Il Segreto della Miniera

Film 2017 | Drammatico +13 100 min.

Titolo originaleRudar
Anno2017
GenereDrammatico
ProduzioneSlovenia, Bosnia-Herzegovina
Durata100 minuti
Al cinema3 sale cinematografiche
Regia diHanna Antonina Wojcik-Slak
AttoriLeon Lucev, Marina Redzepovic, Zala Djuric Ribic, Boris Cavazza, Maj Klemenc Tin Marn, Nikolaj Burger, Jure Henigman, Boris Petkovic, Tanja Ribic.
Uscitagiovedì 31 ottobre 2019
TagDa vedere 2017
DistribuzioneCineclub Internazionale
RatingConsigli per la visione di bambini e ragazzi: +13
MYmonetro 3,43 su 12 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Regia di Hanna Antonina Wojcik-Slak. Un film Da vedere 2017 con Leon Lucev, Marina Redzepovic, Zala Djuric Ribic, Boris Cavazza, Maj Klemenc. Cast completo Titolo originale: Rudar. Genere Drammatico - Slovenia, Bosnia-Herzegovina, 2017, durata 100 minuti. Uscita cinema giovedì 31 ottobre 2019 distribuito da Cineclub Internazionale. Oggi tra i film al cinema in 3 sale cinematografiche Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 - MYmonetro 3,43 su 12 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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La lotta di un minatore per riportare alla luce uno scomodo segreto. In Italia al Box Office Il Segreto della Miniera ha incassato nelle prime 2 settimane di programmazione 15,1 mila euro e 8,6 mila euro nel primo weekend.

Consigliato sì!
3,43/5
MYMOVIES 3,50
CRITICA 3,36
PUBBLICO N.D.
CONSIGLIATO SÌ
Da una storia amaramente vera, un film per riflettere sull'acquiescenza della società, riscontrabile anche oggi.
Recensione di Giancarlo Zappoli
giovedì 31 ottobre 2019
Recensione di Giancarlo Zappoli
giovedì 31 ottobre 2019

Aljia è un minatore bosniaco che vive ormai da molti anni in Slovenia dopo che è stato obbligato, ancora bambino, a lasciare la sua terra per l'incombere della guerra. Gli viene assegnato l'incarico di visitare una miniera abbandonata per stilare un rapporto che la dichiari totalmente vuota e quindi pronta per una chiusura definitiva. Al suo interno scoprirà invece una macabra sorpresa.

In un periodo storico come quello che stiamo vivendo in cui più di un leader politico afferma che non bisogna guardare al passato ma occuparsi solo del presente e del futuro quasi che le radici dei popoli (in positivo e in negativo) non vi affondassero, un film come questo acquisisce un valore ancora più forte. Perché dal buio di quei cunicoli che percorre per stilare un rapporto che si vorrebbe scritto a priori Aljia fa emergere una verità scomoda. Scopre cioè migliaia di cadaveri murati all'interno di una galleria. L'eccidio risale alle fasi finali del secondo conflitto mondiale e molti non vogliono che ciò che accadde venga scoperto.

Il film ci fa riflettere, oltre che su quanto accadde in un'epoca di odi profondi, anche sulle diverse modalità di acquiescenza riscontrabili nella società odierna (balcanica ma non solo).

Perché se il minatore (questo il titolo originale) sa alzare la testa, al contempo si rimprovera per aver troppo a lungo obbedito senza discutere. Chi invece obbedisce al potere del denaro è il direttore delle miniere che per amoralità (che a volte è peggio dell'immoralità) è solo interessato ad ottenere gli obiettivi che la legge del profitto gli detta.

Ciò che però è più triste è quanto emerge dal comportamento del giovane apprendista che rivela il pessimismo di fondo che permea il lavoro della regista. Un pessimismo della ragione che però non rinuncia a prendere posizione portando sullo schermo una storia vera. Amaramente vera.

STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
giovedì 7 novembre 2019
Eugenio Arcidiacono
Famiglia Cristiana

Patrocinato da Amnesty International, il film racconta la storia vera di uno uomo che si è ritrovato a fare i conti con la tragedia di un popolo, anzi dei popoli dei martoriati territori della ex Jugoslavia. Il minatore bosniaco Mehmedalija Alic vive in Slovenia e ogni giorno fa i conti con il senso di colpa per essere l'unico sopravvissuto della sua famiglia ai massacri compiuti durante la guerra. [...] Vai alla recensione »

domenica 3 novembre 2019
Claudio Trionfera
Maxim

Missione impossibile. O quasi. Quella di infilarsi da solo in una miniera chiusa dal 1945, cioè dalla fine della Seconda Guerra Mondiale: prima c'era il carbone, adesso non si sa più che cosa ci sia perché il luogo, che da quella parti chiamano "la fossa maledetta", è avvolto nel mistero e attorno vi circolano inquietanti leggende. Il minatore sloveno di origine bosniaca Mehmedalija Ali? (ne recita [...] Vai alla recensione »

sabato 2 novembre 2019
Sara Del Corona
Marie Claire

Slovenia centrale. In un'atmosfera di crisi dell'attività estrattiva e di licenziamenti, a un minatore viene affidato il compito di riaprire e ispezionare una miniera per poterla chiudere definitivamente. Lui ci trova dentro cose molto scomode. Una storia in cui la tensione cresce grazie alla cura dei dettagli. Da Marie Claire, Novembre 2019

venerdì 1 novembre 2019
Dennis Harvey
Variety

Le persone tendono a credere che il tempo favorisca l'emergere di ogni verità. Ma la politica dei nostri giorni, in tutto il mondo, sembra suggerire che offuscare i fatti stia tornando di moda. Il segreto della miniera fornisce una bella riflessione sull'argomento attraverso la storia di un immigrato bosniaco in Slovenia che scopre una fossa comune risalente alla seconda guerra mondiale che il potere [...] Vai alla recensione »

venerdì 1 novembre 2019
Serena Nannelli
Il Giornale

Il segreto della miniera di Hanna Slak racconta la tragica storia di un massacro segreto, quello di circa quattromila persone, uccise alla fine della Seconda Guerra mondiale. Siamo in Slovenia, negli anni 90 quando un minatore viene incaricato di ispezionare una vecchia miniera. Quello che sembra un tranquillo controllo di routine finisce con lo svelare una strage rimasta sepolta per oltre sessant'anni. U [...] Vai alla recensione »

giovedì 31 ottobre 2019
Tonino De Pace
Sentieri Selvaggi

Alija è un ragazzino bosniaco costretto, a causa della guerra, ad abbandonare il suo villaggio. Quando sarà ormai cresciuto e sarà anche padre di due figli, farà il minatore. Nella sua memoria resterà la guerra che ha letteralmente dilaniato un Paese intero e oggi continua ad essere ombra cupa sulla sua vita. È il ricordo della sorella Mirsada, morta nel genocidio perpetrato contro la sua gente nel [...] Vai alla recensione »

giovedì 31 ottobre 2019
Silvana Silvestri
Il Manifesto

Una certa atmosfera da realismo socialista circola nel film di Hanna Antonina Woj cik-Slak Il segreto della miniera (Rudar) scelto come miglior film sloveno per gli Oscar. Qui un «eroe positivo» si impone inaspettato, racconto di fatti storici più che citazione stilistica, incandescente soggetto ben maneggiato dalla regista nata a Varsavia (classe 1975) qui al suo terzo film.

giovedì 31 ottobre 2019
Roberto Nepoti
La Repubblica

La candidatura all'Oscar del Segreto della miniera non deve far sorridere: certo, la Slovenia non produce molti titoli, ma questo di Hanna Slak, sobrio eppure perturbante, nonché capace di proiettare su una storia privata un dramma universale, non è da meno di tanti film di categoria mainstream. Alija Basic è un minatore bosniaco che lavora da molti anni in Slovenia.

giovedì 31 ottobre 2019
Maurizio Acerbi
Il Giornale

Alija (Leon Lucev), un minatore bosniaco che lavora in Slovenia, ha il compito di ispezionare un vecchio tunnel per permettere, poi, all'impresa per la quale lavora, di chiuderlo definitivamente. Ecco, però, che, buttando giù alcuni muri, l'uomo scopre che la miniera, in realtà, conserva i resti di molti cadaveri. Eppure, si vuol mettere la cosa sotto silenzio.

martedì 29 ottobre 2019
Maria Sole Colombo
Film TV

Occorre abituare gli occhi all'oscurità, come fa il minatore Aljia nelle sue incursioni speleologiche, per guardare in fondo al pozzo della tragedia bosniaca: i rimossi dell'ex Jugoslavia sono sepolti nelle viscere della terra, sulla cui roccia nuda e indifferente si stratificano almeno due generazioni di massacri, dalle rappresaglie della Seconda guerra mondiale all'eccidio di Srebrenica del 1995. [...] Vai alla recensione »

martedì 29 ottobre 2019
Emanuela Genovese
La Rivista del Cinematografo

La storia contemporanea ha i suoi segreti, le sue lacune, le sue fragilità. A volte restano sepolte dalla paura, dall'incuria della memoria collettiva, dal sottinteso odio che giustifica il proprio silenzio con il vittimismo dei torti subiti. Nel Segreto della miniera la regista slovena Hanna Slak scrive e dirige una storia vera, che conosce bene. Una storia recente: sono trascorsi solo dieci anni [...] Vai alla recensione »

NEWS
GUARDA L'INIZIO
martedì 29 ottobre 2019
 

A un minatore della Slovenia centrale viene assegnato un compito: riaprire e ispezionare un vecchio tunnel per consentire all'impresa privata, proprietaria della miniera, di chiuderlo definitivamente. Ma abbattendo via via le barriere di roccia e mattoni [...]

TRAILER
mercoledì 16 ottobre 2019
 

Regia di Hanna Antonina Wojcik-Slak. Un film con Leon Lucev, Marina Redzepovic, Zala Djuric Ribic, Boris Cavazza, Maj Klemenc. Da giovedì 31 ottobre al cinema. Guarda il trailer »

POSTER
lunedì 9 settembre 2019
 

La lotta di un minatore, contro il volere delle Autorità, per riportare alla luce uno scomodo segreto sepolto in una vecchia miniera. Basato su una storia vera.

NEWS
venerdì 30 agosto 2019
 

La lotta di un minatore per la sepoltura di migliaia di corpi vittime di un eccidio. Vai all'articolo »

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