Killer Joe

Film 2011 | Thriller, Drammatico, V.M. 14 103 min.

Titolo originaleKiller Joe
Anno2011
GenereThriller, Drammatico,
ProduzioneUSA
Durata103 minuti
Regia diWilliam Friedkin
AttoriMatthew McConaughey, Emile Hirsch, Thomas Haden Church, Gina Gershon, Juno Temple Marc Macaulay, Scott A. Martin, Lori Eden, Danny Epper, Kylie Creppel, Edward J. Clare, Julia Adams, Gregory C. Bachaud, Sean O'Hara.
Uscitagiovedì 11 ottobre 2012
TagDa vedere 2011
DistribuzioneBolero Film
RatingConsigli per la visione di bambini e ragazzi: V.M. 14
MYmonetro 3,45 su 9 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Regia di William Friedkin. Un film Da vedere 2011 con Matthew McConaughey, Emile Hirsch, Thomas Haden Church, Gina Gershon, Juno Temple. Cast completo Titolo originale: Killer Joe. Genere Thriller, Drammatico, - USA, 2011, durata 103 minuti. Uscita cinema giovedì 11 ottobre 2012 distribuito da Bolero Film. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: V.M. 14 - MYmonetro 3,45 su 9 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Condividi

Aggiungi Killer Joe tra i tuoi film preferiti
Riceverai un avviso quando il film sarà disponibile nella tua città, disponibile in Streaming e Dvd oppure trasmesso in TV.



Accedi o registrati per aggiungere il film tra i tuoi preferiti.

Accedi o registrati per aggiungere il film tra i tuoi preferiti.

Ultimo aggiornamento martedì 14 luglio 2015

Due fratelli assumono un killer, Joe, per uccidere la madre allo scopo di ottenere i soldi dell'assicurazione. In Italia al Box Office Killer Joe ha incassato 174 mila euro .

Killer Joe è disponibile a Noleggio e in Digital Download
su TROVA STREAMING e in DVD e Blu-Ray Compra subito

Consigliato sì!
3,45/5
MYMOVIES 4,00
CRITICA 3,44
PUBBLICO 2,90
CONSIGLIATO SÌ
Un noir che, per appeal, humour e stravaganza dei personaggi, aggiorna con coraggio lo stile tarantiniano.
Recensione di Gabriele Niola
giovedì 8 settembre 2011
Recensione di Gabriele Niola
giovedì 8 settembre 2011

Killer Joe è il poliziotto con l'hobby dell'omicidio a pagamento, assoldato da una famiglia di redneck del Texas per uccidere l'ex moglie ed ex-mamma, da tempo scappata con un altro uomo. Hanno scoperto che la sua morte frutterà 50.000 dollari di assicurazione, soldi con i quali verrà pagato il killer e la famiglia si tirerà fuori da diversi guai. Ma non è mai così semplice uccidere ed incassare e Joe non è il tipo che ammette ritardi o intoppi nel suo lavoro.
Dopo aver firmato almeno una pietra miliare per ogni decennio di attività, William Friedkin arriva alle porte del secondo decennio del nuovo millennio con un film in pieno stile pulp, che lui (e non solo) sembra considerare l'aggiornamento del noir (la doppia indennità della trama fa subito pensare a La fiamma del peccato). Prendendo le mosse dall'omonima opera teatrale di Tracy Letts (riscritta per lo schermo da lui stesso), Killer Joe si assesta dalle parti dello stile tarantiniano, per quanto riguarda l'appeal, l'umorismo e la spiazzante stravaganza dei personaggi, e a quello dei fratelli Coen sul versante dei risvolti di trama e di una più generale visione nichilista del mondo.
Sotto una superficie aliena però batte forte il cuore del regista di Vivere e morire a Los Angeles, che calza i panni di un genere nuovo (per lui) non come un travestimento ma come un buon abito. Lo si vede nel rigore dello stile (estraneo ai registi precedentemente citati), nella sapida asciuttezza dei momenti più determinanti, nella ferma chiarezza d'intenti di un film che corre come un treno verso i suoi cinque minuti finali e soprattutto nel modo in cui, ancora una volta, Friedkin lavora con i suoi attori.
Matthew McCounaghey in un ruolo tra il comico e il terrificante, bello, rassicurante e pronto a diventare disturbante in un attimo, è il capolavoro del regista. Con l'abilità che gli è riconosciuta nel caratterizzare scene e personaggi attraverso i movimenti e l'uso di tutto il loro corpo, spesso con inquadrature a figura intera, spesso con lunghi piani sequenza, Friedkin riesce a trasformare uno degli attori finora meno malleabili. La sorpresa dei protagonisti nel trovarsi preda di quello che doveva essere un loro dipendente è la stessa che lo spettatore prova nel vedere il lento mutamento di un attore che ha la commedia romantica marchiata sui pettorali.
Da quel corpo pulito da bravo ragazzo Friedkin parte e attorno a lui fa ruotare Emile Hirsch, Thomas Haden Church, Juno Temple e Gina Gershon, i quali, di volta in volta, sembrano guadagnarsi il ruolo da protagonisti. Eppure alla fine sarà McCounaghey a incarnare il senso ultimo di un viaggio nell'America violenta e spietata, una piccola parte di un mondo dominato dal caos.

Sei d'accordo con Gabriele Niola?

Tutti i film da € 1 al mese

Powered by  
PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
mercoledì 17 ottobre 2012
gabriele.vertullo

William Friedkin, regista da una filmografia di encomiabile fattura, si dimostra ancora una volta autore personalissimo e geniale; insofferente per qualsiasi confine canonico, rivoluziona il concetto di genere regalandoci un film inclassificabile e incasellabile, caricato di espedienti stilistico-narrativi destrutturanti, ma che nel complesso la rendono un’opera profondamente organica e logica, [...] Vai alla recensione »

FOCUS
INCONTRI
giovedì 8 settembre 2011
Ilaria Ravarino

«Un trionfo», «IL film», «Meriterebbe una sezione a parte». A giudicare dai commenti entusiasti della stampa all’uscita dalla proiezione mattutina, Killer Joe di William Friedkin, in concorso oggi alla Mostra, ha ricevuto l’accoglienza più calorosa e beneaugurante del festival. Applauso lunghissimo, con tanto di urletti entusiasti, per una pellicola violenta e politicamente scorretta, con Matthew McConaughey nel ruolo di un assassino psicopatico che, secondo i rumors più caldi del Lido, l’avrebbe già lanciato in vetta alla rosa dei papabili per la Coppa Volpi.

Frasi
"Questo è il migliore dei mondi possibili!"
Killer Joe Cooper (Matthew McConaughey)
dal film Killer Joe - a cura di silvia scota
STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
Adriano De Grandis
Il Gazzettino

William Friedkin non è mai stato uno tenero: da "Il braccio violento della legge" a "Cruising", da "L'esorcista" fino al suo capolavoro "Vivere e morire a Los Angeles", la violenza, rappresentazione parossistica di un pessimismo radicale, è da sempre al centro delle sue azioni. Ora, a oltre un anno dalla Mostra (dove finì ahimè senza premi) e dopo continui rinvii, piomba in sala il suo noir-pulp [...] Vai alla recensione »

NEWS
NEWS
venerdì 9 settembre 2011
Ilaria Ravarino

Si srotolano i tappeti rossi, si accendono i microfoni e si stappano le prime bottiglie per festeggiare un piccolo successo che – magari - potrebbe preludere a qualcosa di più grande. Tempo di premiazioni, a Venezia, in attesa della cerimonia di domani, [...]

Home | Cinema | Database | Film | Calendario Uscite | MYMOVIESLIVE | Dvd | Tv | Box Office | Prossimamente | Trailer | Colonne sonore | MYmovies Club
Copyright© 2000 - 2026 MYmovies.it® Mo-Net s.r.l. P.IVA: 05056400483 Licenza Siae n. 2792/I/2742.
Società soggetta all'attività di direzione e coordinamento di GEDI Gruppo Editoriale S.p.A. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale.
Credits | Contatti | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso | Riserva TDM | Dichiarazione accessibilità | Cookie Policy