| Titolo originale | The Company You Keep |
| Anno | 2012 |
| Genere | Thriller, |
| Produzione | USA |
| Durata | 117 minuti |
| Regia di | Robert Redford |
| Attori | Robert Redford, Shia LaBeouf, Julie Christie, Sam Elliott, Brendan Gleeson Terrence Howard, Richard Jenkins, Anna Kendrick, Brit Marling, Stanley Tucci, Chris Cooper, Nick Nolte, Susan Sarandon, Jackie Evancho. |
| Uscita | giovedì 20 dicembre 2012 |
| Tag | Da vedere 2012 |
| Distribuzione | 01 Distribution |
| MYmonetro | 3,10 su 16 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento mercoledì 3 marzo 2021
Robert Redford regista e attore protagonista in un thriller ad alta tensione. In Italia al Box Office La regola del silenzio - The Company You Keep ha incassato nelle prime 4 settimane di programmazione 3,6 milioni di euro e 504 mila euro nel primo weekend.
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CONSIGLIATO SÌ
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Jim Grant è un avvocato vedovo che vive ad Albany (New York) con la figlia. In seguito all'arresto di una componente di un gruppo pacifista radicale attivo negli anni della guerra nel Vietnam rimasta in clandestinità per decenni, un giovane giornalista, Ben Shephard, avvia una serie di indagini. La prima ed eclatante scoperta è legata proprio a Grant. L'avvocato ha un falso nome e ha fatto parte del gruppo. Su di lui pende un'accusa di omicidio nel corso di una rapina in banca. Grant è costretto ad affidare la figlia al fratello e a fuggire. L'FBI e Shepard, separatamente e con motivazioni diverse, si mettono sulle sue tracce.
"I segreti sono una cosa pericolosa, Ben. Pensiamo tutti di volerli conoscere. Ma se ne hai mai avuto uno, allora saprai che significa non solo conoscere qualcosa su un'altra persona, ma anche scoprire qualcosa su noi stessi". Così dice Jim Grant/Robert Redford al giovane giornalista che insegue lo scoop ma crede anche (e ancora) all'onestà altrui. Sono passati 32 anni dall'esordio alla regia di Redford con Gente comune ma la ricerca della verità (che aveva contraddistinto i personaggi portati sullo schermo come attore) ha preso il via allora e non si è ancora fermata.
Redford non si limita a mettere in scena delle persone ma vuole anche 'conoscerle' nel senso più pieno del termine. Adattando un romanzo di Neil e decidendo di interpretare il ruolo principale fa anche di più. Omaggia anche il cinema dell'amico regista Sidney Pollack scomparso nel 2008 e, insieme a lui, il Pakula di Tutti gli uomini del Presidente. Perché in La regola del silenzio - The Company You Keep si ritrovano temi e tensioni di quello che fu il cinema democratico americano di cui Pollack fu uno degli autori di punta e Redford il suo interprete ideale.
La figura del giornalista vede in gioco lo sguardo pulito di Shia Labeouf contrapposto a quello routiniere e disilluso del suo capo Stanley Tucci e attraverso lui Redford ci fa sapere di non aver smesso di credere in un'informazione 'pulita'. Il suo è un Come eravamo visto a distanza e sotto una diversa angolazione. Grant, nel suo confronto con il passato e con le persone che ne avevano fatto parte, ha modo di leggere dentro se stesso scoprendo che rimanere ancorati a ciò che è stato significa rifiutarsi di crescere. Questo però non vuol dire abbandonare degli ideali ma ammettere gli errori commessi collocandoli nella giusta prospettiva.
Redford continua a fare un cinema dal solido impianto narrativo, capace di far coesistere giovani attori con autentici giganti del cinema come Julie Christie o Susan Sarandon. Con la giusta attenzione all'entertainment ma senza mai dimenticare la Storia delle persone e di un'intera nazione.
The Company You Keep (2012) Il film – impropriamente tradotto dalla distribuzione italiana in “La regola del silenzio” - è liberamente tratto dall'omonimo romanzo di Neil Gordon, pubblicato negli USA nel 2003, che vede la luce in Italia nel 2012. Il film è sceneggiato da Lem Dobbs che immagina uno degli attivisti sessantottini – interpretato dallo stesso [...] Vai alla recensione »
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