Un viaggio indimenticabile

Film 2018 | Drammatico 139 min.

Regia di Til Schweiger. Un film con Nick Nolte, Matt Dillon, Emily Mortimer, Sophie Lane Nolte, Claire Forlani, Eric Roberts. Cast completo Titolo originale: Head Full of Honey. Genere Drammatico - Germania, 2018, durata 139 minuti. Uscita cinema giovedì 21 marzo 2019 distribuito da Warner Bros Italia. Valutazione: 2,00 Stelle, sulla base di 3 recensioni.

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Amadeus è malato di Alzheimer. Quando esprime il profondo desiderio di rivisitare i luoghi dei suoi ricordi più belli, la nipotina prende una decisione coraggiosa. In Italia al Box Office Un viaggio indimenticabile ha incassato 47,2 mila euro .

Consigliato assolutamente no!
n.d.
MYMOVIES 2,00
CRITICA N.D.
PUBBLICO N.D.
CONSIGLIATO NÌ
L'alzheimer raccontato in chiave favolistica. Ma le gag mancano spesso di sensibilità e rispetto.
Recensione di Paola Casella
martedì 19 marzo 2019
Recensione di Paola Casella
martedì 19 marzo 2019

Amadeus (Nick Nolte) ha 76 anni ed è malato di Alzheimer. Al funerale della moglie Maggie si presenta all'altare e imbastisce un elogio del seno generoso della consorte defunta, dopodiché si rintana a vivere nel disordine crescente della loro casa coniugale. Il suo unico figlio Nick si è trasferito dagli Stati Uniti all'Inghilterra e la situazione di Amadeus peggiora di giorno in giorno, finché Nick non decide di trasferire il padre a Londra insieme alla sua famiglia: la moglie inglese Sarah e la figlia Tilda, di dieci anni (interpretata dalla figlia reale di Nick Nolte). Tilda ama profondamente il nonno e accetta tutte le sue eccentricità, ma Sarah è sconvolta dalle iniziative di Amadeus che manda a fuoco la cucina, fa a pezzi il giardino e fa pipì nel frigo scambiandolo per la stanza da bagno. Per evitare al nonno la casa di riposo, Tilda decide allora di portarlo con sé in viaggio verso Venezia, il luogo in cui Amadeus e sua moglie Maggie sono stati più felici.

È questo il viaggio indimenticabile che dà il titolo al film scritto (insieme a Jojo Moyes, l'autrice di chick lit che ha firmato Io prima di te) e diretto da Til Schweiger, attore tedesco di una certa notorietà (lo ricordiamo in Bastardi senza gloria) rifacendo in chiave hollywoodiana il suo successo di box office in Germania Honig im Kopf.

L'idea è quella di raccontare la malattia e la vecchiaia in chiave favolistica, tant'è vero che, nonostante si svolga nel presente, la storia sembra ambientata in un non-tempo, vedi gli ambienti retrò, i colori caramello e i costumi da secolo scorso. Infatti i riferimenti ai più celebri personaggi da fiaba inglese, da Winnie Pooh a Paddington, si sprecano.

Il problema è nel tono che questa favola sceglie di assumere, che non è mai quello giusto, e trasforma l'Alzheimer in un pretesto comico per gag che lasciano lo spettatore a metà fra il disgusto e il disagio. Non c'è nulla di male nel trovare il lato umoristico in una malattia che, pur nella sua tragicità, offre infiniti spunti surreali: ma occorre farlo con una sensibilità estrema, con grande rispetto per i malati e le loro famiglie, e con un ancor più grande senso di responsabilità verso tutte le parti coinvolte.

Invece Un viaggio indimenticabile mette ripetutamente in pericolo l'incolumità del nonno e della nipotina, creando situazioni sempre più improbabili e sempre meno attente alla realtà di una malattia che richiede costante presenza e attenzione. Qui invece Nick e Sarah si assentano per lavoro lasciando il nonno solo per tutto il giorno, non c'è l'ombra di una badante o di un assistente sanitario e Amadeus ha libero accesso al forno, alla sega elettrica e alle armi da fuoco, per citare tre esempi eclatanti.

La fuga verso Venezia poi è un capolavoro di implausibilità: la polizia inglese si rifiuta di farsi carico di un anziano affetto da demenza senile e una bambina di dieci anni che scappano insieme, i due viaggiano senza contanti e si imbarcano in situazioni a rischio (una guida folle per le strade di Londra che crea incidenti a catena, il pericolo di dormire nello stesso letto per un nonno che non riconosce la figura femminile che gli dorme accanto, e via elencando). Purtroppo per affrontare l'Alzheimer non bastano le buone intenzioni e il mix di "saggezza e umorismo" che auspica la nonna materna di Tilda.

E diventa di cattivo gusto pretendere il contrario solo per strappare qualche risata in più al pubblico. Un paragone possibile è con un altro film tedesco che, a parità di trama surreale, trovava la misura di realismo necessaria per mediare i toni comici: Vi presento Toni Erdmann. Anche dal punto di vista della grammatica filmica Un viaggio indimenticabile lascia molto a desiderare: i primi piani insistiti, l'editing "creativo" (ad opera dello stesso regista) disarticolato e straniante, le musiche melense e invadenti. Non parliamo poi dell'immagine stereotipata (e offensiva) dell'Italia nella parte della storia che passa da Bolzano a Venezia.

Si salva solo l'interpretazione di Nick Nolte che, nonostante il ruolo scritto in modo contraddittorio e irresponsabile, incarna credibilmente un anziano affetto da una malattia che gli scompone l'orizzonte: il suo eloquio confuso e frammentario, la sua camminata sghemba, il suo sguardo vacuo rendono bene lo smarrimento di chi si sente la testa "piena di miele" (questo il titolo originale del film) e fatica a riconoscere se stesso.

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UN VIAGGIO INDIMENTICABILE disponibile in DVD o BluRay su IBS

DVD

BLU-RAY
€12,99
Frasi
Io te l'ho mai detto quanto ti voglio bene?
Una frase di Nick (Matt Dillon)
dal film Un viaggio indimenticabile - a cura di MYmovies.it
STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
martedì 26 marzo 2019
Fiaba Di Martino
Film TV

Eccolo, l'Alzheimer movie cinepanettonizzato, autoremake di un filmaccio tedesco di Til Schweiger (chi? Ci piace ricordarlo tra i bastardi di Tarantino, anche se da regista è molto più minaccioso) che lo ribatte per i palati americani con un cast che parrebbe radunato da un algoritmo lombrosiano: Dillon/Mortimer genitori frigidi, Nolte nonno rimbambito, la di lui figlia (!) nipote coraggio.

giovedì 21 marzo 2019
Costanza Morabito
La Rivista del Cinematografo

Til Schweiger raddoppia il suo Honig im Kopf (2014) trasponendolo in lingua inglese, forse con alte aspettative (il film originale era stato un successo al botteghino tedesco)... ma bassi risultati. Un viaggio indimenticabile racconta infatti la storia di un nonno affetto da Alzheimer e della sua mirabolante vita in compagnia dell'affettuosa nipotina.

NEWS
TRAILER
mercoledì 27 febbraio 2019
 

Un uomo malato di Alzheimer diventa vedovo dopo 50 anni di matrimonio. Il figlio, che vive qualche problema con la moglie, dovrà fare i conti con il desiderio del padre che vuole fare un viaggio verso Venezia malgrado la salute stia peggiorando.

NEWS
lunedì 25 febbraio 2019
 

Un uomo malato di Alzheimer diventa vedovo dopo 50 anni di matrimonio. Il figlio, che vive qualche problema con la moglie, dovrà fare i conti con il desiderio del padre che vuole fare un viaggio verso Venezia malgrado la salute stia peggiorando.

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