Il racconto della distruzione della vecchia stazione di Zurigo. Espandi ▽
Nemesis racconta la distruzione della vecchia stazione merci di Zurigo, e la costruzione, al suo posto, di un nuovo carcere e di una stazione di polizia. Il punto di vista del film è la finestra del regista, arricchito da testimonianze di profughi in attesa dell'espulsione dalla Svizzera: si analizza in questo modo come ci rapportiamo con l'estinzione della Storia e con la sua sostituzione con la sicurezza totale. Recensione ❯
La vicenda di una ragazza che tenta di salvare la madre in un mondo distrutto da una strana malattia. Espandi ▽
Una piccola cittadina della Siberia è in quarantena da diversi mesi. Le persone continuano a morire per una malattia sconosciuta, le cui cause sono da ricercare nell'acqua. I sopravvissuti si barricano in casa, ma l'acqua contaminata circola nei condotti domestici. Gruppi di difesa organizzati e singoli disperati vagano per le strade deserte in caccia dei loro stessi simili. Nel tentativo di salvare la madre, una ragazza si avventura verso l'ignoto, cercando superare la paura e ristabilire una relazione con il mondo esterno che è diventato il nemico mortale dell'umanità. Recensione ❯
Uno studio sulle inclinazioni razziali dell'algoritmo del riconoscimento razziale. Espandi ▽
Indagando sulla vicenda del ricercatore del MIT Media Lab, Joy Buolamwini, si scopre che il riconoscimento facciale non vede accuratamente i volti dalla pelle scura portando così alla luce la distorsione razziale negli algoritmi. Recensione ❯
Nel 17° secolo Maria Solinha viene accusata dall'Inquisizione per essere una strega. Un regista teatrale vuole adattare la sua storia. Espandi ▽
Nel 17° secolo Maria Solinha viene accusata dall'Inquisizione per essere una strega. Un regista teatrale vuole adattare la sua storia in un piccolo villagio della Galizia ma una misteriosa leggenda di un drago che avrebbe rapito la protagonista dello spettacolo teatrale messo in scena avvolge la storia ... Recensione ❯
La crisi di un regista che deve raccontare il Brasile attuale. Espandi ▽
Come fare un film in un paese che sta perdendo la sua identità? Questa è la domanda che Fernando deve affrontare: un cineasta brasiliano di trent'anni. Recensione ❯
Diretto dall'attivista Philippe Talavera e promosso dalla Ombetja Yehinga Organisation, Kapana è il primo film LGBTQ+ prodotto in Namibia. Espandi ▽
Protagonisti di questo film sono George, assicuratore emancipato e mondano, e Simeon, che vende carne grigliata (kapana, appunto) nei tipici mercati aperti di Windhoek. Recensione ❯
Il documentario è incentrato sulla tragedia vissuta dalla città di Piacenza nei primi mesi della pandemia da COVID-19. Espandi ▽
Il film racconta il grande lavoro degli operatori sanitari che hanno lavorato per combattere la pandemia. Nel mese di giugno 2020, appena finito il lockdown, sono stati intervistati una ventina di infermieri, medici e altri professionisti che hanno lavorato in prima linea durante i mesi più difficili. Recensione ❯
Due ragazzi colombiani cercano di ambientarsi in America. Espandi ▽
Dopo che la loro famiglia ha deciso di emigrare dalla Colombia durante l'estate del '99, un prodigio della scienza e su fratello minore fanno del loro meglio per adattarsi alle nuove vite in America. Recensione ❯
Tre anni della vita di un gruppo di giovani e anticonformiste donne della periferia a nordest di Parigi, tra discoteche, sesso e incertezze. Espandi ▽
Ritratto di un gruppo di giovani donne della periferia a nordest di Parigi, tra discoteche, sesso e incertezze. Lontane dal cliché delle ragazze parigine supereleganti, vivono in una giungla di cemento e asfalto che grida "libertà, uguaglianza e sorellanza" dai tetti. Libere, forti e diverse, le conversazioni spaziano spontaneamente dal sesso alla filosofia. Dünya, Lila, Héloise, Bonnie e Solveig brillano di fiducia e spavalderia, alle soglie di una nuova fase della vita: università o sogni di gloria? Affetti stabili o indipendenza? Restare con i genitori o andare vivere da sole? Recensione ❯
La vita quotidiana all'interno del campo rom di Lungo Stura Lazio fino alla sua distruzione. Espandi ▽
Per quindici anni, alla periferia Nord di Torino, è esistito il campo rom di Lungo Stura Lazio, il cosiddetto Platz. Era una delle baraccopoli più grandi d'Europa. La versione di Jean è la storia di un uomo che con il suo cellulare filma e registra diversi momenti di vita quotidiana del campo, fino alla sua totale distruzione. Ora, nel grande spazio rimasto vuoto dopo lo sgombero, riaffiorano i suoi ricordi. Recensione ❯
Prima di andare in campeggio con degli amici, Freddy trova una scatola che prevede il futuro. Il messaggio è chiaro: uno dei suoi amici lo ucciderà. Espandi ▽
Prima di andare in campeggio con i suoi vecchi compagni di classe, Freddy trova una scatola con delle lettere che prevedono il futuro. Il messaggio è chiaro: uno dei suoi amici lo ucciderà. Recensione ❯
Una storia di immigrazione che rifiuta grandi gesti drammatici e trova passione nei valori delle piccole cose. Drammatico, Finlandia2020. Durata 82 Minuti.
La storia di una famiglia di rifugiati iraniani in Finlandia in attesa di sapere se gli verrà concesso o meno lo status ufficiale di asilo. Espandi ▽
Il tredicenne Ramin vive provvisoriamente in una cittadina della Finlandia, dove la famiglia si è rifugiata scappando dal nativo Iran. La famiglia rimane però in attesa, nell’incertezza di sapere se la domanda di asilo permanente per restare in Finlandia verrà accettata. Nel frattempo, il ragazzo affronta le difficoltà dell’adolescenza. Come i suoi personaggi, Hamy Ramezan è nato in Iran ma alle porte dell’adolescenza si è ritrovato in Finlandia. Ed è naturale che per il suo primo lungometraggio di finzione si sia rivolto a una delle esperienze che più hanno segnato la sua vita. È questo calore, che viene inequivocabilmente dal vissuto, a infondere Any Day Now di un pathos tangibile, meno cronachistico rispetto a opere simili che affrontano il tema di immigrazione e accoglienza. In una storia che rifiuta i grandi gesti drammatici e le convenzioni abituali, si trova la passione dei piccoli gesti e l’importanza dei valori umani anche quando non sono risolutivi. Recensione ❯
Una coppia decide di separarsi dopo aver vissuto insieme una difficile vita da immigrati in Francia. Espandi ▽
Dopo sessantadue anni di vita passati insieme, Aïcha e Mabrouk, i nonni di Lina, hanno deciso di separarsi. Insieme sono giunti dall'Algeria a Thiers, una cittadina medievale in Francia, più di sessant'anni fa. Fianco a fianco, hanno vissuto una caotica esistenza da immigrati. Ma oggi la forza che per tanto tempo li ha uniti sembra essere scomparsa. Per Lina, la separazione è un'occasione per ripensare il loro lungo viaggio di esilio e la propria identità. Recensione ❯
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