| Titolo internazionale | Carmen & Lola |
| Anno | 2018 |
| Genere | Drammatico, |
| Produzione | Spagna |
| Durata | 103 minuti |
| Regia di | Arantxa Echevarria |
| Attori | Zaira Morales, Rosie Rodriguez, Carolina Yuste, Moreno Borja, Rafaela León Antonio Heredia, Susana Campos, Juan José Jiménez, Lucas Heredia, Jacqueline Jiménez, Carolina África, Sandra Toral, Javier I. Bustamante, Rosario Campos, Juan José Hernández, Miguel Heredia, Jonatan Suarez, José Luis Suarez, Juan Jesús Ortega, Soraya Heredia, Alicia Montoya, Reinaldo Heredia, Fakhrul Islam, Rita del Carmen Arellano, Sofía El Bouanani, Rafael Mendoza, Ezequiel Serrano. |
| Uscita | giovedì 27 giugno 2019 |
| Tag | Da vedere 2018 |
| Distribuzione | ExitMedia |
| Rating | Consigli per la visione di bambini e ragazzi: |
| MYmonetro | 3,09 su 18 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento mercoledì 10 luglio 2019
Due ragazze zingare si innamorano tra di loro ma devono affrontare il dissenso della loro comunità. Il film ha ottenuto 7 candidature e vinto 2 Goya, In Italia al Box Office Carmen y Lola ha incassato 21,6 mila euro .
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CONSIGLIATO SÌ
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Lola è una gitana che vive nella periferia di Madrid, ha un sogno: diventare un’insegnante e fuggire via da quella che considera una prigione. Lola è diversa, non vuole sposarsi, non vuole essere la donna che bada alla casa e ai figli, le piace conoscere, studiare e spera di emanciparsi da quella vita. Carmen invece sta per fidanzarsi, gitana anche lei, non ha molte aspettative dal suo futuro finché l’incontro con Lola non le cambierà per sempre la vita.
Carmen y Lola di Arantxa Echevarría ritrae con realismo lo sbocciare dell’amore tra due ragazze che vivono in un microcosmo tradizionalista, patriarcale e dall’educazione rigida. La regista ci porta in un mondo spesso sconosciuto, segue con uno sguardo distante le tradizioni, gli usi, le contraddizioni di una minoranza che vive ai margini.
Segue la sua protagonista nell’intimo viaggio che la porta per la prima volta ad affermare sé stessa e la sua sessualità. In un crescendo sempre più drammatico, le due ragazze dovranno affrontare quelle che sono le occlusioni delle rispettive famiglie che non vogliono accettare la diversità, mentre solo l’amica Paqui, una sorta di luce in mezzo alla chiusura e all’oscurantismo, permette loro di trovare una via di fuga. Arantxa Echevarría non giudica, si tiene distante, limitandosi a pedinare, spesso con camera a mano, il cammino verso quella libertà di poter stare insieme che tanto vogliono. La storia di Carmen y Lola non è soltanto la storia di una piccola comunità che resta ancorata a certo tradizionalismo, è la storia di mondi nascosti, dove ragazze come loro sono costrette a dover contrastare o piegarsi. È la storia di uno sguardo che vuole andare oltre i confini di una periferia che in questo caso diventa anche metafora di una chiusura e la negazione delle proprie scelte sessuali e quindi di vita. Carmen non sa nuotare ed è Lola che le insegna come fare fingendo di trovarsi immerse in una piscina che però vediamo vuota. Carmen non ha mai visto il mare, e quando sé lo troverà di fronte dirà che è proprio come lo si vede al cinema. Carmen è ancora intrappolata in quel guscio e solo Lola con il suo amore l’aiuterà a correre verso l’orizzonte della sua vera natura.
Un film come Carmen y Lola può aprirci a una sensibilità condizioni spesso ignorati e per strade poco battute che necessariamente devono cambiare, attraverso la finzione documenta scorci di realtà mai troppo lontani e cerca di portare all’attenzione un mondo che non vogliamo vedere e che stigmatizziamo senza conoscere. Tutti gli attori del film sono non professionisti e veri gitani della comunità che vive nella periferia madrilena, spiccano per bravura in particolare la protagonista interpretata da Zaira Romero e Rafaela León, nei panni di sua madre. Vincitore della 34esima edizione del Lovers Film Festival di Torino.
Altro film del festival de cine español 2019, Carmen y Lola, ambientato presso una comunità gitana vicino Madrid. Etnìa legata alle proprie tradizioni dove le donne sono destinate molto giovani al matrimonio e successiva riproduzione e ai lavori di casa, schemi a cui è difficile contravvenire. Famiglie molto operose, qui le vediamo vendere i loro prodotti nelle bancarelle [...] Vai alla recensione »
Essere donne, gitane e lesbiche nella periferia della Madrid contemporanea. La vita è più complicata e vien voglia di trasfigurare la realtà guardando le evoluzioni degli uccelli nel cielo o ascoltando il rumore di un mare lontano. Arantxa Echevarria, classe 1968, sceglie per il suo primo lungometraggio (presentato a Cannes 2018 nella sezione Quinzaine des Realisateurs), un tema attuale e lo affronta [...] Vai alla recensione »