La mia seconda volta

Film 2019 | Drammatico +13 90 min.

Anno2019
GenereDrammatico
ProduzioneItalia
Durata90 minuti
Al cinema3 sale cinematografiche
Regia diAlberto Gelpi
AttoriAurora Ruffino, Simone Riccioni, Mariachiara Di Mitri, Federico Russo, Ludovica Bizzaglia Luca Ward, Yuri Napoli, Ettore Belmondo, Pietro Sarubbi, Isabel Russinova, Paola Sotgiu, Daniela Poggi.
Uscitagiovedì 21 marzo 2019
DistribuzioneDominus Production
RatingConsigli per la visione di bambini e ragazzi: +13
MYmonetro Valutazione: 2,50 Stelle, sulla base di 4 recensioni.

Regia di Alberto Gelpi. Un film con Aurora Ruffino, Simone Riccioni, Mariachiara Di Mitri, Federico Russo, Ludovica Bizzaglia. Cast completo Genere Drammatico - Italia, 2019, durata 90 minuti. Uscita cinema giovedì 21 marzo 2019 distribuito da Dominus Production. Oggi tra i film al cinema in 3 sale cinematografiche Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 Valutazione: 2,50 Stelle, sulla base di 4 recensioni.

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L'imprevedibilità del destino, tra amicizie profonde, amori inaspettati e sogni d'evasione accesi da una variopinta carovana sulle rive d'un lago.

Consigliato assolutamente no!
n.d.
MYMOVIES 2,50
CRITICA N.D.
PUBBLICO N.D.
CONSIGLIATO NÌ
L'esempio di un cinema dichiaratamente educativo, un vero e proprio monito sui pericoli della droga.
Recensione di Andrea Fornasiero
giovedì 14 marzo 2019
Recensione di Andrea Fornasiero
giovedì 14 marzo 2019

Giorgia fa il liceo artistico in una cittadina di provincia e ha un buon amico in Luca, un suo compagno di classe gay, inoltre ha talento nel realizzare orecchini con materiali di riciclo, che suscitano l'interesse di Giorgio, un giovane proprietario di un laboratorio di oreficeria. L'unico segnale di disagio che esprime è il desiderio di trasferirsi a Roma per seguire un corso, cosa che suo padre le proibisce. Sembra invece molto più irrequieta Ludovica, che racconta di essere stata brevemente in una clinica per disintossicarsi e sogna di diventare scenografa al fianco del suo docente alle Belle Arti, ma che finisce per essere seguita nella tesi dall'assistente di quest'ultimo, Davide, ovvero il fratello maggiore di Giorgia.

Racconto di formazione in provincia dalla svolta drammatica e tratto da una storia vera, La mia seconda volta è esempio di un cinema dichiaratamente educativo, un vero e proprio monito sui pericoli della droga.

La produzione è del resto di Linfa Crowd 2.0, che già aveva affrontato il tema dell'incontro con i portatori di handicap come percorso di recupero in Tiro libero di Alessandro Valori, tratto dal romanzo dell'attore Simone Riccioni, non a caso anche questa volta tra i protagonisti. Inoltre La mia seconda volta è distribuito dalla Dominus Production, che aveva diffuso nelle sale sia Tiro libero sia "christian movies" come God Is Not Dead.

Rispetto al film di Valori siamo questa volta di fronte a una realizzazione meno amatoriale, firmata da Alberto Gelpi anche con qualche guizzo visivo, in particolare nelle scene oniriche ambientate in una sorta di accampamento, che diventa un set teatrale e mantiene a lungo l'ambiguità sul proprio significato. Alla fine però ovviamente tutto si scioglie e la narratrice cessa di essere solo una voce per palesarsi anche nella sua versione da adulta, alla cui rivelazione segue un cartello in cui viene spiegata la sua reale attività di testimonial contro la droga.

Il messaggio quindi è dichiarato, con la tossicodipendenza che si diffonde in segreto anche in una piccola comunità e che si può rivelare pericolosissima se arriva da una partita tagliata male. E non sono meno pericolose le persone che trafficano in queste sostanze, così come si rivela insufficiente o addirittura controproducente il benpensare dei borghesi, che non sanno vedere oltre le apparenze nemmeno quando riguardano i propri figli.

Il messaggio quindi è dichiarato, con la tossicodipendenza che si diffonde in segreto anche in una piccola comunità e che si può rivelare pericolosissima se arriva da una partita tagliata male. E non sono meno pericolose le persone che trafficano in queste sostanze, così come si rivela insufficiente o addirittura controproducente il benpensare dei borghesi, che non sanno vedere oltre le apparenze nemmeno quando riguardano i propri figli. Ma il film vuole essere positivo e quindi, a parte un paio di figure del tutto secondarie, dopo la tragedia tutti avranno modo di redimersi, inoltre si affronta anche il ben più spinoso tema dell'eutanasia, appena suggerito con pudore ma pur sempre comprensibile per chi segua con attenzione.

La cosa migliore di La mia seconda volta è però il ritratto di una vita provincia placida, di ambito benestante, ma con giovani frustrati dalla difficoltà nel realizzare le proprie ambizioni artistiche, spesso castrati da figure adulte incapaci di capirli. Si va da genitori che danno valore solo al successo economico, fino al docente che si è lasciato volutamente raggirare da una scaltra studentessa. Si delinea così l'atmosfera di una provincia apparentemente quasi bucolica (la città dove sono non viene nominata per larga parte del film, ma sul finire ci sono alcune location dichiaratamente di Macerata) che è però in realtà sottilmente soffocante, tanto che Giorgia non vede l'ora di andarsene a Roma o di trovare un altro tipo di fuga dalla realtà di tutti i giorni. Nel migliori dei casi si inseguirà il fantasma di una realizzazione artistica, ma nel peggiore le pasticche sono sempre facilmente accessibili e potenzialmente micidiali.

Sei d'accordo con Andrea Fornasiero?
PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
sabato 16 marzo 2019
Pat

Bel film che ti sorprende - un film che parla di conseguenze  e come le nostre azioni sono sempre in relazione. Scritto e diretto bene.

giovedì 14 marzo 2019
Pat

Veramente si parla del dono degli organi di fronte ad una morte cerebrale dichiarata (un tema importante che è evidentemente poco conosciuto e sul quale c'è tanta ignoranza). Eutanasia non c'entra. Bello il film. Una cosa nuova per l'Italia.

Frasi
Non dobbiamo cancellare il nostro passato anche quando è doloroso.
Una frase di Docente (Paola Sotgiu)
dal film La mia seconda volta - a cura di MYmovies.it
SHOWTIME
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