Scoperta l'esistenza della morte, un bambino si chiude in uno stato di confusione e tristezza che coinvolge (e sconvolge) inevitabilmente tutta la famiglia. Espandi ▽
La consapevolezza della morte sconvolge totalmente la vita di un bambino: resosi conto che, un giorno, i suoi genitori spireranno, il piccolo si rinchiude in uno stato di confusione e tristezza. La terribile conoscenza della natura del mondo si rifrange in una rielaborazione impressionistica dell'ascesa e decadenza di una famiglia americana nell'arco di due decadi. Recensione ❯
Una panoramica sulla comunicazione senza limite di un gruppo di sordociechi e persone con disabilità sensoriali. Espandi ▽
Un microcosmo in cui il linguaggio verbale è minoritario, mentre il tatto, la presenza dell'altro diventano vie di comunicazione insostituibili. Un film dedicato alle straordinarie modalità di interazione di un gruppo di sordociechi e persone con disabilità sensoriali. Recensione ❯
Un gruppo di donne supera le difficoltà personali imparando l'arte della pole dance. Espandi ▽
Il documentario segue la vita di alcune donne che sono riuscite a superare traumi personali e ad accettare il proprio corpo attraverso la sensualità della pole dance. Recensione ❯
Nélie è fuggita da un'esistenza miserabile diventando infermiera al fronte nel 1914. Un giorno assume l'identità di Rose, una giovane donna benestante che è morta sotto i suoi occhi. Nélie, fingendosi la donna morta, fa visita a Madame de Lengwil, una donna estremamente ricca per cui inizia a lavorare come lettrice. La bugia ha un fascino, superando le sue aspettative. Nélie non trova solo un tetto sulla testa, ma anche quello che le è mancato per tutta la vita: l'amore. Ma un giorno, la donna morta riappare. Recensione ❯
Una ricostruzione drammatica del famigerato caso Groningen, in cui tre uomini drogarono e infettarono ospiti con sangue sieropositivo durante festini sessuali. Le sette vignette individuali del film svelano le ripercussioni e le conseguenze di questa sconvolgente serie di eventi. Recensione ❯
Girato a Gorizia, il film vede la partecipazione dei veri sindaci di Gorizia e Nova Gorica. Espandi ▽
Un misterioso uomo d'affari propone a un gruppo di artisti dilettanti di realizzare il sogno della loro vita: dovranno creare un grande spettacolo internazionale e raggiungere il successo. Recensione ❯
Una madre complicata mette in difficoltà la vita della figlia e delle persone che la circondano. Espandi ▽
Per quanto riescono a ricordare, Marion, Claire e Louise hanno sempre vissuto al ritmo degli alti e bassi della madre Alice. L'amore è tutto ciò che hanno a disposizione per combattere la spirale di autodistruzione in cui Alice sta sprofondando sempre più. Un amore incondizionato tanto violento quanto indescrivibile. Recensione ❯
Opera prima alla regia dell'attrice comica Jia Ling, il film racconta un divertente viaggio nel tempo. Espandi ▽
L'attrice comica Jia Ling debutta alla regia e interpreta una figlia devota che, profondamente rattristata dalla morte accidentale della madre, si ritrova trasportata indietro nel tempo al 1981, dove incontra sua madre e tenta di migliorare il proprio destino usando idee venute dal futuro. Recensione ❯
Plà e Santullo tornano a denunciare le storture della sanità con il dramma di una madre sola alle prese con il disturbo psichico del figlio. Drammatico, Messico, USA2021. Durata 111 Minuti.
Tom ha problemi comportamentali e deve essere seguito da uno psichiatra. Elena, sua madre, si rifiuta però di farlo curare. Espandi ▽
Dopo aver indagato le storture della sanità messicana in Un mostro dalle mille teste, Rodrigo Plà e Laura Santullo, co-regista e sceneggiatrice, raccontano il dramma di una madre alle prese con il disturbo psichico del figlio e l’ipermedicalizzazione dei bambini negli Stati Uniti. Attenti a non passare dalla parte di un facile populismo anti-scientifico (argomento che in tempo di pandemia risulta ancora più delicato, nonostante il film sia stato girato prima dell’arrivo del COVID-19), Plà e Santullo non spingono mai la madre a mettere in dubbio il disturbo psichico del figlio, ma pongono dubbi sulle cure proposte dalle autorità, tra eccessi farmacologici, controlli dei servizi sociali e campi scuola per bambini problematici. Il versante medico è in realtà la semplice e un po' gratuita cornice narrativa di un racconto concentrato soprattutto sul rapporto tra una madre sola e forse inadatta ad occuparsi del figlio e un bambino complesso, privo di una figura paterna e tutto sommato ingrato nei confronti dell’unica persona che lo ama. Recensione ❯
Un docu-film che affronta il tema oncologico attraverso varie tematiche universali. Espandi ▽
La malattia oncologica, affrontata attraverso l'amicizia, lo sport e l'amore. La storia prende infatti spunto dalle vicende di Lucia Di Gruttola, bardolinese e aiuto regista, che ha combattuto la malattia e ha voluto raccontarla attraverso il grande schermo, trovando in Enzo Dino e nella casa di produzione DR Movie gli interlocutori giusti per realizzare l'iniziativa. Recensione ❯
Una riflessione attorno alla nostra contemporaneità e a certe alienazioni dei rapporti umani. Espandi ▽
Dentro un "EL NIDO", un rifugio moderno e accogliente, due sconosciuti si incontrano...SARA (Blu Yoshimi): una ragazza problematica e di buona famiglia. IVAN (Luciano Caceres): un uomo all'apparenza anonimo e innocuo, ma che nasconde un passato oscuro.
Sono al sicuro e protetti dal mondo esterno, però la ragazza è stata infettata e si sta lentamente trasformando in un mostro. Ma invece di ucciderla, IVAN decide che proverà a curare SARA. Così comincia la loro discesa in una spirale di manipolazione e inganni. Recensione ❯
Le battaglie del '77, le folli notti romane e l'impegno politico. In un road trip la leader del movimento trans Porpora Marcasciano, oggi consigliera comunale a Bologna, rivive la sua formazione politica e umana insieme a un testimone di una nuova generazione. Il viaggio verso il paese natale del sud è una ricerca per scoprire gli effetti di quella stagione sul presente, fra racconti intimi e incontri con figure storiche del movimento trans e con la comunità dei femminielli di Napoli. Recensione ❯
Una storia d'amore a distanza. Quali sono le conseguenze? Espandi ▽
Una coppia cerca di far sopravvivere tra alti e bassi una relazione a distanza, mentre affronta le sfide e le opportunità del mondo reale. Recensione ❯
Una sound designer viene colpita da una misteriosa malattia neuro-acustica ed e costretta a riconsiderare tutta la sua vita Espandi ▽
C. è una sound designer di talento, appassionata al suo lavoro. Quando però consegna un paio di
lavorazioni sul mix del suono con evidenti difetti di sincronizzazione, i suoi colleghi ipotizzano che stia
attraversando una fase di instabilità psicologica e smettono di affidarle nuovi progetti. C. si rende conto
che, come in un film dalla colonna sonora fuori sync, la sua mente ha iniziato a processare i suoni in ritardo
rispetto alle immagini. Giorno dopo giorno l'intervallo di tempo tra immagini e suono aumenta e C. è
costretta a lasciare il lavoro e a riconsiderare tutta la sua vita. Recensione ❯
Un film chirurgico, tutto di testa, che punta ad essere contemporaneamente cinema narrativo e sperimentale. Drammatico, Polonia2021. Durata 112 Minuti.
Una giovane donna che, mentre assiste il padre morente, intraprende un viaggio nella memoria della propria vita, in uno scambio continuo tra passato e presente Espandi ▽
Mika rivede il padre dopo molti anni. L’uomo infatti è ricoverato in ospedale per una grave disfunzione cerebrale che gli ha causato la perdita della memoria; confonde infatti i giorni della settimana e crede che la figlia sia ancora adolescente. Per lei l’incontro rimette in moto un viaggio nella memoria dove il passato della sua famiglia ma anche quello della sua vita inizia a essere più nitido e compaiono anche gli uomini che sono stati più importanti. Intanto le condizioni del padre peggiorano. Suddiviso in cinque capitoli (cuore, sangue, spina dorsale, stomaco, morte), è una riflessione sul rapporto tra lo spazio e la memoria. La regista combina diversi formati: 35 mm, VHS, digitale, infrarossi e documenti d’archivio e costruisce un contatto continuo tra presente e passato con le immagini delle manifestazioni in piazza e i video che risalgono al 1991 che servono a recuperare soprattutto i frammenti della vita vissuta dalla protagonista interpretata da Karolina Kominek. Pensato più come una meditazione visiva, nel si avverte il peso di un cinema tutto di testa, evidente nei lunghi silenzi, nei piani fissi, nel rapporto tra i dettagli e la protagonista. Recensione ❯