| Titolo originale | Darbareye Elly |
| Anno | 2009 |
| Genere | Drammatico, |
| Produzione | Iran |
| Durata | 119 minuti |
| Regia di | Asghar Farhadi |
| Attori | Golshifteh Farahani, Taraneh Alidoosti, Mani Haghighi, Shahab Hosseini, Merila Zare'i Payman Maadi, Rana Azadivar, Ahmad Mehranfar, Saber Abar. |
| Uscita | venerdì 18 giugno 2010 |
| Tag | Da vedere 2009 |
| Distribuzione | Mediaplex Italia |
| MYmonetro | 3,16 su 11 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
|
Condividi
|
Ultimo aggiornamento venerdì 22 marzo 2019
Un gruppo di amici iraniani partono per un viaggio di piacere sulle coste del mar Caspio. Tutto sembra andare per il meglio, finché una delle ragazze del gruppo non scompare misteriosamente... Il film è stato premiato al Festival di Berlino, In Italia al Box Office About Elly ha incassato 139 mila euro .
About Elly è disponibile a Noleggio e in Digital Download
su TROVA STREAMING
e in DVD
Compra subito
|
CONSIGLIATO SÌ
|
Ahmad, che vive in Germania e ha divorziato dalla moglie tedesca, torna per qualche giorno a Teheran. I compagni di Università, ora accasati, decidono di organizzare un fine settimana al mare e Sepideh, una di loro, invita Elly, la giovane maestra della figlia. Se ad Ahmad la ragazza piacesse potrebbe nascerne una relazione. Il gruppo, in seguito a un malinteso, non trova disponibile la casa che aveva prenotato e tutti decidono di adattarsi a vivere in un'abitazione chiusa da tempo. Tutto procede in allegria e Ahmad tenta timidamente di conoscere Elly. Ma al secondo giorno, mentre i genitori di uno dei bambini sono andati a far spese il piccolo rischia l'annegamento. Elly, che avrebbe dovuto sorvegliarlo, è scomparsa.
È davvero raro trovare ai festival (perché il mercato italiano non ne recepisce nessuno) un film iraniano che esca dagli stereotipi consolidati e legati a due location pressoché inevitabili: Teheran oppure i villaggi in cui regnano povertà e desolazione. In questo caso si è di fronte a una fortunata e assolutamente riuscita eccezione. Lo stile di ripresa è dinamico e ricco di sottolineature non didascaliche ma ciò che più conta è la descrizione di una fascia generazionale decisamente differente rispetto all'immagine che i media ci offrono dell'Iran. Sono trentenni che hanno una loro solidità economica e che apparentemente differiscono dai loro coetanei occidentali solo per il fatto che le donne indossano il chador pur mostrandosi colte ed emancipate.
Emancipate? Qui si inserisce la critica sociale di Fahradi. Perché, come accade ovunque, il gioco di cercare di far incontrare un lui e una lei che potrebbero essere reciprocamente disponibili non può che intrigare gli amici. Ma le regole rigide dell'onore e di una moralità dettata dalla fede religiosa non possono essere violate. Così come non è possibile l'esercizio della sincerità. Un regime teocratico, per quanto non possa impedire che la modernità si insinui nei varchi che riesce faticosamente ad aprire, impone l'obbligo della menzogna. Ciò che appare non è ciò che è e chi ne è a conoscenza tace per evitare catastrofi che, invece, si configurano come inevitabili.
Fahradi riesce a trasformare un tranquillo weekend in un weekend di paura facendo assurgere la vicenda a metafora di una condizione esistenziale dominata dal potere del retaggio di tradizioni ancestrali che reclamano le loro vittime. L'immagine che chiude il film sintetizza abilmente la difficoltà di un processo che richiederà ancora sforzi considerevoli.
Elly è il corpo estraneo all'interno di un gruppo (tre giovani coppie medio borghesi,buoni studi insieme,bambini ben curati e saputelli,e Amadh, il divorziato)è la maestra d’asilo di una delle bambine,invitata da Sepideh,animatrice della comitiva.Il piano è “combinare” l’incontro di Elly con Amahd,abbandonato dalla moglie tedesca. In Fireworks del 2006 Farhady aveva creato Rouhi, giovane domestica [...] Vai alla recensione »
I titoli stupidi possono nascondere dei film belli. About Elly è il titolo «internazionale» di un film iraniano del 2009 che in originale si chiama Darbareye Elly. Si poteva intitolarlo A proposito di Elly, ma qualche genio avrà pensato che con un titolo in inglese un po' di allocchi abboccheranno, ed entreranno in sala pensando di vedere una commediola hollywoodiana.