Una storia drammatica e misteriosa, dal regista Karl Markovics. Espandi ▽
Roman Kogler, 19 anni, è rinchiuso in un carcere minorile. Ha già scontato metà della sua condanna, e ora potrebbe essere rilasciato sulla parola, ma è povero di risorse: non ha una famiglia ad attenderlo e sembra incapace di integrarsi nella società. Dopo diversi tentativi falliti, il ragazzo trova un lavoro presso l'obitorio di Vienna. Un giorno, Roman si ritrova dinanzi al cadavere di una donna che porta il suo stesso cognome. Anche se scopre presto che non si tratta di sua madre, per la prima volta Roman sente il bisogno di indagare sul suo passato e di mettersi alla ricerca della sua vera madre. Recensione ❯
Diretto da D.J. Caruso, Inside è il primo film interattivo che unisce il genere horror all'esperienza dei social network. Espandi ▽
Diretto da D.J. Caruso, Inside è il primo film interattivo che unisce il genere horror all'esperienza dei social network. Attraverso i canali di Facebook, Twitter e YouTube gli utenti possono interagire con i personaggi in tempo reale influenzando la trama del film. Recensione ❯
Tratto dal romanzo omonimo di Joseph Conrad, un film sulle storie d'amore folli e impossibili. Espandi ▽
In un piccolo e sperduto villaggio del Sudest asiatico, lungo le rive di un ampio fiume turbolento, un uomo di origine europea vive ancorato ai suoi sogni per amore della figlia. Una storia di passione e follia, alla ricerca dell'assoluto. Recensione ❯
David è uno di quei film preziosi che ci raccontano la potenza dello sguardo dei bambini sui nostri tempi. Espandi ▽
Un errore innocente si trasforma presto in un'improbabile ma autentica amicizia tra il figlio undicenne
(Muatasem Mishal) dell'Imam della moschea di Brooklyn (Maz Jobrani) e un suo coetaneo ebreo della
comunità ortodossa (Binyomin Shtaynberger). Due ragazzi provenienti da ambienti religiosi molto
conservatori scoprono tra loro inaspettate affinità, che in realtà riflettono la condizione che entrambe le
comunità araba ed ebraica si ritrovano a vivere oggi in America, nello sforzo condiviso di vivere la
modernità pur conservando l'essenza e le virtù culturali delle loro religioni. David è uno di quei film
preziosi che ci raccontano la potenza dello sguardo dei bambini sui nostri tempi. La sua capacità di
rivelare con precisione, attraverso il rimprovero muto, lo stato di pregiudizio culturale in cui affondano
vite, abitudini, gesti, luoghi, parole, oggetti, pensieri, rapporti. Recensione ❯
Tienimi stretto è una produzione concepita come strumento di denuncia contro la mafia in tutte le sue forme. Seppur frutto della fantasia, riassume attraverso il linguaggio cinematografico, gli effetti devastanti di questo fenomeno nei confronti della società. Il film racconta le vicenda del boss emergente Salvatore Bonanno attraverso gli occhi di una bambina. Ed è questo l'elemento, peraltro toccante, che rende originale il racconto. La bambina, Denise, assume la dimensione del sacrificio, a volte necessario, per smuovere la coscienza collettiva. Recensione ❯
Il desiderio più recondito di un padre che cerca con ostinazione di realizzare una vita perfetta. Espandi ▽
Imrich è un uomo imperfetto che sogna la famiglia perfetta; un giorno decide di costruire una casa per ciascuna delle sue figlie, ma il sogno si trasforma ben presto in un incubo.... Recensione ❯
Film dedicato all'attore americano Sal Mineo, apparso in Gioventù bruciata a fianco di James Dean. Espandi ▽
12 gennaio 1976, West Hollywood. L'ultima giornata della vita di Sal Mineo, ex ragazzino prodigio sui set di Gioventù Bruciata e Il Gigante, a lungo ostracizzato da Hollywood per aver fatto outing riguardo alle proprie inclinazioni sessuali. Un destino crudele lo strapperà violentemente alla scena della vita proprio quando, a 37 anni, pareva aver ritrovato la via per il palcoscenico. Recensione ❯
Remake del film di Roberto Rossellini. Pierfrancesco favino vestirà i panni di Emanuele Bardone, un truffatore che si muove con disinvoltura nella Milano occupata dai nazisti nel 1943. Recensione ❯
Dopo il documentario Napoli 24 sulla spazzatura nella città campana, Pietro Marcello approfondisce la figura di Marco Bellocchio. Espandi ▽
Pietro Marcello dirige un cortometraggio dedicato al grande regista Marco Bellocchio. Presentato Fuori Concorso a Venezia 68, in occasione della consegna del Leone d'Oro alla Carriera all'autore de I pugni in tasca, il documentario ripercorre alcune tappe della sua filmografia. Recensione ❯
La difficile biografia di un ragazzo contro il quale la vita e uno Stato di Diritto disfunzionale e disumano hanno giocato una partita spietata. Espandi ▽
Il 22 ottobre 2009 Stefano Cucchi muore a 31 anni, in circostanze tuttora da accertare, nel Reparto di Medicina Protetta dell'Ospedale Sandro Pertini di Roma 6 giorni dopo il suo arresto. Negli ultimi sei giorni della sua breve vita gli sono stati negati tutti i diritti. Il documentario è un tentativo di fare della vicenda Cucchi un atto di denuncia ampliando, alla luce
dello sviluppo delle indagini e del tempo, una nuova e rivelatrice riflessione umana. La denuncia
prende forma nel racconto, attraverso la forma legalista della richiesta di verità e giustizia, dichiarata
dalle numerose e diverse testimonianze che nel documentario si susseguono. Soprattutto quelle della
famiglia Cucchi. Recensione ❯
Tre poliziotti si trovano a lavorare su un caso di intercettazioni caratterizzato da inganni e doppi giochi. Espandi ▽
Tre poliziotti si trovano a lavorare su un caso di intercettazioni caratterizzato da inganni e doppi giochi. Un misterioso mercenario intercetta illegalmente le comunicazioni di un potente e corrotto broker di Hong Kong. Lo scenario è quello dell'alta finanza, dove il confine tra legalità e reato è davvero sottile. Recensione ❯
Un dramma familiare che segna il ritorno al cinema di Meg Ryan. Espandi ▽
La storia è incentrata su una famiglia a pezzi che comincia a riprendersi quando la ragazza del figlio adolescente si trasferisce a casa loro e cambia le loro vite per sempre. Recensione ❯
Un piccolo film dal budget ridotto per raccontare la storia di un giovane a caccia di grandi emozioni. Espandi ▽
Il tredicenne Jesse (Gabriel del Castillo Mullally) vive con i suoi genitori, Sabi (Claudia Dey) e Tim (Don Kerr), nel quartiere di Riverdale, a Toronto. Jesse, un tranquillo e distaccato figlio unico con promettenti aspirazioni artistiche, riceve a scuola un compito stimolante: un autoritratto fotografico, che sia una rappresentazione di sé senza il ricorso alle parole. Esercitandosi con la macchina fotografica appena acquistata, Jesse decide di immortalare ciò che lo circonda, ma presto si rende conto della natura ordinaria della sua famiglia, del suo quartiere e della sua vita. Recensione ❯
Il regista Ngoc Dang Vu racconta un film dove s'intrecciano sfondo metropolitano e amore omosessuale. Espandi ▽
Un ragazzo lascia la campagna per andare a vivere a Saigon. La città non è il luogo migliore dove vivere quando non si hanno solidi progetti e punti di riferiemnto. Sfondo metropolitano e amore omosessuale si intrecciano in questo film delicato. Recensione ❯
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