Un vecchio parrucchiere ormai in pensione riceve una richiesta bizzarra. Espandi ▽
I bei tempi sembrano davvero andati (e lontanissimi) per l'inacidito Pat Pitsenbarger, parrucchiere dell'alta società, ormai in pensione, recluso in un'anonima casa di riposo dell?Ohio. Per lui le giornate si susseguono tutte uguali, sigaretta dopo sigaretta, finché non riceve la bizzarra richiesta dell'esecutore testamentario di una sua antica cliente.? Una commedia arguta e camp diretta dal veterano Todd Stephens che si avvale, per il ruolo del nostalgico ma irresistibile protagonista, dell'iconico Udo Kier, perfettamente a suo agio nell'interpretarne il canto del cigno. Recensione ❯
Un uomo tenta di riconquistare la sua voglia di vivere prendento parte alla guerra del Vietnam. Espandi ▽
In seguito ad un tragico incidente, Fletcher Carson decide di prendere parte alla guerra in Vietnam. Perso e solo, ha intenzione di morire in guerra. Ma dopo essersi gravemente ferito, l'uomo comincia a riconquistare la voglia di vivere. Ritornare a casa significa però far fronte a una scelta difficile: quella di abbandonare il suo cane, il suo migliore amico. Recensione ❯
La settantenne Agatha si sveglia una mattina nel corpo di una bimba. Dopo l'iniziale shock, studia il da farsi. L'unica disposta ad aiutarla sembra essere la figlia Elisa, fuori di casa da tanti anni. Espandi ▽
Agatha vive assieme al figlio Leonidas, adulto dallo sguardo mite e la passione per l'Islanda, ma infantilizzato dal rapporto con la madre, ai cui ordini risponde sempre diligentemente. Passata la settantina e proprio nel giorno del compleanno, Agatha scopre di avere dei problemi neurologici. Subito dopo, si risveglia una mattina nel corpo che aveva a otto anni. Leonidas, incerto sul da farsi, si rivolge alla sorella maggiore Eli, l'unica della famiglia a essersi fatta una vita da sola. La regista argentina Sol Berruezo Pichon-Rivière non è nuova al tema della famiglia intesa come labirinto inter-generazionale, avendone fatto il centro del precedente Mamá, mamá, mamá. Il suo secondo film ripiega il labirinto su se stesso con la storia di una donna giunta al crepuscolo della vita ma d'improvviso tornata bambina, e soprattutto sulla reazione dei figli. Ne risulta uno studio curato seppur monotematico sulla comunicazione familiare e sui sottili equilibri di potere che governano le relazioni tra genitori e figli, oltre che sull'allegoria di un lutto come lungo addio. Recensione ❯
L'omaggio alla storia dell'ANAC offre a Martinotti l'occasione per mostrare l'evoluzione nei decenni del rapporto tra cultura e società. Documentario, Italia2021. Durata 73 Minuti.
La storia del cinema italiano attraverso l'associazione che ne riunisce tutti gli autori. Espandi ▽
L'Associazione Nazionale degli Autori Cinematografici fu fondata nel 1952 e nasceva per opera di un gruppo di autori tra i quali figuravano Age, Sergio Amidei, Alessandro Blasetti, Mario Camerini, Carlo Lizzani, Ettore G. Margadonna, Mario Mattoli, Mario Monicelli, Tullio Pinelli, Furio Scarpelli, Franco Solinas, Rodolfo Sonego, Cesare Zavattini. Dell'ANAC potevano far parte registi e sceneggiatori cinematografici. Le finalità, espresse nello statuto, comprendevano obiettivi culturali e politici direttamente collegati al grande tema della libertà di espressione. Recensione ❯
Il film punta l'attenzione su le problematiche, le cause e le conseguenze della dispersione scolastica. Espandi ▽
Che cosa sognano in ragazzi oggi? Perché molti abbandonano la scuola? E che cosa fa la comunità per impedire questo scolastico? A chiederselo è il documentario Sogni di carta di Claudio D’Elia realizzato grazie al progetto V.E.R.S.O.A del Consorzio Sintesi e selezionato da Con i Bambini, che utilizza un finanziamento del Fondo di contrasto alla povertà educativa minorile per lavorare sul territorio nazionale, e in particolare le arre periferiche del Sud, per creare un modello di intervento che rimuova gli ostacoli all’educazione dei minori. Sabatini, con evidente empatia naturale e senza nessuno degli atteggiamenti divistici che si potevano temere da una ex Miss Italia, avvicina con diplomazia i suoi interlocutori e li ascolta senza giudicare: e loro si lasciano andare all’emotività di un argomento che tocca da vicino tutti i diretti interessati. La contromisura a questo allontanamento dalla scuola, suggerisce il documentario, passa attraverso il rafforzamento (o la creazione ex novo) di una comunità educante, dove “tutta la società – famiglia, scuola, ma anche vicini di casa o negozianti di quartiere - si prende cura dei propri ragazzi”. Recensione ❯
Maria Eismont, avvocato coraggioso e intraprendente, si scontra con il sistema giudiziario russo mentre lotta per la libertà di un giovane attivista politico, all'indomani delle proteste dell'opposizione del 2019. Espandi ▽
Estate 2019, Mosca è in preda alle proteste dell'opposizione. Tremila persone vengono arrestate. Tra loro anche il giovane attivista politico Konstantin Kotov. La coraggiosa avvocatessa Maria Eismont si rende conto che si tratta di un'accusa a sfondo politico, il cui scopo è quello di scoraggiare i giovani dall'essere politicamente attivi. Così diventa portavoce e avvocato di Kotov. Nonostante gli sforzi di Maria, la protesta pubblica e l'evidente ingiustizia, il tribunale condanna Kotov a quattro anni di prigione. Nel dicembre 2019 durante una conferenza stampa con Vladimir Putin, un giornalista dell'opposizione riesce a chiedere al presidente del caso di Konstantin Kotov. Questo sembra rimettere in moto le cose e il caso viene inviato alla corte d'appello. Maria si sente combattuta: il suo assistito ha finalmente qualche speranza ma il suo lavoro come avvocato è svalutato, perché la giustizia è stata ottenuta per ordine supremo. Recensione ❯
Un regista si trova improvvisamente a dover affrontare due difficili battaglie. Espandi ▽
Un regista israeliano si getta nel mezzo di due battaglie destinate a fallire: una contro la morte della libertà, l'altra contro la morte di una madre. Recensione ❯
Quattro protagonisti si avventurano sul vulcano Kilimanjaro Espandi ▽
Il tema del viaggio, non solo fisico ma anche inteso come percorso interiore, e` il fil rouge che, dall'Italia, condurra` lo spettatore alla scoperta di uno dei luoghi piu` spettacolari della Terra: Il vulcano Kilimanjaro.
Il viaggio inteso come mezzo che conduce dall'ignoranza all'illuminazione; cosi` sara` per i quattro protagonisti, due uomini e due donne, messi alla prova lungo la strada tortuosa che porta a una meta affascinante e avventurosa e che, alla fine, li spingera` alla scoperta di se stessi. Recensione ❯
Il protagonista della storia è un giovane e talentuoso meccanico della centrale, Tylor Tuskmon, che sogna di poter fare carriera fino ad affiancare i suoi idoli Mike e Sulley nel produrre energia facendo ridere i bambini. Espandi ▽
Serie tv animata, basata sul successo Pixar Monsters & Co. Le storie dei due protagonisti, Mike e Sulley, erano già state approfondite con un secondo film, intitolato Monsters University, che, strutturato a prequel, mostrava i loro anni di formazione per diventare poi degli spaventatori. La serie, invece, sarà una sorta di sequel del progetto originale e mostrerà le nuove avventure di Mike e Sulley dopo la fine del primo film. Recensione ❯
Questo documentario racconta le storie delle persone che vivono grazie al khat, una foglia stimolante. Espandi ▽
Nella tradizione sufi, si dice che masticare il khat, una foglia verde stimolante, ti mostrerà la via verso l'eternità. Il primo lungometraggio di Jessica Beshir è un viaggio cinematografico sulle montagne dell'Etiopia, dove il Khat è diventato il raccolto più diffuso e redditizio. Tra leggenda e realtà, Faya Dayi racconta le storie delle persone che vivono di questa foglia minuscola ma potente. Recensione ❯
Una bambina è inspiegabilmente chiusa in una stanza e cerca in tutti i modi di convincere Martina, la madre, a farla uscire. La donna però decide di non aprirle, non finche' la sua vita va a rotoli, non finche' i tasselli del suo presente son saltati tutti per aria, non finche', da sola, non è in grado di impegnarsi a far si che la figlia possa realizzare i suoi sogni e i suoi progetti. In un crescendo di tensione, paura e coraggio si compie la più ardua battaglia dell'esistenza. Martina però non è proprio da sola, ha accanto a se un'altra figura di donna, Barbara, che per un gioco del destino, è legata a lei attraverso un cordone indissolubile. Barbara, con la sua caparbietà, la sua forza d'animo, la sua saggezza e il suo coraggio si impegnerà con tutta se stessa ad aiutare Martina ad affrontare, a muso d'uro, i fantasmi della sua vita e a lottare col nemico più spietato e senza ritegno mai incontrato: se stessa. Recensione ❯
Samnang ha 20 anni e sogna di diventare una stella della danza. Tutto cambia quando scopre che il suo condominio potrebbe essere a breve demolito. Espandi ▽
Cambogia, 2017. Uno dei simboli della capitale Phnom Penh è il cosiddetto White Building, enorme complesso di case popolari risalente agli anni sessanta. Ormai fatiscente, la costruzione municipale sta per essere demolita e il terreno su cui sorge venduto. Le molte famiglie all’interno discutono se accettare i soldi che vengono loro offerti per sgomberare. Una è quella di Samnang, un ragazzo appassionato di danza che sogna di vincere una competizione televisiva. L’incertezza sul futuro degli amici e sulle condizioni di salute del padre rende il momento ancora più difficile. Curioso frutto di una convergenza tra cinema di finzione, documentario, avvenimenti reali e storia personale, White Building è insieme cronaca di un periodo turbolento e omaggio a un simbolo architettonico-culturale cambogiano.
Buon esordio su un soggetto di profondo interesse, il film tratta in modo indiretto i temi della rigenerazione urbana e della speculazione edilizia, che hanno anche attratto un’eccellenza, nonché studioso della materia, come Jia Zhang-ke nel ruolo di produttore. Quando si aggiungono i buoni valori tecnici, in particolare fotografia e scenografia, tutto lascia sperare che su una demolizione disastrosa si siano anche gettate le fondamenta di una carriera per Neang. Recensione ❯
Serie tv sequel del film cult Il silenzio degli innocenti, incentrata sull'agente Clarice Starling. Espandi ▽
Siamo nel 1993, circa un anno dopo i fatti raccontati nel film Il silenzio degli innocenti. L'agente Starling continua ad investigare su killer e predatori sessuali. La serie racconta il suo passato e indaga sui motivi che l'hanno resa così determinata. Recensione ❯
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