| Titolo originale | Proof |
| Anno | 2005 |
| Genere | Drammatico |
| Produzione | USA |
| Durata | 100 minuti |
| Regia di | John Madden |
| Attori | Gwyneth Paltrow, Anthony Hopkins, Hope Davis, Jake Gyllenhaal, Gary Houston Anne Wittman, Danny McCarthy. |
| Uscita | venerdì 3 marzo 2006 |
| Rating | Consigli per la visione di bambini e ragazzi: |
| MYmonetro | 2,89 su 18 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento martedì 29 novembre 2011
Gwyneth Paltrow è Catherine, sulle tracce del genio e della follia del padre matematico, diretta ancora una volta dal regista di Shakespeare in Love. Con lei il gettonato Jake Gyllenhaal e Sir Anthony Hopkins. Il film ha ottenuto 1 candidatura a Golden Globes, In Italia al Box Office Proof - La prova ha incassato nelle prime 8 settimane di programmazione 1,3 milioni di euro e 427 mila euro nel primo weekend.
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CONSIGLIATO SÌ
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Gwyneth Paltrow calca frequentemente i palcoscenici teatrali, e il ritorno al cinema le è sicuramente più congeniale quando questo è un adattamento di una pièce. L'attrice interpreta la parte di Catherine, figlia 27enne di un matematico geniale, affetto da pazzia. Il padre è appena morto, e ora è tempo per Catherine di camminare con le proprie gambe e liberarsi del peso inevitabile di un genitore così "problematico".
Proof significa letteralmente "prova". Il film di John Madden, che aveva già diretto Gwyneth Paltrow in Shakespeare in love, è una prova per diversi aspetti. Il primo è chiaramente nel contenuto del film, in cui una prova matematica rappresenta il confine con la libertà dall'ossessione paterna; il secondo, è la prova che un testo teatrale complesso da rendere cinematograficamente, avvince per un'ora e quaranta; il terzo, è che Gwyneth Paltrow si dimostra sorprendente nel disegnare una donna che vive paure e forti contrasti interiori, convincendo anche i più scettici.
Proof è un film non facile da interpretare per l'omogeneità del suo impianto drammatico.
Non ci sono momenti particolarmente rivelatori, è una linea continua e retta in cui la protagonista ricerca l'autorevolezza della prova, e quindi se stessa, con la consapevolezza che potrebbe non riuscirci mai. Interessante e affascinante come una formula complessa che potrebbe in qualsiasi momento essere risolta.
Un piccolo gioiello del cinema Americano moderno, è merito del regista e dell’argomento trattato, ma soprattutto per due grandi protagonisti: Gwyneth Paltrow ed Anthony Hopkins.La loro partecipazione è già da tempo una garanzia, non ci sarebbe stato bisogno di altre prove, ma hanno voluto forse superare se stessi. Il film scivola apparentemente su due binari: genio e follia, ma per la verità è il [...] Vai alla recensione »
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