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Edward mani di forbice
Un film di Tim Burton.
Con Johnny Depp, Winona Ryder, Dianne Wiest, Anthony Michael Hall, Kathy Baker.
continua»
Titolo originale Edward Scissorhands.
Fantastico,
Ratings: Kids+13,
durata 100 min.
- USA 1990.
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premi nomination |
Premio Oscar 0 2 |
Golden Globes 0 1 |
Edward per sempre nei cuori
giovedì 30 agosto 2007
di anna
Non è molto che ho scoperto questo film. Nonostante io adori Johnny Depp, il film "Edward mani di forbice" non aveva un titolo che mi ispirasse. Mi portava a pensare che fosse uno di quei film tipo Jack lo squartatore e amando questo film non avrei voluto vederne una copia. Ma la mia passione per Johnny Depp mi ha spinto a vederlo. E credo sia uno dei film più belli che io abbia mai visto, se non il migliore. La favola da raccontare ad ogni persona che esista, la storia da prendere come esempio continua » |
Edward nel cuore
martedì 22 maggio 2007
di lilla
Perchè nessuno aveva mai fatto un film così bello prima d'ora?brobabilmente,perchè solo un genio come Tim Burton poteva regalarcelo.La storia parla di un essere diverso da noi,ma con un'immenso bisogno di affetto,e con la capacità di poterlo dare lui stesso a chi lo merita.Creato da uno scienziato deceduto prima di poterlo finire ,Edward si ritrova con forbici al posto delle mani,chiuso nel castello dell'inventore.Ma un giorno inaspettato,accade, che la rappresentanate di cosmetici del paese lo continua » |
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The best
sabato 1 settembre 2007
di kelis
Uno dei pochi film veramente belli, completi, appassionanti, commoventi, che abbia mai visto. Nonostante siano ormai passati anni da quando è uscito è un film che rimane nel cuore perchè colpisce. A parte l'interpretazione di johnny depp su cui non c'è più niente da dire perchè si sa che è insuperabile o quasi, tutto il contesto è meraviglioso e i dialoghi azzeccatissimi. Ogni parola è messa lì per un motivo preciso, ogni situazione avviene nel modo giusto e nel momento giusto. Insomma un film perfetto continua » |
Il diverso tra gli omologati
sabato 13 ottobre 2007
di logan
Tim Burton ha sempre odiato la normalità. Normalità intesa come adesione quasi religiosa ad un modello di vita prestabilita a priori da altri. E così in tutti i propri film ha posto le condizioni per portare avanti un discorso che mette in dialettica i diversi con i cosidetti normali. I cosiddetti diversi in qualche modo portano dentro di sè lacerazioni costanti che poi si riflettono in maniera esteriore. Edward rappresenta il punto più visibile di questo modo di ragionare del regista californiano. continua » |
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| Peg (Dianne Wiest) | |
| Edward non è cattivo è solo sbagliato. | |
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| Un reduce di guerra con una protesi (Stuart Lancaster) ad Edward (Johnny Depp) durante il party | |
| Non lasciare mai che qualcuno ti dica che sei un handicappato. | |
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| Edward (Johnny Depp) allo scienziato che lo ha creato (Vincent Price), rispondendo a Peg (Dianne Wiest) che, dopo averlo trovato nel suo castello, gli chiede cosa sia successo alle sue mani | |
| Non mi ha finito. | |
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Altre frasi celebri del film Edward mani di forbice
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DVD | Edward mani di forbiceUscita in DVD
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SOUNDTRACK | Edward mani di forbiceLa colonna sonora del film
Disponibile on line da giovedì 4 giugno 1992
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di Irene Bignardi La Repubblica
Le fiabe sono sempre crudeli (pare che facciano bene così): vogliamo per un attimo pensare a quanto è cattivo un classico per l’infanzia come la Sirenetta di Andersen, con i suoi risvolti teratologici e la sua conclusione senza speranza? Le fiabe pensate e nate per gli adulti sono ancor più crudeli, perché nutrite anche dalla consapevolezza che gli adulti hanno della durezza della vita. Così, non si troverà nulla di consolante, di consolatorio, di edificante nella favola inventata per Edward mani di forbice da Tim Burton insieme a Caroline Thompson. » |
di Giovanni Grazzini
Apologo sull'impossibilità di essere diversi in una società tutta di uguali, e favola malinconica raccontata alla nipotina da una nonna che forse da giovane la visse. Ne è protagonista il ventenne Edward, creato da un inventore che al posto delle mani gli mise forbici e coltelli, e morì d'improvviso prima di sostituirli con arti normali. Vissuto in solitudine dentro un castello gotico che sovrasta una cittadina, il ragazzo conosce il mondo quando Peg, un'intrepida venditrice di cosmetici, se lo porta in famiglia e lo presenta alle amiche. » |
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