Ad Alessandria, c'è una palestra popolare di sollevamento pesi, dove giovani atlete si emancipano grazie allo sport e a un allenatore caparbio. Espandi ▽
Tra le strade trafficate e polverose di Alessandria, il Capitano Ramadan allena da oltre vent'anni giovani sollevatrici di pesi destinate a diventare campionesse. Questo singolare e incredibile allenatore crede molto in Asmaa "Zebiba", quattordicenne che sogna di diventare la prossima Nahla. Per quattro anni, Zebiba passa attraverso vittorie e sconfitte, umane e sportive: una formazione che la porterà a trovare la sua strada, dalla polvere all'oro. Recensione ❯
Il film si basa sulla storia vera della morte di kenneth Chamberlain, avvenuta per mano della polizia. Espandi ▽
Kenneth Chamberlain, un uomo con disturbi bipolari, fu ucciso dalla polizia durante alcuni scontri avvenuti il 29 novembre del 2011 a White Plains nello stato di New York. Questo film racconta la sua storia. Recensione ❯
La cultura nera brasiliana raccontata dal rapper Emicida. Espandi ▽
Tra scene del suo concerto al Teatro Municipale di San Paolo, il rapper attivista Emicida esalta la ricca storia della cultura nera brasiliana. Recensione ❯
Due anni al Collège Saint Martin, una scuola multiculturale "last chance" che accoglie e forma più di 400 giovani. Espandi ▽
Il film documentario segue per due anni i ragazzi e gli insegnanti del Collège Saint Martin, nella periferia di Liegi, in Belgio. Una scuola multiculturale "last chance" che accoglie e forma più di 400 giovani, soprattutto nel campo della formazione tecnica e professionale. Una sezione è specificamente riservata ai giovani che hanno abbandonato la scuola, a quei "bracci della vita spezzati", a quegli alunni in fallimento permanente che, fin dalla scuola elementare, hanno una "pagella rossa" e sono esclusi dalle altre scuole della regione. Hanno tra i 14 e i 20 anni e frequentano la scuola perché è obbligatorio. È la loro ultima possibilità di trovare un percorso professionale.
I loro insegnanti sono consapevoli della posta in gioco per questi studenti e della sfida che devono affrontare. Pieno di umorismo e tenerezza, L'école de l'impossible racconta l'esperienza dei ragazzi e dei loro insegnanti. Recensione ❯
Due amici intraprendono un viaggio per rimettere in sesto le proprie vite. Espandi ▽
Due amici del college, ora sulla trentina, invidiano a vicenda la vita dell'altro, sentendosi ormai intrappolati nella propria. Wes, legato a una carriera impegnativa e alle responsabilità verso la famiglia, prolunga così un viaggio di lavoro per trascinare il suo amico artista Luke a cercare "quello che se n'è andato". Recensione ❯
Un'artista cerca di ricostruire l'identità del personaggio che ha creato. Espandi ▽
Quando involontariamente il personaggio comico Pepe the Frog diventa un'icona di odio, il suo creatore, l'artista Matt Furie, combatte per riportare Pepe fuori dall'oscurità e affrontare così il divario culturale americano. Recensione ❯
Partendo dal tema sanitario, il film racconta le disuguaglianze economiche, le ingiustizie sociali, l'aumento della violenza domestica, il diritto alla salute negato. Espandi ▽
Otto storie da otto Paesi del mondo: il documentario collettivo Tornare all'Anormalità (più complesso di un virus) racconta le contraddizioni sociali che, preesistenti al Covid-19, sono esplose con la pandemia. Il film dà voce, così, agli indigeni del Brasile sotto attacco di Bolsonaro, agli operai delle fabbriche costretti ad esporsi al contagio, ai disoccupati e ai familiari di chi non può permettersi un trasporto in ospedale o una sepoltura dignitosa, alle donne vittime di femminicidio, in aumento durante il lockdown, a chi non teme il Covid perché già segnato dalla paura, dalla morte e dalla povertà. Recensione ❯
Una semplice giornata della piccola Riko tra casa e scuola. Espandi ▽
Una semplice giornata della piccola Riko: si sveglia, va a scuola con la sua migliore amica e il fratello. Vediamo la scuola, i giochi in cortile, i compiti a casa, la visita di un losco venditore di libri. Un radiogiornale in sottofondo suggerisce le spaccature nascoste sotto la tranquillità della vita quotidiana. Una suite vivace, pervasa di un calmo fluire della realtà che crea un autentico effetto di meraviglia. Recensione ❯
Presentato alla 70esima edizione del Festival di Berlino. Espandi ▽
Damien Samedi ha quarantatré anni ed e ha una tossicodipendenza cronica. Lavora per farsi e se non si fa non riesce a lavorare. Nonostante questo ha intenzione di ripulirsi e ha mantenuto un rapporto affettivo molto stretto con la madre Ysma, che a sua volta è legatissima a lui. Sono l'uno la ragione di vita dell'altra, e il loro rapporto fatto di antiche cicatrici si rivela in una serie di brevi visite casalinghe, dialoghi al tavolo di cucina, messaggi in segreteria. Nel piccolo centro di Sclayn, in Vallonia, dove vivono entrambi, non è stato facile per entrambi sopravvivere: lei a un marito violento e assente e a difficoltà economiche, lui a un'adolescenza burrascosa, che però resta fuori campo, viene evocata solo da una prima sequenza, presa da una serata elettronica alterata di fine anni Novanta allo Sportpalaeis di Antwerp. Recensione ❯
Serie mistery per ragazzi tratta dall'omonima saga letteraria di Edward Stratemeyer. Espandi ▽
La seconda stagione si apre con Frank e Joe Hardy che ricominciano il loro lavoro di investigatori in seguito alla misteriosa scomparsa di un compagno di classe, Dennis. Joe crede che Lucy, la fidanzata di Dennis, stia nascondendo qualcosa, ma il primo sospettato è un criminale locale. Bisogna anche recuperare la videocamera che Dennis ha perso nel bosco, perché potrebbe contenere delle prove importanti. Recensione ❯
Diretto dall'attivista Philippe Talavera e promosso dalla Ombetja Yehinga Organisation, Kapana è il primo film LGBTQ+ prodotto in Namibia. Espandi ▽
Protagonisti di questo film sono George, assicuratore emancipato e mondano, e Simeon, che vende carne grigliata (kapana, appunto) nei tipici mercati aperti di Windhoek. Recensione ❯
Luca e Silvana si amano e si sono amati oltre ogni difficoltà, oltre ogni pregiudizio, oltre ogni sindrome, anche quella di down. Espandi ▽
Sembrava un sogno irrealizzabile quello di Luca e Silvana: si amano e si sono amati oltre ogni difficoltà, oltre ogni pregiudizio, oltre ogni sindrome, anche quella di down. E così non si sono arresi e sono riusciti a sposarsi. Da oltre dieci anni i bolzanini Luca Di Biasi e Silvana Saudino hanno inseguito questo sogno, dopo aver affrontato innumerevoli difficoltà lo scorso gennaio sono finalmente convolati a nozze. Recensione ❯