Il romantico fine settimana di una coppia in attesa di un figlio si trasforma in un terrorizzante incubo psicologico quando scoprono che la locanda in cui alloggiano in aperta campagna è una clinica ostetrica infestata dove i neonati indesiderati e le loro madri venivano uccisi. Recensione ❯
Lo spazio fisico, urbano, di Ghostwood si riduce a pochi angoli, i corner dei liquor. Le strade sono sempre vuote, nessuno circola a piedi e non s'incontrano quasi mai americani bianchi. Espandi ▽
Questo film racconta i desideri, i sogni, le battaglie quotidiane degli afroamericani del South Side di Chicago. Si ascolta la loro voce, senza mediazioni giornalistiche. Il cuore pulsante della Black America ha tante cose da dirci, ma poco della loro cultura e pensiero ci arrivano se si escludono i reportage istituzionali, e le loro imprese nello sport, e nella musica. Gli attuali cambiamenti sociali in essere in Italia e nell'Europa intera, rendono particolarmente delicata la tematica dell'integrazione sociale e dell'eguaglianza dei diritti. Shadowgram diventa quindi perfetto strumento di analisi della nostra contemporaneità. Recensione ❯
Il cielo notturno, visto dal Deserto di Atacama in Cile, uno dei migliori posti del pianeta da cui esplorarne e contemplarne lo splendore, diventa l'oggetto di un affascinante sogno cinematografico ad occhi aperti. Il lavoro della regista Alison McAlpine spazia tra scienza e spiritualità, lande aride, dune del deserto e galassie lussureggianti, espandendo i confini dei nostri immaginari terrestri. I "cacciatori di pianeti" degli osservatori astronomici di Atacama, e gli abitanti che coltivano la terra del deserto, condividono le loro suggestive visioni di stelle e pianeti, le loro storie mitiche e interrogativi esistenziali con straordinaria sincerità e contagioso senso della meraviglia. Un poema d'amore per il cielo notturno, Cielo ci trasporta in uno spazio, calmo e silenzioso, dal quale meditare sull'infinito e l'ignoto. Recensione ❯
Ardant, alla sua terza regia, dichiara il suo amore per la cultura russa e compie un'interessante indagine psicologica sul potere e su chi lo detiene. Biografico, Francia, Portogallo2017. Durata 92 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Il film è l'adattamento cinematografico del romanzo di Jean-Daniel Baltassat pubblicato nel 2013 con il titolo "Il divano di Stalin". Espandi ▽
Il film, ambientato nell'Unione sovietica degli anni Cinquanta, è prodotto dalla società franco-portoghese Leopardo Filmes e lo studio moscovita Mosfilm fornisce scenografie e costumi dell'epoca. Racconta la vicenda di un giovane artista incaricato di realizzare un monumento che omaggia il dittatore. Recensione ❯
Sulle ceneri di un Sud colonizzato nel segno della civilizzazione e del progresso, un ritorno alla creazione dell'Italia unificata. Espandi ▽
Ritorno al 1861, alla creazione dell'Italia unificata sulle ceneri di un Sud colonizzato nel segno di civilizzazione e progresso: Lavorato e D'Agostino tessono una trama storica e immaginifica che tiene insieme tutti i Sud del mondo e le rivoluzioni mancate, le derive della Storia e quelle degli esodi perenni, tra archivio filmico e scena brechtiana, storiografia menzognera e antropologia visuale. Ardimentoso e ardente. Recensione ❯
Una storia d'amore e compromessi ambientata nel deserto californiano, sullo sfondo del mistero di un gigantesco lago artificiale. Espandi ▽
Due giovani e americani Ulisse e Calipso vivono una storia d'amore in una location nata da un disastro ecologico, un luogo dalla storia difficile e affascinante: il Salton Sea - lago creato negli anni '40 per l'approvvigionamento idrico agricolo nel deserto californiano - oggi un vero e proprio luogo fantasma. Recensione ❯
Un film del regista e artista Clément Cogitore, Premio Marcel Duchamp del 2018. Espandi ▽
Nel mezzo della taiga siberiana, a 700 km dal villaggio più vicino, vivono due famiglie, i Braguine e i Kiline. Vivono in autarchia, con le loro regole e i loro principi. Nel mezzo del villaggio c'è una barriera: le due famiglie rifiutano di parlarsi. Su un'isola del fiume si crea un'altra comunità: quella dei bambini. Con Braguino, il regista sposta i confini del documentario per proporre allo spettatore un'immersione totale Recensione ❯
Il documentario racconta la vita di Kisilu, un contadino keniano, che cinque anni fa ha iniziato ad usare la sua fotocamera per catturare la vita della sua famiglia, del suo villaggio e dei danni del cambiamento climatico. Quando una tempesta violenta lo unisce casualmente a una regista norvegese lo vediamo trasformarsi da padre a leader e attivista mondiale. Recensione ❯
Ramiro è un libraio di Lisbona in perpetuo blocco creativo. Vive, un po' frustrato e un po' rassegnato, tra il suo negozio e la bettola, sempre accompagnato dal suo cane, dai fedeli compagni di bevuta e dalle vicine: un'adolescente incinta e la nonna convalescente di un ictus. Lui continuerebbe di buon grado questa vita pacata e anacronistica, ma eventi degni di una telenovela irrompono nella sua monotona quotidianià. Recensione ❯
Emma Watson nei panni della bella ammaliata dalla bestia, in una versione cinematografica che si prospetta molto dark. Espandi ▽
Guillermo del Toro ha abbandonato il ruolo di regista. Quando ha saputo che la Disney stava lavorando a una versione live action della storia della Bella e la Bestia, è rimasto a bordo del progetto solo come produttore del film. Recensione ❯
Un film che esplora le vicende dei rapporti razziali e di genere nel Brasile coloniale di inizio Ottocento. Espandi ▽
Il Brasile è stato l'ultimo paese ad abolire ufficialmente la schiavitù nella sua forma storica, nel 1888. Questo film è ambientato nel 1821, un anno prima che la nazione sudamericana ottenesse l'indipendenza dal Portogallo. La ricchezza del paese consisteva nelle pietre preziose estratte dalle miniere di Minas Gerais, proprio dagli schiavi. Ancora oggi è assente un qualsiasi monumento significativo per le loro sofferenze, anche se è grazie al loro lavoro che il Brasile è riuscito ad essere ciò che è oggi. Recensione ❯
Un uomo guarda la sua vita andare a rotoli dopo essere stato lasciato dalla fidanzata. Espandi ▽
Isaac Lachmann ha visto giorni migliori. La sua carriera di attore è ferma, la sua ragazza sta pensando di lasciarlo e la sua famiglia organizza una riunione per parlare di quanto egli sia deludente. Il racconto del povero Isaac, in cerca della sua rivincita in un mondo che ha apparentemente deciso di ritorcersi contro di lui.
Un film dal marchio unico dell'umorismo sconfortante. Recensione ❯
Dopo aver lottato per trovare lavoro, Amanda viene finalmente assunta alla reception di un hotel in una piccola cittadina. Tra i corridoi dell'inquietante struttura si nascondo però minacce imprevedibili e un segreto che costringerà la giovane a una dura lotta per sopravvivere. Recensione ❯
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