L'audace e sperimentale mondo della collana di musica (anti)classica 19'40". Da giovedì 9 aprile al cinema.
di Raffaella Giancristofaro
Da un concerto a una registrazione in studio, o a un laboratorio di composizione partecipata con le scuole: è la quotidianità itinerante, per lo più autostradale, dei musicisti Enrico Gabrielli, Sebastiano De Gennaro, Francesco Fusaro e del direttore d'orchestra Marcello Corti. I primi tre hanno fondato 19' 40'', collana discografica di musica scritta, per lo più secondo tecniche non tradizionali: al posto delle note sul pentagramma, segni grafici più liberamente interpretabili. Dal 2016, ventotto uscite incise e suonate live, in formazione variabile, dall'"ensemble di musica anticlassica" Esecutori di Metallo su Carta.
Un'operazione particolare, totalmente autoprodotta, in abbonamento e a tiratura limitata. Potrebbe sembrare un gesto elitario, vuole essere al contrario un atto politico, molto concreto, di reinvenzione e divulgazione, un esperimento per "orecchie irrequiete e curiose". Dai bambini ai collezionisti, nessuno escluso.
Per Roberto Delvoi il miglior modo di filmare la musica non è riprendere i musicisti in sincronia con la loro performance, ma ascoltare da loro la teoria, pedinare la pratica nelle prove e, separatamente, concentrarsi sulle loro composizioni mentre si viaggia.