Will Ferrell e Paul Rudd sono i protagonisti dell'attesissima serie limitata Apple Original. Espandi ▽
Ispirato a fatti realmente accaduti, "The Shrink Next Door" descrive il bizzarro rapporto tra lo psichiatra delle star, il dottor Isaac "Ike" Herschkopf (interpretato da Paul Rudd), e il suo paziente di lunga data Martin "Marty" Markowitz (interpretato da Will Ferrell). Con il passare del tempo, l'affascinante Ike si insinua sempre di più nella vita di Marty, trasferendosi persino nella sua casa negli Hamptons e persuadendo Marty a nominarlo presidente dell'azienda di famiglia. La serie esplora come una dinamica medico-paziente, apparentemente normale, si trasformi in una relazione di sfruttamento piena di manipolazione, presa di potere e disfunzione all'ennesima potenza. La serie vede anche Kathryn Hahn nei panni di "Phyllis", sorella minore di Marty, e Casey Wilson nei panni di "Bonnie", moglie del dottor Herschkopf. Recensione ❯
Una donna lavora nell'intellingence cilena del 1975. La sua vita mostra la frattura con il suo paese. Espandi ▽
Ingrid lavora nella direzione dell'intelligence cilena (DINA) nel 1975. Il suo rapporto con il suo cane, il suo corpo, le sue paure e frustrazioni rivelano una triste frattura nella sua mente e in un intero paese. Recensione ❯
Niente più segreti. Niente più silenzio. Espandi ▽
Il documentario affronta la complessa vicenda che oppone la pop star al padre Jamie nel film "Britney contro Spears" firmato da Erin Lee Carr, regista di importanti film su celebri casi giudiziari. Recensione ❯
La storia di Blackhawk, l'aviatore alla guida di uno squadrone di piloti contro le forze naziste, durante la Seconda Guerra Mondiale. Espandi ▽
Steven Spielberg porta sul grande schermo un personaggio dei fumetti. Si tratta di Blackhawk, la saga dell'aviatore alla guida di uno squadrone di piloti contro le forze naziste, durante la Seconda Guerra Mondiale, ideata da Will Eisner con Bob Powell e Chuck Cuidera nel 1941. Recensione ❯
Un viaggio cinematografico per scoprire, attraverso documenti e manoscritti inediti, il mondo della scrittrice ed etnografa Grazia Deledda, prima donna e scrittrice italiana a ottenere il Premio Nobel per la letteratura nel 1926. "Vuole una giustizia sulla terra, vuole un accordo sulla terra, vuole che l'umanita` si aiuti, che non esistano gli esclusi, gli abbandonati, gli umili, i servi, in questo Grazia Deledda e` veramente inarrivabile. Amata e invisa ai sardi conterranei suoi, incasellata in tutti gli 'ismi' del suo tempo, inclusa-esclusa perche' era inafferrabile, era una donna rivoluzionaria e soltanto adesso siamo giunti all'algoritmo per comprendere perche' chiunque la legga la senta sua contemporanea e rimpianga che purtroppo non lo sia" (Cecilia Mangini). Recensione ❯
Le nuove avventure della sgangherata banda di poliziotti del commissariato di Apulia. Espandi ▽
Dopo la pace seguita all'arresto di Anaconda nella prima stagione, il Commissario Cinardi e la sua sgangherata squadra di Cops si ritrovano in azione alle prese con nuove indagini: il furto della preziosa croce di Sant'Oronzo e il misterioso omicidio di un Visconte. Gli oramai esperti poliziotti hanno dimostrato il loro valore e sono pronti a destreggiarsi sui nuovi casi con tutta la loro abituale comicità e maldestra goffaggine. La squadra è così chiamata ad indagare, ma anche a fare i conti con i propri problemi personali. Recensione ❯
Una rifugiata di origine africana vive tranquilla in un paesino montano nel Sud della Francia. Finché sul posto non arriva un prete che lei sembra conoscere bene. Espandi ▽
In una località di montagna nel sud della Francia, Marie, originaria della Guinea, lavora come capocuoca in una casa di riposo. Ben integrata, apprezzata sul lavoro, con una collega infermiera come migliore amica e un barista come spasimante, Marie nasconde in realtà un passato doloroso da cui è fuggita. Il trauma riesplode quando nella casa di riposo giunge un nuovo sacerdote, nel quale Marie riconosce il signore della guerra che sterminò la sua famiglia e, dopo averla violentata, la trasformò in una bambina soldato. Sconvolta, Marie sceglie di fare i conti una volta del tutto con le sue colpe e il suo desiderio di vendetta.
Nel paesaggio tranquillo e neutro della provincia francese, va in scena il dramma di una donna le cui ferite non possono essere guarite dal tempo e nemmeno, forse, dall'incontro con il responsabile del suo dolore. Recensione ❯
Un ragazzo deve superare le mille sfide che lo separano da una competizione di danza. Espandi ▽
Un giovane ragazzo di un villaggio cantonese deve superare l'insicurezza, il ridicolo e il classismo per realizzare il suo sogno di competere nel campionato di Guangzhou Lion Dancing. Recensione ❯
Uno studioso esiliato e un pescatore si scambiano idee per la stesura di un libro. Espandi ▽
Un film in bianco e nero con protagonisti uno studioso dell'era Joseon in esilio e di un pescatore e del loro scambio di conoscenze nella scrittura di un libro. Recensione ❯
Un documentario biografico surrealista sul musicista elettronico all'avanguardia e attivista per i diritti degli animali. Espandi ▽
Il documentario biografico surrealista è narrato dallo stesso Moby, un uomo che, presente in numerosi documentari musicali, ha sempre mostrato una testa parlante.
L'artista rifletterà sulla sua turbolenta vita personale e sulla sua musica iconica.
Dalle band punk underground all'artista solista ai vertici delle classifiche, da dipendente in difficoltà ad attivista vegano. Recensione ❯
Un vivace bambino stringe amicizia con un insegnante molto sicuro di sé. Espandi ▽
Il film esplora con sincerità le sfumature di un’età cruciale per un bambino, alla ricerca della propria sessualità e di un posto nel mondo, e alle prese con l’inevitabile confronto tra classi sociali. I bambini, ancora una volta, ci guardano. E la regia di Theis ci restituisce quello sguardo, sia facendoci vedere il mondo dalla prospettiva di Johnny sia soffermandosi con insistiti primi piani sulle sue espressioni e i suoi gesti, pedinandolo con la cinepresa a mano nei suoi tentativi di fuga come nei momenti di risveglio emotivo e sessuale. La scrittura sincera dei personaggi riesce a tradurre tutte le sfumature e la complessità di cui è fatta la vita: non esistono mostri ma esseri imperfetti, più o meno colpevoli di fronte all’incontro/scontro tra classi sociali. Il dramma familiare e sociale non è quasi mai urlato. Per questo, quando l’esplosione avviene, si sente ancora più forte. Recensione ❯
Il tredicenne Bharat trascorre la propria adolescenza in un condominio di Mumbai. Un giorno arriverà una nuova e misteriosa vicina di casa, che sconvolgerà la normale vita dei condomini e da cui Bharat sarà affascinato. Recensione ❯
Il lungo viaggio intrapreso da migliaia di rifugiati, sfidando qualunque condizione atmosferica per superare le frontiere. Espandi ▽
Il “gioco” di cui parlano i protagonisti del documentario Shadow Game è un macabro termine largamente diffuso tra i migranti per riferirsi alla rischiosa azione di passare da un paese all’ altro, attraversando i controllatissimi confini europei. Davanti alla telecamera non c’è motivo di nascondere le regole, i giocatori conoscono il rischio che affrontano e raccontano di vita e morte senza paura, ridendo e scherzando, affascinati dagli ostacoli che hanno superato e quelli che progettano di lasciarsi alle spalle, apparentemente sprezzanti del pericolo ma pienamente consapevoli dei chilometri che hanno percorso. Saltando da storia in storia il progetto di Eefje Blankevoort e Els van Driel mostra egregiamente la crudeltà delle forze dell’ordine che si scagliano armate e violente contro minorenni come se fossero pericolosi criminali ma cogliendo simultaneamente anche i cambiamenti che subiscono le vite dei giovani migranti, i quali, esposti a contesti sempre in cambiamento, pronti a subire e vivere violenze e dolore, rimanendo ancora legati a una ingenuità infantile, sono in grado di trasformare un crudele viaggio che sfida la morte in un gioco documentato tra video su TikTok e vari social. Recensione ❯