Hell Fest

Film 2018 | Horror +16 89 min.

Regia di Gregory Plotkin. Un film con Amy Forsyth, Reign Edwards, Bex Taylor-Klaus, Cristian James Abvincula, Matt Mercurio. Cast completo Titolo originale: Hell Fest. Genere Horror - USA, 2018, durata 89 minuti. Uscita cinema mercoledì 31 ottobre 2018 distribuito da Notorious Pictures. Oggi tra i film al cinema in 9 sale cinematografiche Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +16 Valutazione: 2,50 Stelle, sulla base di 2 recensioni.

Condividi

Aggiungi Hell Fest tra i tuoi film preferiti
Riceverai un avviso quando il film sarà disponibile nella tua città, disponibile in Streaming e Dvd oppure trasmesso in TV.




oppure

Il parco giochi dell'orrore, dove tutto è rigorosamente finto. Se non fosse che arriva un assassino mascherato a mietere stragi. In Italia al Box Office Hell Fest ha incassato 689 mila euro .

Consigliato assolutamente no!
n.d.
MYMOVIES 2,50
CRITICA N.D.
PUBBLICO N.D.
CONSIGLIATO NÌ
Una rivisitazione dello slasher movie apprezzabile dal punto di vista spettacolare e del puro intrattenimento.
Recensione di Rudy Salvagnini
mercoledì 31 ottobre 2018
Recensione di Rudy Salvagnini
mercoledì 31 ottobre 2018

Tre giovani amiche si avventurano nel tunnel dell'orrore di un luna park. Una di loro, Britney, si ritrova da sola. Un uomo incappucciato e mascherato le si avvicina canticchiando. Lei è spaventata, ma lo è ancora di più quando lo sconosciuto la accoltella. Un paio d'anni dopo, la studentessa Natalie va a trovare l'amica Brooke, felice di rivederla dopo diverso tempo. Natalie è un po' meno felice di trovare a casa di Brooke anche Taylor, una ragazza che trova piuttosto antipatica. È la notte di Halloween e le ragazze si uniscono a Gavin, un ragazzo che piace a Natalie, a Quinn e a Asher, rispettivamente fidanzati di Brooke e Taylor, per divertirsi a una festa sfrenata in un parco di divertimenti a tematica horror chiamato Hell Fest. Proprio lì avvenne il delitto. E l'assassino ritorna, ancora una volta nascosto dietro una maschera, diversa dalla precedente. Tra le varie attrazioni, i ragazzi scelgono di andare in un finto riformatorio in stile horror. Una ragazza corre spaventata, ma le tre amiche pensano che faccia parte del gioco. Poi arriva il killer e loro continuano a pensare che sia un attore. Natalie resta sola e vede il killer catturare la ragazza e sbudellarla davanti ai suoi occhi. Qualche dubbio le viene. Torna dalle amiche per avere conforto: vede un altro delitto, stavolta palesemente finto, e si rincuora. Per poco, però: da lontano il killer ricompare e le fa segno di stare zitta per poi scomparire. È l'inizio di una lunga notte di orrore.

Il parco divertimenti, luogo della finzione e dell'artifizio, è un teatro ideale per inscenare veri e falsi spaventi senza dare molte possibilità di distinguere gli uni dagli altri.

Un'atmosfera di questo genere era già stata lo sfondo dell'ormai classico Il tunnel dell'orrore di un maestro dell'horror come Tobe Hooper. Rispetto a quel film qui siamo su toni più convenzionali, meno sporchi e duri. Anche se, bisogna dire, la successione delle morti e la scelta delle vittime va un po' controcorrente rispetto alle aspettative. La figura del serial killer è un po' qualunque, il solito omone inafferrabile e programmaticamente cattivo non diverso dai tanti che hanno popolato gli slasher film da 40 anni a questa parte.

Se i personaggi di contorno non sono ben definiti, è tratteggiato con maggior cura quello della protagonista Natalie, ragazza volitiva ben interpretata con quieto brio da Amy Forsyth. Qualche buona trovata – come a un certo punto la spiazzante moltiplicazione degli uomini con la maschera da killer – spariglia ogni tanto le carte di un percorso narrativo che per il resto su muove sui collaudatissimi binari del già visto. Il tocco finale, comunque, pur senza essere nulla di trascendentale, è abbastanza azzeccato nel ricondurre la serialità omicida a contatto con la banalità del quotidiano.

Il film gioca soprattutto sull'incertezza dei personaggi riguardo alla realtà o meno di ciò che affrontano: in un luogo deputato a spaventare, non riescono a cogliere ciò che dovrebbe spaventarli davvero. Il gioco è sottile, ma tende a logorarsi nell'iterazione continua e i ragazzi sembrano far parte di un lungo videogioco che presenta diversi scenari, ma poche novità. Qualche sequenza di suspense è comunque ben condotta – quella con Natalie in bagno per esempio – e il ritmo rimane discretamente sostenuto.

Gregory Plotkin, alla sua seconda regia dopo Paranormal Activity: Dimensione fantasma, fa valere soprattutto le sue doti di esperto montatore (cura il montaggio anche in questo film) con l'azione che scorre fluida e intensa, mantenendo desta l'attenzione. Dal punto di vista scenografico, inoltre, il film risulta particolarmente ricco e convincente. L'ambientazione, coloratissima e ricca di suggestione, dona infatti un buon contorno visuale che arricchisce il film e, assieme a una discreta fluidità della narrazione, lo rende abbastanza godibile e apprezzabile dal punto di vista spettacolare e del puro intrattenimento.

In un cast meramente funzionale, è simpatico il cameo di Tony Todd, Mr. Candyman in persona.

Sei d'accordo con Rudy Salvagnini?
Frasi
Non è affatto divertente... Vi pregoooo! Aiutatemi!
Una frase di Taylor (Bex Taylor-Klaus)
dal film Hell Fest - a cura di MYmovies.it
STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
mercoledì 31 ottobre 2018
Maurizio Acerbi
Il Giornale

E' Halloween e quale occasione migliore per visitare l'Hell Fest, attrazione horror itinerante con labirinti a tema e figuranti mascherati per spaventare il pubblico? La pensano così anche Natalie e i suoi amici, ma cambieranno idea quando un killer, camuffato, inizierà ad ucciderli. Un bel ritorno al passato, per un film d'atmosfera capace realmente di inquietare.

SHOWTIME
    Oggi distribuito in 9 sale cinematografiche
Vai alla home di MYmovies.it
Home | Cinema | NETFLIX | Database | Film | Calendario Uscite | MYMOVIESLIVE | Dvd | Tv | Box Office | Prossimamente | Trailer | Colonne sonore | MYmovies Club  ver: au12.
Copyright© 2000 - 2018 MYmovies.it® - Mo-Net s.r.l. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale. P.IVA: 05056400483
Licenza Siae n. 2792/I/2742 - Credits | Contatti | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso | Accedi | Registrati