The Hitcher

Film 2007 | Horror, 84 min.

Anno2007
GenereHorror,
ProduzioneUSA
Durata84 minuti
Regia diDave Meyers
AttoriSean Bean, Sophia Bush, Zachary Knighton, Neal McDonough .
Uscitavenerdì 30 maggio 2008
DistribuzioneMedusa
MYmonetro 2,13 su 8 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Regia di Dave Meyers. Un film con Sean Bean, Sophia Bush, Zachary Knighton, Neal McDonough. Genere Horror, - USA, 2007, durata 84 minuti. Uscita cinema venerdì 30 maggio 2008 distribuito da Medusa. - MYmonetro 2,13 su 8 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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Mai dare passaggi agli sconosciuti. Soprattutto nel deserto, sotto la pioggia battente, dove la malaugurata scelta di prendere a bordo un autostoppista sarà per una coppia di giovani l'inizio di un incubo. In Italia al Box Office The Hitcher ha incassato nelle prime 2 settimane di programmazione 700 mila euro e 260 mila euro nel primo weekend.

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Consigliato no!
2,13/5
MYMOVIES 2,00
CRITICA 1,65
PUBBLICO 2,73
CONSIGLIATO NÌ
Un thriller poco probabile che invita alla riscoperta dell'originale di cui è il remake.
Recensione di Matteo Treleani
Recensione di Matteo Treleani

Per una coppia di giovani in vacanza, il passaggio a un autostoppista si rivelerà l'inizio di un incubo. Scampati per miracolo a quello che pare essere uno psicopatico assassino, se lo ritrovano alle calcagna, mentre la polizia li crede i veri colpevoli della spirale di violenza che si portano dietro.
Remake dell'omonimo dell'86, con Sean Bean nei panni dello psicopatico al posto di Rutger Hauer, The Hitcher rivede la struttura dell'originale, invertendo il ruolo del protagonista. Questa volta è la ragazza a sostenere il gioco, una Sophia Bush in shorts ben più sveglia dell'imbambolato fidanzato.
Inutile cercare particolari risvolti narrativi nella scelta: come spesso accade nei remake contemporanei, dalla dubbia utilità, il racconto si priva dei dettagli di contorno e della credibilità dei personaggi per mettere l'accento sull'azione e la violenza. Accento che costa a The Hitcher un'imbarazzante scarsità di verosimiglianza narrativa.
Ora, se le sequenze poco probabili si succedono lungo la prima metà del film, la scena madre, o quella che potremmo chiamare tale - un inseguimento nel deserto - raggiunge un tale livello d'assurdità da ribaltare la prospettiva: non è la paura, né il nervosismo per l'equivoco dei poliziotti che si scagliano contro le vittime, l'interesse di The Hitcher, ma l'azione fine a se stessa.
E lo spettatore non può che accettare la proposta di uno spettacolo basato esclusivamente su ritmo e sparatorie. Il che, sul piano narrativo, potrebbe persino fare da rinvio alla violenza gratuita e insensata del maniaco, ma lo fa senza troppa convinzione. Dave Meyers si disinteressa della psicologia del personaggio - uno Sean Bean in forma non raggiunge comunque il sarcasmo malefico di Rutger Hauer - e riempie l'essenzialità dell'originale con scene splatter e canzoni pop-rock. Intenti poco nobili ma piuttosto riusciti: il film si rivela una sorta di trash eccessivo e un po' balordo, ma proprio per questo divertente.
Niente di più comunque, soprattutto rispetto all'originale, più efficace e teso, e di cui si consiglia, e si preferisce, la visione, se non altro per il magistrale Rutger Hauer.

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Su MYmovies il Dizionario completo dei film di Laura, Luisa e Morando Morandini

Reclutato dalla Platinum Dunes, società del regista Michael Bay, lo sceneggiatore Eric Red ha riscritto, con J. Wade e E. Bent, lo script di The Hitcher - La lunga strada della paura (1986) con una variante: la vittima dell'autostoppista psicopatico non è più sola, ha una compagna di viaggio, il che permette di inserire nella vicenda una scena d'amore, qualche sosta per la pipì e una doccia in un motel scopiazzata come al solito da Hitchcock. Nulla di nuovo. Il movente della persecuzione è debole, come nell'altro film. Bean sfodera uno sguardo malvagio fisso, ma non arriva nemmeno alla cintola di Rutger Hauer. I due ragazzi, carini.

Tutte le recensioni de ilMorandini
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THE HITCHER
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RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
sabato 9 febbraio 2019
elgatoloco

"The Hitcher"(2007),  di Dave Meyers segna veramente un cambio di rotta rispetto al film di cui è il remake?(di Robert Hamon, 1986, dunque di 21 anni prima)?Francamente p lecito dubitarne. IL ritmo è più fiacco, meno incalzante, il tutto risulta abbastanza sfilacciato, pur se complessivamente non"catastrofico", nel sneso che un certo mordente il film lo [...] Vai alla recensione »

giovedì 22 agosto 2013
Samuele Capannolo

Il viaggio di due fidanzati si trasforma in un incubo quando rifiutano di dare un passaggio ad un misterioso individuo,si rivelerà uno psicopatico che gli terrà il fiato sul collo. è il remake dell'omonimo film del 1986 diretto da Robert Harmon. Il film presenta una sceneggiatura molto banale, che cerca di creare suspance ma senza successo (le scene di azione e inseguimenti [...] Vai alla recensione »

lunedì 8 agosto 2011
Alan Rubino

L'autostoppista del titolo è uno psicopatico (Sean Bean) che, in una notte piovosa, fermo in piedi in mezzo ad una strada del New Mexico accanto alla sua auto in panne, per poco non viene investito da una macchina alla cui guida c'è Jim, uno studente partito per una vacanza assieme alla sua ragazza Grace. I due fidanzati tirano dritto, per poi sostare ad una stazione di servizio, dove poco dopo [...] Vai alla recensione »

martedì 8 febbraio 2011
predator1974

Rifare un film ha un grosso problema,il paragone con l'originale,ovviamente non ne è esente neanche questo film e,esce pesantemente sconfitto,su tutta la linea.Cominciamo col dire che,ambientare un film del genere ai giorni nostri è assai difficile,nell'era dei telefonini,computer,satelliti e chi più ne ha più ne metta,pare impossibile che un'assassino giri tranquilla [...] Vai alla recensione »

martedì 7 aprile 2009
DONY64

Film del genere thriller interpretato magistralmente dal sempre bravo sean Bean e due giovani attori anch' essi bravi.Il film anche se un po' prevedibile, prende sin dall'inizio anche se le scene thriller sono poche ma buone.Complessivamente bel film da vedere.Voto 8

lunedì 18 maggio 2015
Pallina94

Gran bel thriller, bravi attori

venerdì 31 luglio 2009
dian71cinema

UN FILM CHE REGGE BENE IN TERMINI DI AZIONE E TENSIONE, UN PO' ECCESSIVE IN ALCUNI TRATTI ..INOLTRE ECCESSIVI ALCUNI PASSAGGI CHE SEMBRANO ATTRIBUIRE ALL'ASSASSINO DEI POTERI SOPRANNATURALI. COMUNQUE E' UN FILM CHE PRENDE LO SPETTATORE, BUONE RIPRESE, BRAVI I TRE PROTAGONISTI, MA LA RAGAZZA EMERGE SU TUTTI.. NON PARAGONABILE ALL'ORIGINALE CHE ERA SENZA DUBBIO DI MIGLIORE QUALITA' MA GODIBILE NELLA [...] Vai alla recensione »

martedì 5 maggio 2015
Barolo

Remake poco convincente di un film che all'epoca divenne un cult per gli appassionati del genere.Inverosimile,inutilmente violento e interpretato con svogliatezza. Evitabile

lunedì 8 agosto 2011
Diego Campari

C'è lo zampino di Michael Bay come produttore e, in un certo senso, lo si vede. Sì, perchè quando c'è da occuparsi di remake di horror storici, Bay riesce sempre ad essere l'assassino più credibile, uccide il lavoro degli altri, direttamente o indirettamente. Questa versione di the hitcher non manca di confermare i pregiudizi verso il buon Michael, che [...] Vai alla recensione »

mercoledì 1 dicembre 2010
ultimoboyscout

Non considero un gran film nemmeno l'originale ma certo questo remake è davvero una copia pessima, nonostante un discreto Bean attore dalle discrete capacità che sembra anche essere al posto giusto, ma non ha probabilmente il carisma di Hauer con cui il confronto è praticamente d'obbligo.

domenica 7 agosto 2011
Fierror

La premessa è buona anche la storia di uno psicopatico che si diverte a giocare con la propria vita e quella altrui è buona,ma il finale è troppo tagliato,lascia la protagonista sulla strada poco dopo aver ucciso il suo persecutore,non si sà come le cose vengono aggiustate,nè le mire dello psicomane che si fà uccidere di propria volontà,forse per far impazzire la ragazza che aveva costantemente torturato,vi [...] Vai alla recensione »

STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
Cristina Borsatti
Film TV

Era il 1986, e il replicante di Blade Runner Rutger Hauer si aggirava per le highways americane, sulle orme di Duel e della minaccia metropolitana. Aria e polvere, e la sensazione che nessun luogo sia un posto sicuro. A oltre vent'anni di distanza, The Hitcher – La lunga strada della paura si rinnova, a quanto pare in chiave moderna, scegliendo la strada del road-movie adolescenziale.

Roberta Bottari
Il Messaggero

Le parole chiave sono ritmo, sangue e spirali di violenza. Il resto è puro contorno. Perché The Hitcher di Dave Meyers, remake dell'omonimo film di Robert Harmon ('86), alla storia di una giovane coppia che prende a bordo un autostoppista (dando inizio a un incubo), sottrae quando si tratta di dare credibilità ai personaggi, ma dà più spazio ad azione e brutalità.

Roberto Nepoti
La Repubblica

La promotion dichiara, tutta fiera, che The Hitcher è farina del sacco dei produttori di Non aprite quella porta e Amityville Horror: professionisti dello sciacallaggio cinematografico, insomma, specializzati nel rifare thriller del passato. Perlopiù peggio. E' il caso del piccolo "cult" di ventidue anni fa dallo stesso titolo che, star un minaccioso Rutger Hauer, metteva in scena con un twist molto [...] Vai alla recensione »

Alberto Castellano
Il Mattino

Inserendosi con intelligenza nel varco aperto da «Duel», il folgorante esordio di Spielberg, nel 1986 «The Hitcher - La lunga strada della paura» ne riprese e prolungò egregiamente la formula che trasformò il viaggio in un incubo, fece del tradizionale on the road un thriller dalle implicazioni oniriche e metaforiche. Michael Bay, regista di action movie adrenalinici e produttore infallibile al botteghino, [...] Vai alla recensione »

Alessio Guzzano
City

Specializzata in tempestivi remake horror non malaccio, la Platinum Dunes, casa di produzione del regista fracassone Michael Bay, dopo i recenti "Amityville Horror" e "Non aprite quella porta", azzarda il ricalco di un ottimo thriller on the road con forti venature sanguinarie, diretto da Mark Harmon nel 1986. Nell'omonimo originale, in una notte buia e tempestosa, nel deserto californiano, uno psicopatico [...] Vai alla recensione »

Massimo Bertarelli
Il Giornale

Mai dare un passaggio agli sconosciuti. Soprattutto se hanno la faccia truce di Sean Bean, bravo attore shakespeariano, da una vita costretto a fare il cattivo. Peccato che The Hitcher, il giallo del rivedibile esordiente Dave Meyers, identico titolo di un passabile thriller di vent'anni prima, sia niente più che paccottiglia. Pur se confezionata con una certa abilità.

Massimo Lastrucci
Ciak

Anno 1986, The Hitcher di Robert Harmon fu uno degli psycho thriller dell'anno e lo spietato e lucido serial killer interpretato da Rutger Hauer andò ad arricchire con merito la schiera dei più fetenti assassini dello schermo. Anno 2008, il remake di Dave Meyers cerca di rinverdirne i fasti, ma troppo vento ha spolverato il deserto del Nuovo Messico e anche con tutte le sue variazioni di trama (la [...] Vai alla recensione »

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