Chloe - Tra seduzione e inganno

Film 2009 | Drammatico, 96 min.

Regia di Atom Egoyan. Un film con Julianne Moore, Liam Neeson, Amanda Seyfried, Max Thieriot, R.H. Thomson. Cast completo Titolo originale: Chloe. Genere Drammatico, - USA, Canada, Francia, 2009, durata 96 minuti. Uscita cinema venerdì 12 marzo 2010 distribuito da Eagle Pictures. - MYmonetro 2,83 su 14 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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Ultimo aggiornamento lunedì 20 luglio 2020

Quando una donna inizia a sospettare che suo marito la tradisca, ingaggia una escort per mettere alla prova la sua fedeltà. In Italia al Box Office Chloe - Tra seduzione e inganno ha incassato nelle prime 4 settimane di programmazione 281 mila euro e 213 mila euro nel primo weekend.

Passaggio in TV
venerdì 13 marzo 2026 ore 10,35 su RAIMOVIE

Consigliato sì!
2,83/5
MYMOVIES 3,50
CRITICA 2,33
PUBBLICO 2,67
CONSIGLIATO SÌ
Egoyan indaga le intemperanze e gli inasprimenti sentimentali, ritrovando un dolce domani.
Recensione di Marzia Gandolfi
venerdì 5 marzo 2010
Recensione di Marzia Gandolfi
venerdì 5 marzo 2010

Catherine è inquieta. Ginecologa di successo, madre di un adolescente e moglie di un professore, è convinta che l'aereo perso dal marito dissimuli un tradimento. David da parte sua incrementa la gelosia della moglie, incoraggiando con sguardi e ammiccamenti studentesse, cameriere, assistenti. Ossessionata e sospettosa Catherine assolda e retribuisce una giovane escort per sedurre il marito e avere i dettagli di un suo potenziale adulterio. Chloe, spregiudicata nei gesti e abile con le parole, avvia il gioco, approcciando David in un caffè e riferendo a Catherine particolari erotici della consumata infedeltà. Tra incertezze e rivalità, desideri e attrazioni niente è come appare e niente andrà come previsto.
Chloe, come pure le False verità, segnano uno scarto rispetto alla filmografia di Atom Egoyan, accumulando una serie di elementi di potenziale richiamo, anche pruriginosi, che sembrerebbero distinguerlo dal cinema introverso e problematico del regista armeno-canadese. Eppure anche questa volta Egoyan procede costantemente oltre le superfici delle apparenze, insinuando e confermando dietro il glamour, il sesso, la messa in scena della nudità e di rapporti omosessuali, i temi e gli stilemi consueti del suo cinema. Chloe dichiara l'esplorazione del mistero dell'individuo attraverso una composizione non lineare del racconto che rende conto della complessità del reale e della stratificazione temporale dell'esperienza.
Egoyan restringe progressivamente il cerchio d'azione e degli spazi, dalla strada alla casa, dalle architetture avveniristiche e dai paesaggi urbani di Toronto agli interni, mettendo a fuoco l'interiorità di personaggi repressi in pubblico e appagati in clandestinità. Mentre lo spazio viene sottoposto a un graduale processo riduttivo, il montaggio si frantuma con l'innesto di flashback e poi si ricompone a delineare l'interfaccia di passato e presente, di ciò che è stato o di ciò che probabilmente non è mai stato. Emotivamente fragili, perduti, ritrovati o sacrificati, i protagonisti di Egoyan precipitano in una crisi esistenziale e sentimentale che esploderà in un conflitto incrociato ed estenuante. Chloe aderisce a un genere preciso e a una drammaturgia riconoscibile: il family melodrama, territorio ideale e privilegiato su cui insediare personaggi a analizzarli al microscopio. Egoyan mette allora in scena l'amore e l'inganno, le scelte affettive sbagliate e l'inevitabile usura del tempo nei legami, il rimpianto per una perfezione che non esiste in un mondo finito e imperfetto e il superamento dei confini dell'altro, della sua intimità e della sua libertà interiore. Adottando il genere che più di altri simula l'ordine della vita, l'autore non è interessato a spiegare, interpretare o risolvere quanto a rappresentare gli scarti immaginari dei sentimenti.
Il cuore pulsante di Chloe è Julianne Moore, espressione massima di garbo e grazia, eleganza e sofisticazione, risvegliata dal torpore dei sentimenti dalla ninfetta bionda e splendente di Amanda Seyfried. Tra il corpo musicale di Chloe e i sensi inattivi di Catherine si "accomoda" il marito inafferrabile di Liam Neeson, capace di (ac)cogliere il (ritrovato) dinamismo emozionale della compagna e di ricongiungersi a lei dentro un dolce domani.

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PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
venerdì 19 marzo 2010
laulilla

Con questa espressione i francesi indicano l'inquietudine che molte donne non più giovani provano nel constatare lo sfiorire della bellezza e l'affievolirsi dell'amore coniugale, quando, allevati i figli, vorrebbero ritrovare la giovinezza e la passione amorosa perduta. Questo è lo stato d'animo di Catherine, la protagonista del film, che posseduta da questo "demone" [...] Vai alla recensione »

Frasi
Credo di essere sempre stata molto brava con le parole, nella mia professione, essere in grado di descrivere quello che faccio è importante quanto fare quello che faccio, quando dire una cosa, quali parole scegliere. Alcuni uomini odiano ascoltare certi termini, non riescono a tollerare particolari movimenti ma poi non riescono a vivere senza. Fa parte del mio lavoro sapere dove collocare una mano, le labbra, la lingua,una gamba e perfino i pensieri, che genere di pressione esercitare, quanto farla durare, quando fermarsi. Io posso diventare il tuo primo bacio o l'immagine strappata da un numero di Playboy che hai trovato quando avevi 9 anni, sono la tua segretaria o sono tua figlia?Forse sono l'insegnante di matematica che hai sempre odiato, io so soltanto che se lo faccio bene, posso diventare il tuo sogno che vive, respira, persiste e poi posso svanire nel nulla.
Una frase di Chloe (Amanda Seyfried)
dal film Chloe - Tra seduzione e inganno - a cura di Federica
STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
Thomas Sotinel
Le Monde

Dans une vie antérieure, Chloe s'appelait Nathalie, au lieu de faire commerce de ses charmes auprès de la grande bourgeoisie de Toronto, elle était entraîneuse à Pigalle. L'étrange circulation planétaire des idées fait que Nathalie, film réalisé par Anne Fontaine en 2003, a donné à Atom Egoyan l'envie d'acclimater cette histoire sur les rives du lac Ontario.

NEWS
VIDEO
mercoledì 3 marzo 2010
 

Il tradimento secondo Atom Egoyan Il regista canadese Atom Egoyan torna con decisione nel panorama cinematografico per raccontarci la sua visione della fedeltà e del tradimento nella sua ultima, discussa, opera, Chloe - Tra seduzione e inganno, remake [...]

NEWS
mercoledì 24 febbraio 2010
Valeria Filippi

Semidei mitologici e amori a tutte le età Mentre il colossale Avatar di Cameron continua a registrare il tutto esaurito nelle sale della penisola, una nuova ondata di pellicole arricchirà la programmazione dei cinema.

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