma per il nuovo anno.
Con la seconda stagione Abbott Elementary si riconferma una sitcom imperdibile, capace di coniugare con intelligenza comicità tradizionale e tematiche contemporanee, affrontate in modo divertente e mai banale.
La serie riesce infatti a coniugare uno stile comico piuttosto classico e già visto a tematiche contemporanee osservate con uno sguardo inedito. Sempre ottime, inoltre, le interpretazioni del cast, che riescono a colpire l'emotività dello spettatore, strappandogli anche qualche lacrima. Recensione ❯
Mentre l'Opéra prepara la coreografia del nuovo balletto, Flora e Zoé si ritrovano a ripartire praticamente da capo. Espandi ▽
Dopo aver lottato strenuamente nella prima stagione per riprendersi il suo posto nel firmamento, Zoé Monin corre da un ruolo all'altro, corteggiata dai coreografi e da Diane Taillandier, ex insegnante tornata all'Opéra. Se Zoé ha ancora pochi anni per brillare, e un salto nel vuoto da colmare, Flora Soumaré, promettente debuttante, continua la sua ascesa tra concorsi, amori e sfide alla sbarra. Ma i suoi sentimenti si scontreranno con la realtà: le infedeltà del primo e la crudeltà della seconda, votata a Tersicore fino alla morte. Non fa prigionieri Diane, rigore, obbedienza e tradizione sono la sua sola legge. A rischio di alienarsi l'intera compagnia.
Seconda stagione per la serie di Cécile Ducrocq e Benjamin Adam, che introduce una vilaine 'da favola' e si confronta coi limiti (fisici ed emotivi) dei suoi protagonisti.
Produzione francese, L'Opéra torna in palcoscenico e promette una stagione ancora più romanzesca e palpitante. Corale e fluida, riporta la danza al cuore della rappresentazione rispolverando un intero genere. Applauso e inchino. Recensione ❯
Una stagione ricca di svolte e di eventi con il personaggio Imma Tataranni. Espandi ▽
Pietro, il marito di Imma Tataranni, ha intercettato la foto che ritrae la moglie in macchina mentre Ippazio Calogiuri la bacia, e si apre una crisi domestica che vedrà l'uomo incapace di gestire l'attrazione della moglie per il bell'appuntato, ma anche la sua per un'ammiratrice che ne lusinga la vanità ferita. Imma d'altro canto deve bilanciarsi fra l'affetto coniugale e il feeling con l'adorante Calogiuri, a sua volta intento a fare l'equilibrista fra la sostituto procuratore e la fidanzata gelosa. In mezzo molti "casi di puntata" ben sviluppati dal punto di vista della trama gialla, e i rapporti corali con madre, suocera, figlia adolescente, simpatica assistente e antipatico procuratore capo della combattiva e caparbia Imma.
La formula funziona perché è condita da una costante ironia che caratterizza tutti i personaggi e persino le vicende poliziesche. La carta vincente resta comunque Vanessa Scalera nei panni della protagonista, che attraversa Matera con il suo caratteristico passo marziale e interpreta il suo ruolo con un mix di sarcasmo e tenerezza, mantenendo sempre e comunque un'autorevolezza indiscutibile. Recensione ❯
Il secondo capitolo della serie che prende di mira le contraddizioni del lusso. Espandi ▽
Presso il lussuoso hotel di Taormina della catena White Lotus, arrivano diversi abbienti turisti: nonno, padre e nipote della famiglia Di Grasso, tre uomini italoamericani di origini siciliane in cerca delle proprie radici; la doppia coppia Daphne e Cameron e Ethan e Harper, i primi cinici negli affari quanto in amore i secondi invece da poco arricchiti e ancora ingenui; la svampita Tanya con il marito Greg e l'assistente Portia. Più o meno tutti loro sono ricchi bersagli da raggirare, spesso attraverso il sesso. L'hotel è diretto dalla rigida Valentina, che cerca tra le altre cose di tenere al largo due giovani: la escort Lucia e la sua disinibita amica Mia, che sogna di fare la cantante.
Una seconda stagione dedicata più alle relazioni, soprattutto sentimentali ma non solo, segna un cambio di passo per The White Lotus che se pur mantiene il suo profondo cinismo si fa anche più leggera e conciliante.
Rimane predominanate in The White Lotus la componente satirica, che accompagna le vicende sino a un finale molto amaro per molti personaggi. Ma non per tutti. Recensione ❯
Il quarto capitolo della serie comedy surreale sull'identità nera americana. Espandi ▽
Una stazione senza uscita; una vendetta spropositata; il confronto intergenerazionale tra star musicali; una faida tra sorelle per l'attenzione del padre anziano; un produttore e regista con delirio di onnipotenza; un assassino che colpisce la viralità dei social; una giornata in campeggio e una in campagna; un mockumentary su un'immaginaria Disney a direzione black; infine una giornata ad Atlanta dai toni tipicamente onirici.
Sono le storie della quarta e ultima stagione di Atlanta, la comedy surreale sull'identità nera americana che si conferma la serie più originale di questi anni.
Una puntata vagamente alla Inception, tra immersioni in vasca che sprofondano in sogni su più livelli ed espedienti per riconoscere la realtà simili alla trottola di Cobb/Leonardo DiCaprio (ma più surreali, naturalmente). Come per Cobb, che Darius sogni o sia desto rimane questione in sospeso, ma non importa, perché non sono mai state le risposte a interessare agli autori di Atlanta, fino alla fine intenti a scrutare nella follia e nelle contraddizioni del contemporaneo. Recensione ❯
La prima stagione dello spy drama basato sui romanzi con Jackson Lamb scritti da Mick Herron. Espandi ▽
Londra. River Cartwright, aspirante agente segreto dell'MI5 e nipote di una leggenda del mestiere, fallisce clamorosamente un test nell'addestramento e viene spedito a lavorare alla Slough House, la "casa nella palude", un distretto collaterale nel Barbican, in cui sono relegati coloro che hanno fallito irreparabilmente in servizio. A dirigere il reparto è Jackson Lamb, alcolizzato, petomane e sarcastico relitto di un'aurea stagione come spia, prima del crollo del Muro di Berlino. Mentre indaga su un giornalista vicino all'estrema destra, Cartwright pensa che ci sia una connessione con il rapimento di un giovane pakistano da parte dell'organizzazione terroristica Figli di Albione e decide di entrare in azione, disobbedendo ai propri superiori. Recensione ❯
I Rez Dogs sono divisi, c'è chi è sulla strada per arrivare in California come Elora e Jacki e chi è ancora nella riserva. Espandi ▽
Elora è partita con Jackie, abbandonando i suoi amici della riserva indiana: Willie Jack, Bear e Cheese. Bear trova lavoro in un cantiere edile, dove si confronta con il padre di Daniel, il loro comune amico suicida, il cui lutto continua a influenzare le vite dei quattro ragazzi. Cheese ha problemi con la legge e finisce temporaneamente in una casa famiglia per ragazzi in difficoltà. Willie Jack è convinta di doversi liberare di una maledizione e per questo ricorre all'esperienza dello zio di Elora, che però è come al solito preso dalle proprie ossessioni. Elora torna a casa dopo il fallimento del suo viaggio e affronta le cerimonia per la imminente morte della nonna.
Torna in una chiave quasi pienamente drammatica la serie "comedy" prodotta da Taika Waititi sui ragazzi di una riserva indiana, venata da realismo magico e segnata da momenti profondamente toccanti.
Reservation Dogs è unica, nella sua messa in scena all'insegna dell'autenticità del più grande rimosso della cultura Americana. Recensione ❯
La prima stagione si apre a Dubai nel 2022 dove l'immortale vampiro Louis inizia a raccontare la sua vera storia al giornalista Daniel Molloy. Una storia che prende le mosse nel 1910 quando lui, proprietario di un ricco bordello di New Orleans, fa amicizia con un affascinante francese di nome Lestat. Recensione ❯
Serie spin off che mescola azione, dark comedy e drama in uno scenario supereroistico. Espandi ▽
Ripresosi dalle ferite subite per mano di Bloodsport sull'isola di Corto Maltese, Christopher Smith alias Peacemaker è reclutato dall'organizzazione governativa A.R.G.U.S., una divisione dove Amanda Waller ha relegato alcuni dei sottoposti che l'hanno tradita, insieme a una persona fidata per sorvegliarli in incognito. La A.R.G.U.S. sta affrontando un'operazione complessa dal nome in codice "progetto Butterfly" e Peacemaker finisce ben presto nel mirino di umani controllati da potenti intelligenze aliene. La banda di reietti dovrà imparare a collaborare e a fidarsi gli uni degli altri per portare a termine la missione, ma a complicare le cose ci si mette anche il padre di Smith, un convinto neonazista dotato di avanzate tecnologie... Recensione ❯
La serie prequel di Rogue One: A Star Wars Story. Espandi ▽
Kassa è originario del pianeta Kenari, la cui etnia è stata pressoché sterminata dall'Impero. Portato in salvo da Marva, che diviene per lui una madre adottiva, ha assunto il nome di Cassian Andor e non si perdona di aver abbandonato la sorella su Kenari. Nel corso della ricerca di lei, viene avvicinato da due soldati dell'impero che lo aggrediscono. Li uccide e scappa sul pianeta Ferrix, dove grazie a Bix, una sua vecchia fiamma, entra in contatto con un ricettatore. Questi è in realtà un leader della nascente ribellione e coopta Cassian per operazioni di resistenza. Nel mentre Syril Karn, zelante ufficiale imperiale, indaga sui due soldati uccisi e si mette sulle tracce di Cassian. Recensione ❯
Alla festa dell'ultimo dell'anno, i ragazzi della high school di East Highland rimescolano le proprie vite e relazioni. Lexi fa amicizia con Fezco, Fezco dà una lezione a Nate, Nate si avvicina a Cassie, Cassie si nasconde da Maddy, Maddy è sempre più amica di Kat, Kat non ricambia i sentimenti di Ethan. Nel mentre Ruth ha un fatale incontro con Eliot, che come lei è un tossicodipendente, anche se cerca di nascondere la propria ricaduta negli stupefacenti a Jules. Scopriremo inoltre il passato problematico di Fezco, Cal e del giovane Ashtray.
Torna più caotica e metanarrativa che mai la serie di Sam Levinson, in una seconda stagione che abbraccia i propri eccessi, ma non sempre con successo.
La messa in scena ha improbabilmente un budget degno di Broadway e la settima puntata ha un titolo tanto ambizioso da riprendere il più celebre libro di Antonin Artaud, Il teatro e il suo doppio. Levinson qui ci mette tutta la propria spericolata foga, montando insieme teatro e realtà, reazioni del pubblico e ulteriori sottotrame come quella di Fezco - che chiude il cerchio aperto nella prima puntata della nuova stagione. Recensione ❯
La serie che abbraccia con forza il realismo magico. Espandi ▽
In bilico tra pazzia e magia, Alma si è recata presso una misteriosa grotta nella speranza di ritrovare suo padre. Si ritrova ora catapultata in un'altra linea temporale, dove la coscienza del padre che ha perso anni prima si è allineata con quella di una sua altra versione, che ha preso una diversa strada nella vita. Anziché divenire ossessionato dalle proprie ricerche, l'uomo si interessa più che altro del passato di sua madre, ma rimane molto vicino alla famiglia perché ha fatto lezione dei propri errori nella vita precedente. Alma è spaesata, ma lieta di averlo ritrovato, le cose però prendono presto una piega inattesa quando sua madre lascia la famiglia per un misterioso viaggio in Messico. Insieme alla sorella, che in questa linea temporale è dotata a sua volta di arcani poteri, Alma cercherà le radici dell'angoscia materna... Recensione ❯
Dan Erickson, creatore della serie, e Ben Stiller, che produce e gira sei dei nove episodi della prima stagione, si concentrano sul lato corporate del crescente stato di alienazione che caratterizza il nostro presente. Espandi ▽
Alla Lumon Enterprise hanno brevettato una soluzione avveniristica per coniugare vita lavorativa e professionale: i suoi dipendenti si sottopongono volontariamente a una operazione di "scissione", praticata inserendo un microchip nel loro cervello. Da questo momento l'identità che dalle 9 alle 17 siede in ufficio, denominata "innie", sarà totalmente all'oscuro di che vita possa condurre la sua identità consueta, l'"outie", sia essa sposata, single, felice o depressa. Mark, che lavora alla sezione Macrodata Refinement di Lumon, si è sottoposto al trattamento per dimenticare, almeno in orario di ufficio, la morte della moglie e vivere così qualche ora di serenità. Quando al suo team si unisce Helly, che si rifiuta di accettare la nuova realtà "duplicata", i due finiranno per scoprire sempre più elementi inquietanti sulla Lumon e sui suoi segreti.
In materia di incubi gli avvenimenti degli ultimi anni hanno dato molto lavoro e molti spunti agli sceneggiatori di film e serie tv distopiche, precedendo e talora superando i peggiori presagi.
Dan Erickson, creatore della serie, e Ben Stiller, che produce e gira sei dei nove episodi della prima stagione, si concentrano sul lato corporate del crescente stato di alienazione che caratterizza il nostro presente. Come ha dimostrato anche il recente approdo allo smartworking di molte professioni legate al lavoro di ufficio, più si cerca una coesistenza tra lavoro e vita privata e più si ha modo di constatare quanto il conflitto di esigenze sia insanabile. Recensione ❯
Una seconda stagione che conferma la piacevole leggerezza della prima, con una protagonista vulnerabile ma grintosa. Commedia, Italia2022. Durata 30 Minuti.
Bentornata Alice Bassi, con la seconda stagione Netflix di Guida Astrologica per cuori infranti che si conferma lieve, spensierata e convincente come la prima. Non cambia il mood della serie tratta dal bestseller di Silvia Zucca e diretta da Bindu Stoppani e Michela Andreozzi. È disimpegnata quanto basta per trattare con un sorriso tematiche anche importanti (gender gap, gravidanza, omosessualità, sorellanza, amori sul posto di lavoro e legami famigliari). Non ci sono picchi narrativi o exploit di regia, non si tratta di una seconda stagione che innova, stravolge o mira a stupire il pubblico ma, come Stars of Love (titolo del programma creato da Alice), a intrattenerlo piacevolmente, seguendo le vicissitudini di un personaggio che si conferma riuscito. Recensione ❯
La vita a casa Turner sembra finalmente serena... troppo serena secondo Leanne, che teme il culto a cui si è ribellata torni presto a intromettersi nelle loro esistenze. Dorothy decide di non sacrificare la propria carriera alla maternità, ma deve lottare perché una più giovane collega non le soffi il posto. Cerca inoltre di ritagliarsi un ruolo nella comunità, partecipando all'organizzazione di una festa di strada nel quartiere, che sembra però l'occasione perfetta perché sconosciuti si avvicinino alla casa. Sean nota la presenza di giovani senzatetto nel vicino parco e decide di cucinare per loro, ottenendo l'attenzione dei media e quindi l'occasione di tornare alla ribalta televisiva. Ma questi giovani senzatetto sembrano assai più interessati a Leanne che non ai sandwich gourmet di Sean... Recensione ❯
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