Les Enfants d'Isadora

Film 2019 | Drammatico 84 min.

Titolo originaleLes enfants d'Isadora
Titolo internazionaleIsadora's Children
Anno2019
GenereDrammatico
ProduzioneFrancia, Corea del sud
Durata84 minuti
Regia diDamien Manivel
AttoriAgathe Bonitzer, Manon Carpentier, Julien Dieudonné, Marika Rizzi, Elsa Wolliaston .
MYmonetro Valutazione: 2,50 Stelle, sulla base di 3 recensioni.

Regia di Damien Manivel. Un film con Agathe Bonitzer, Manon Carpentier, Julien Dieudonné, Marika Rizzi, Elsa Wolliaston. Titolo originale: Les enfants d'Isadora. Titolo internazionale: Isadora's Children. Genere Drammatico - Francia, Corea del sud, 2019, durata 84 minuti. Valutazione: 2,50 Stelle, sulla base di 3 recensioni.

Condividi




oppure

Una donna riversa tutto il suo dolore nella danza.

Consigliato assolutamente no!
n.d.
MYMOVIES 2,50
CRITICA N.D.
PUBBLICO N.D.
CONSIGLIATO NÌ
Opera originale nello spirito e nella forma che rivisita in chiave femminile una danza nata nel dolore.
Recensione di Tommaso Tocci
martedì 13 agosto 2019
Recensione di Tommaso Tocci
martedì 13 agosto 2019

Una storia ispirata alla figura di Isadora Duncan, ballerina "di rottura" vissuta agli inizi del ventesimo secolo che perse i due figli in un tragico incidente e creò uno spettacolo basato sull'esperienza luttuosa di una madre. Un secolo più tardi, quattro donne entrano in contatto con la sua danza: una giovane ragazza parigina che decide di re-interpretare lo spettacolo, un'insegnante di ballo che cura la coreografia, un'adolescente che lo mette in scena, e un'anziana signora che assiste alla prima rappresentazione.

Può una composizione vecchia di un secolo, che racchiude il segreto di un forte dolore, schiudersi nel mondo contemporaneo attraverso la danza e toccare le persone giuste?

Attraverso un percorso annotato da cartelli, della durata di un paio di mesi, il regista Damien Manivel ripercorre questo filo con garbo estremo, in un'opera originale nello spirito quanto nella forma, che però finisce spesso per apparire pedante.

Molto poco parlato e rispettoso della solennità dei gesti, Isadora's Children è esigente con la pazienza dello spettatore, calato in un'atmosfera solitaria in cui sembra che ognuna delle quattro protagoniste sia l'unica persona al mondo, e in cui non esistono riferimenti se non le parole di Isadora Duncan lette su una pagina. "Non ho inventato questa danza", scrive l'artista, "è stata dormiente per secoli e il mio dolore l'ha risvegliata."

È con il passaggio da una donna all'altra che il film acquista profondità e va oltre il mero esercizio di stile. "Madre", la composizione di Duncan (la cui vita incredibile è valsa a Vanessa Redgrave una nomination all'Oscar nel biopic Isadora del 1968), e in particolare un passaggio che mima la presa di un bambino, diventa metafora di un processo meticoloso, ripetuto fino allo stremo. È nei brevi istanti di intermezzo che si scorge qualcosa di più su queste quattro vite, tra una telefonata fuori dalla scuola di danza e la dedizione di una ragazza che si ripete "posso farcela" allo specchio. Lentamente, le individualità si legano tra loro come le indicazioni sul libretto, per dar vita a una rappresentazione tridimensionale.

L'ultimo segmento è quello che meglio illustra pregi e difetti del film, facendo sentire il peso di ogni passo nel lungo cammino verso casa dopo lo spettacolo, e rendendo proprio per questo più significativa la replica della danza finale. Manivel, da uomo, si è dato il compito difficile di esplorare un riverbero tutto femminile di arte e sofferenza; il suo esperimento riesce a metà, con uno stile affettato che a volte limita il potere espressivo delle sue interpreti, ma che lascia intravedere il valore di una danza che non appartiene a nessuno, ma parla a tutti.

Sei d'accordo con Tommaso Tocci?
STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
mercoledì 14 agosto 2019
Marco Longo
Filmidee

Pur da prospettive e origini differenti, cinema e danza hanno sempre nutrito una silenziosa e proficua corrispondenza, intrecciando di tanto in tanto i loro percorsi nel tentativo, consapevole o meno, di abbracciare lo stesso afflato, quello per la concentrazione del gesto in movimento, al contempo racconto, forma e immagine interiore. Se oggi le pratiche emergenti della dance screen invitano studiosi [...] Vai alla recensione »

mercoledì 14 agosto 2019
Alessandra Levantesi
La Stampa

Da chissà quanto tempo non si vedeva sul grande schermo del cinema, che poi è il grande schermo del mondo, il gesto semplice del cullare. In un proliferare di pellicole su famiglie più o meno disfunzionali era forse necessario che qualcuno, spazzando via psicologie contorte e problematiche sociali, riconducesse il discorso sulla maternità a questo gesto antico che compendia in se amore, protezione, [...] Vai alla recensione »

NEWS
[LINK] FESTIVAL
martedì 13 agosto 2019
Tommaso Tocci

In Concorso a Locarno 72 il film di Damien Manivel ispirato a Isadora Duncan. Vai all'articolo »

Vai alla home di MYmovies.it
Home | Cinema | TIMVISION | Database | Film | Calendario Uscite | MYMOVIESLIVE | Dvd | Tv | Box Office | Prossimamente | Trailer | Colonne sonore | MYmovies Club
Copyright© 2000 - 2019 MYmovies.it® - Mo-Net s.r.l. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale. P.IVA: 05056400483
Licenza Siae n. 2792/I/2742 - Credits | Contatti | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso | Accedi | Registrati