La Bella e la Bestia

Film 2014 | Fantastico 110 min.

Titolo originaleLa belle & la bête
Anno2014
GenereFantastico
ProduzioneFrancia, Germania
Durata110 minuti
Regia diChristophe Gans
AttoriVincent Cassel, Léa Seydoux, André Dussollier, Eduardo Noriega (II), Myriam Charleins, Audrey Lamy Sara Giraudeau, Jonathan Demurger, Nicolas Gob, Louka Meliava, Yvonne Catterfeld, Dennis Oestreich, Gotthard Lange, Richard Sammel, Dejan Bucin.
Uscitagiovedì 27 febbraio 2014
DistribuzioneNotorious Pictures
MYmonetro 2,13 su 33 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Regia di Christophe Gans. Un film con Vincent Cassel, Léa Seydoux, André Dussollier, Eduardo Noriega (II), Myriam Charleins, Audrey Lamy. Cast completo Titolo originale: La belle & la bête. Genere Fantastico - Francia, Germania, 2014, durata 110 minuti. Uscita cinema giovedì 27 febbraio 2014 distribuito da Notorious Pictures. - MYmonetro 2,13 su 33 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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La nuova rivisitazione della classica favola affidata alla regia di Christophe Gans. Il film ha ottenuto 3 candidature e vinto un premio ai Cesar. In Italia al Box Office La Bella e la Bestia ha incassato nelle prime 4 settimane di programmazione 4,8 milioni di euro e 1,8 milioni di euro nel primo weekend.

Passaggio in TV
sabato 26 maggio 2018 ore 17,22 su PREMIUMCINEMAEMOTION

Consigliato no!
2,13/5
MYMOVIES 2,00
CRITICA 1,80
PUBBLICO 2,59
CONSIGLIATO NÌ
Un film debole, sovrabbondante di citazioni dal cinema altrui.
Recensione di Giancarlo Zappoli
venerdì 14 febbraio 2014
Recensione di Giancarlo Zappoli
venerdì 14 febbraio 2014

1810. Dopo aver perso la sua fortuna in mare un mercante è costretto a ritirarsi in campagna con I suoi sei figli. Una di questi è Belle, la più giovane. Durante un viaggio il padre scopre il castello della Bestia che lo condanna a morte per aver rubato una rosa. Belle decide allora di offrire la propria vita in cambio di quella del genitore. Non è però la morte ciò che l'attende.
Alla vicenda che vede come protagonisti i due personaggi del titolo vengono attribuite molteplici origini. La versione comunque più nota è una riduzione dell'opera di Madame Villeneuve pubblicata nel 1756 da Jeanne-Marie Leprince de Beaumont in "Magasin des enfants, ou dialogues entre une sage gouvernante et plusieurs de ses élèves".
È ad essa che fa riferimento Christophe Gans il quale non ha però potuto evitare il confronto non tanto con la universalmente nota versione disneyana ma piuttosto con quella estremamente raffinata di Jean Cocteau. Il regista ha deciso di inserirsi negli spazi lasciati più in ombra dal suo illustre predecessore sviluppando così elementi in passato trascurati. Viene quindi dato ampio spazio al padre di Belle, ai suoi fratelli e alle sorelle (che sembrano le sorellastre di Cenerentola) così come si sviluppa ampiamente la causa della maledizione caduta sulla Bestia. Gans, nelle sue dichiarazioni, ha fatto ampio riferimento alla tradizione letteraria classica (a partire dai latini) nonché al versante animistico del cinema di Miyazaki. Ha anche motivato la scelta di un'ambientazione in era napoleonica che si alterna con una rinascimentale (quando la Bestia era principe). Peccato che tutto ciò non sia servito a dare un'impronta stilistica a un film che si manifesta come sovrabbondante di citazioni dal cinema altrui tanto che (a partire dalla prima immagine notturna del castello che ricorda con evidenza quello del burtoniano Edward Mani di forbice) si potrebbe indire un concorso a premi tra gli spettatori per chi ne individua il maggior numero. Tutto è in eccesso in un film che finisce con il risultare invece debole non tanto nel confronto con i suoi predecessori ma nella sua stessa essenza individuale e produttiva. Viene da chiedersi a cosa sia funzionale un tale spreco di effetti speciali in un'era di 3D per non utilizzarne la presa spettacolare. La tridimensionalità avrebbe finito con il giustificare, almeno in parte, un'operazione che così mostra i limiti di una retorica passatista in cui la stessa formula della narrazione rivela da subito, anche allo spettatore più sprovveduto, l'identità di chi narra scoprendo carte che avrebbero dovuto restare coperte.

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LA BELLA E LA BESTIA
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RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
sabato 1 marzo 2014
edwardblu

Le ambientazioni sono poetiche, Belle e la Bestia sono bellissimi, il castello è fatto molto bene così come i vestiti, ma la storia lascia a desiderare! I dialoghi sono poveri e senza anima, il rapporto di Belle con la Bestia non emoziona per niente e le musiche sono piuttosto standard per  un film e in certi casi inappropriate, come quando il padre di belle si perde nella foresta [...] Vai alla recensione »

martedì 4 marzo 2014
Mickey97

Rivisitazione Dark della nota favola Disneyana, la quale però viene egualmente rispettata nonostante differenze non richieste e per nulla necessarie, infatti in questa nuova versione de La Bella e La Bestia la rosa è solo il pretesto per esprimere il grande desiderio della Bestia ovvero quello di avere accanto la ragazza, affinchè possa amarlo per il fine di restituirgli la sua [...] Vai alla recensione »

giovedì 6 marzo 2014
Alex R.

Ho visto questo film in anteprima, è un classico molto affascinante. Non ho visto il 3D. Ma della versione normale posso dire che è un bel film, discreto e la storia scorre bene. Mi sono piaciuti molto i costumi, specialmente i vestiti della bella e la mascera della bestia........ Non voglio parlare della scelta degli attori, ma credo sia stata azzeccata.

sabato 8 marzo 2014
niccoiaco

Ho visto questo film sapendo che la storia della bella e la bestia è stata raccontata fin dal 1550 in molteplici versioni,alcuni attribuiscono il racconto originale a Giovanni Francesco Straparola. La versione raccontata in questo film è quasi totalmente fedele al racconto di Jeanne-Marie Leprince de Beaumont, quindi sapendo di non andare a vedere la storia raccontata dalla disney che ha fatto riavvicinare [...] Vai alla recensione »

giovedì 6 marzo 2014
Cassiopea

Ho deciso di andare a vedere questo film spogliandomi delle altrui (negative) opinioni e del presentimento (altrettanto negativo) che mi ha provocato il trailer. Massì, mi son detta, diamogli una possibilità! Ebbene, è vero che un libro non andrebbe giudicato dalla copertina, e un film dal trailer, e che l'apparenza può ingannare.

martedì 7 ottobre 2014
Ashtray_Bliss

La bella e la bestia di C. Gans voleva essere una delle tante rivisitazioni moderne della classica favola che ha accompagnato da secoli grandi e piccini. Una rivisitazione in chiave dark e gotica, che sembra essere molto di moda nelle recenti trasposizioni cinematografiche delle fiabe. Ma purtroppo questo film risulta un fallimento totale nel cercare di adattare la celebre fiaba e renderla piu' [...] Vai alla recensione »

martedì 1 aprile 2014
SweetCookieable

Questa versione de 'La Bella e la Bestia' è quella più ispirata dal punto di vista immaginifico. Rose a profusione, baroccheggiare negli abiti, un castello magnifico circondato da un giardino selvaggio e al tempo stesso, curato. Nel giardino, sta il cuore della storia. La ninfa che volle provare l'amore e che fece una fine ingloriosa, per mano proprio del suo amato.

venerdì 14 marzo 2014
Pascale Marie

Le favole mi affascinano sempre e non mi stancano mai, perciò ho rivisto con entusiasmo quest'altra versione di Christophe Gans che ho trovato ben raccontata e diretta. Sicuramente mi ripeterò, ma gli scenari erano stupendi, la neve dà sempre un tocco magico al paesaggio, e quel castello lontano, quasi sospeso, nascosto dalla boscaglia, da rovi e roseti, e poi i costumi, [...] Vai alla recensione »

sabato 18 marzo 2017
lgiulianini

Ritengo metodologicamente scorretto valutare un “remake” sulla base della maggiore o minore fedeltà narrativa all'originale, a sua volta “remake” di un testo scritto: un “remake” deve essere una rilettura, originale se possibile e convincere in questo percorso di ri-visitazione del testo, non avrebbe senso altrimenti.

giovedì 13 marzo 2014
Pathisas

Tratto dalla fiaba originale, il film si distacca quasi del tutto dalla versione della Walt Disney del 1991. In questo film l'estetica regna sovrana, la cura dei dettagli è minuziosa, scenografie fantastche e costumi favolosi. Vi sono parecchi richiami all'ambiente fiabesco generale, come "La Bella Addormentata nel Bosco", per alcuni dettagli troppo sfarzosi, e la scelta di alcuni accessori, che [...] Vai alla recensione »

giovedì 6 agosto 2015
rollercoaster

Direi che è decisamente un peccato, poteva essere un vero e proprio capolavoro, ma un film che non ha profondità di dialogo lascia la temuta senzasione di vuoto! Ho amato la scenografia, la fotografia, i costumi, davvero fantastici! Peccato per la storia tra Belle e La Bestia, così ... povera. E' una pecca che pesa davvero! Alla fine quel ''ma io vi amo già'' [...] Vai alla recensione »

lunedì 30 giugno 2014
ndkcfl

Non mi aspettavo una copia della fiaba Disney, ma qualcosa di diverso che però non se ne distaccasse molto; un po' come era successo col film "Maleficent", ma questa volta sono rimasta delusa. Il lungometraggio scorreva e non mi trasmetteva nulla se non noia e sonno. La trama è ingarbugliata, ad esempio solo alla fine ho capito che i sogni di Belle costituivano il passato [...] Vai alla recensione »

martedì 25 marzo 2014
ultimoboyscout

Rimettere mano alla fiaba che è già stata raccontata nel migliore dei modi, in versione cartoon, dalla Disney, con tanto di un paio di Oscar nel '92, vuol dire avere coraggio e un pizzico di sfrontatezza. Christophe Gans, regista francese conosciuto più che altro per qualche horror orrorifico e truculento, ha avuto tali qualità per dare al pubblico una sua versione [...] Vai alla recensione »

sabato 8 marzo 2014
rct_freexis

Sono rimasto un pò deluso. Molto belle le scenografie,i costumi e gli effetti speciali...che può andare bene per occhi inesperti...ma il resto della storia dov'è? Non ho creduto nemmeno un secondo che Belle amasse la Bestia. Ciò ha reso poco credibile il loro rapporto e parecchie scene sembravano ridicole. Mi sorprende un pò che abbiano riadattato una fiaba [...] Vai alla recensione »

giovedì 6 marzo 2014
asrdrubale03

Bellissimo film poetico e fiabesco, il suo  punto di forza non è la storia, e ne meno gli effetti speciali che pur troppo ancora oggi, nel 2014 , siamo costretti a vedere delle pecche al computer, ma la fotografia, con luoghi magnifici e scene moziafato come la fuga sul ghiaccio da parte di bella.I costumi del film sono veramente belli soprattutto quelli della bestia (vicent cassel)

lunedì 24 marzo 2014
Melvin II

 La Bella e la Bestia” è un film di Christophe Gans, con Vincent Cassel, Léa Seydoux, André Dussollier, Eduardo Noriega, Myriam Charleins.  Ispirato dal romanzo di Madame de Villeneuve del 1740 e poi rivisto nel 1756 da Leprrince de Beaumont. Per quei pochi che non conoscono la storia, Belle(Seydoux) è la più giovane figlia di un ricco mercante(Duss [...] Vai alla recensione »

giovedì 6 marzo 2014
19paola86

E' giusto che un film creato sulla base di una storia di fantasia per bambini venga riadattato, ma credo anche che l'essenza debba rimanere intatta. Potevano tranquillamente evitarsi quei cagnolini totalmente fuori luogo e i sogni di Belle sulla storia della Bestia e dare più spazio alla storia d'amore che è praticamente assente.

domenica 16 marzo 2014
Serena1992g

Io non capisco cosa la gente si aspettasse di vedere ... era ovvio che non potesse essere la copia del cartone animato della Disney che tutti conosciamo.. A me è piaciuto tantissimo..bella reinterpretazione, rendeva comunque l'idea della fiaba, della magia.. stupende le ambientazioni! Mi è proprio piaciuto!!

martedì 3 giugno 2014
Wonder Woman

La storia resta quella di una bellissima fanciulla che a causa di un patto al quale è stato costretto il padre si ritrova segregata all’interno di un maestoso castello il cui proprietario è La bestia. In questa ulteriore versione Gans mescola parecchi elementi. Anzitutto propende per uno sviluppo a due dimensioni; sì perché da un lato abbiamo il tempo in cui si svolgono gli eventi noti della fiaba, [...] Vai alla recensione »

sabato 20 febbraio 2016
Eleonora Panzeri

L’essere cresciuta guardando e sognando un amore grande come quello raccontato dalla Walt Disney nel suo film d’animazione, pesa molto sulla valutazione di questo film che a mio avviso manca di una trama credibile. Trovo inutile e futile allargare la famiglia di Belle, che da giovane lettrice e sognatrice figlia unigenita del povero Moris, si ritrova ad essere una pseudo [...] Vai alla recensione »

lunedì 3 marzo 2014
Tatiana Micaela Truffa

 Rivisitato rispetto alla tradizione Disneyana, acquisisce spessore senza perdere in magia. La Bestia è un principe - bello e attraente - caduto vittima di un incantesimo per non aver rispettato una promessa fatta all'adorata moglie, donna dall'inaspettata identità. Bella - di nome e di fatto - è l'ultimogenita - amatissima dal padre e piuttosto invidiata, sopratutto [...] Vai alla recensione »

sabato 1 marzo 2014
SECOND IN COMMAND

mi sarei aspettato più effetti da questo film... non do più di 3 stelle

lunedì 22 settembre 2014
Liuk

Dissento completamente dalle altre valutazioni: questa versione della Bella E La Bestia ha entusiasmato molto i miei figli ed anche a me non é per niente dispiaciuta. Splendide le ambientazioni tra il gotico e rinascimentale, eccellente uso di musiche alla Hitchcock, buona la recitazione complessiva, discreti gli effetti speciali (forse il punto piú debole).

giovedì 20 marzo 2014
Melvin II

    “La Bella e la Bestia” è un film di Christophe Gans, con Vincent Cassel, Léa Seydoux, André Dussollier, Eduardo Noriega, Myriam Charleins.  Ispirato dal romanzo di Madame de Villeneuve del 1740 e poi rivisto nel 1756 da Leprrince de Beaumont. Per quei pochi che non conoscono la storia, Belle(Seydoux) è la più giovane [...] Vai alla recensione »

lunedì 3 marzo 2014
chacha__91

Davvero un pessimo film, infatti la sala era vuota e questo avrebbe dovuto già darmi un'idea di come poteva essere. E' vero: è pieno di citazioni di altri film, ma a parte questo credo che la cosa veramente brutta di questo film è che NON C'E' LA STORIA D'AMORE!!! Tra loro due ci sono pochissime scene ed in queste non fa neanche capire che si stanno davvero innamorando.

domenica 2 marzo 2014
ginger snaps

perchè demonizzarlo, un bel film leggero e fiabesco, si sogna un pochino, immagini e paesaggi stupendi e stupendo pure Vincent, che dire, ma che gli dice la testa alla Bellucci, mah........................

venerdì 28 febbraio 2014
luigi8421

di una bruttezza imbarazzante, senza ne capo ne coda.

Frasi
"Tornare da lui è il mio unico scopo"
Una frase di La bella (Léa Seydoux)
dal film La Bella e la Bestia
STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
Maurizio Acerbi
Il Giornale

Ennesimo rifacimento cinematografico di un classico che, questa volta, prova a dare una spiegazione sul perché la Bestia sia diventata tale. Così, il film viaggia su due binari temporali, trastullandosi fra qualche buon effetto speciale e un vago senso di noia. Il limite, infatti, è quello di non appassionare mai, con una Belle che si innamora un po' troppo rapidamente del suo carceriere.

Francesco Alò
Il Messaggero

I belli e la bestia. Truffaut, Godard, Rivette, Rohmer e Chabrol sono notissimi registi francesi provenienti dalla critica cinematografica militante. Christophe Gans è il loro doppio "mostruoso". Discontinuo (quattro film in 19 anni di attività) alfiere del fantastico, proviene dalla critica horror della mitica rivista Starfix da lui fondata nel 1983.

Anna Maria Pasetti
Il Fatto Quotidiano

Agli inizi dell'800 un mercante reduce da un naufragio, dove ha perso tutti i beni, si trova a compensare una rosa rubata con la vita della figlia minore, Bella, che per salvare lui e famiglia si sacrifica ai voleri di una creatura mostruosa, la Bestia. La ragazza si reca a dimorare nel suo castello, scoprendo che si tratta di un uomo vittima di un maleficio.

Paolo D'Agostini
La Repubblica

La bella e la bestia è una fiaba le cui innumerevoli interpretazioni (che includono anche non tanto innocenti riferimenti all'iniziazione erotica) si intersecano con altri stereotipi. Dal Barbablu di Perrault ai licantropi della narrativa gotica e del cinema pauroso, dal Fantasma dell'Opera a King Kong al Victor Hugo di Nôtre-Dame de Paris. Tra le tante versioni si segnala, meglio di questa, quella [...] Vai alla recensione »

Valerio Caprara
Il Mattino

Al Cassel Fan Club la notizia va recapitata senza indugio: la fisicità bollente e un po' canaille dell'erede di Belmondo nell'oscuro universo fantasy di una delle più amate fiabe della storia (in particolare del cinema) ci sta benissimo. Peccato che sia anche l'unica positiva, perché l'ennesimo adattamento schermico di «La bella e la bestia» comporta delusioni da fare rivoltare nella tomba le letterate [...] Vai alla recensione »

NEWS
NEWS
sabato 15 febbraio 2014
Gabriele Niola

Il primo dei premi è stato consegnato ieri, quello alla carriera a Ken Loach, quando si è anche chiuso il concorso con la presentazione dell'ultimo film Macondo, dramma austriaco su un bambino profugo ceceno che deve badare alla madre e alle sorelle, [...]

winner
miglior scenogr.
Cesar
2015
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