C'era una volta in Messico

Film 2003 | Azione 97 min.

Titolo originaleOnce Upon a Time in Mexico
Anno2003
GenereAzione
ProduzioneUSA
Durata97 minuti
Regia diRobert Rodriguez
AttoriAntonio Banderas, Salma Hayek, Johnny Depp, Willem Dafoe, Mickey Rourke, Enrique Iglesias Eva Mendes, Marco Leonardi.
MYmonetro 2,72 su 30 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Regia di Robert Rodriguez. Un film con Antonio Banderas, Salma Hayek, Johnny Depp, Willem Dafoe, Mickey Rourke, Enrique Iglesias. Cast completo Titolo originale: Once Upon a Time in Mexico. Genere Azione - USA, 2003, durata 97 minuti. - MYmonetro 2,72 su 30 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Condividi

Aggiungi C'era una volta in Messico tra i tuoi film preferiti
Riceverai un avviso quando il film sarà disponibile nella tua città, disponibile in Streaming e Dvd oppure trasmesso in TV.




oppure

Terzo episodio della saga diretta dal regista Robert Rodriguez El Mariachi (Antonio Banderas) è chiamato a tornare in azione da Sands (Johnny Depp), un agente della Cia corrotto che tenta di sventare un piano criminale. Al Box Office Usa C'era una volta in Messico ha incassato 56,3 milioni di dollari .

C'era una volta in Messico è disponibile a Noleggio e in Digital Download
su TROVA STREAMING e in DVD su IBS.it. Compralo subito

Consigliato sì!
2,72/5
MYMOVIES 2,00
CRITICA N.D.
PUBBLICO 2,71
CONSIGLIATO NÌ
Terzo movimentato episodio della saga con un cattivissimo e bellissimo Johnny Depp.
Recensione di Giancarlo Zappoli
Recensione di Giancarlo Zappoli

Terzo episodio della serie El Mariachi, il nuovo film di Rodriguez. L'epico eroe messicano è sconfitto e si è ritirato in isolamento. Ma El Mariachi (Antonio Banderas) è chiamato a tornare in azione da Sands (Johnny Depp), un agente della Cia corrotto che tenta di sventare un piano criminale ai danni del presidente del Messico.
Al fianco de El Mariachi i suoi aiutanti Lorenzo (Enrique Iglesias) e Fideo Fideo (Marco Leonardi). Rodriguez, diventato famoso grazie a un film che fece epoca per i risultati ottenuti nonostante il low budget, adesso i mezzi a disposizione li ha. Tanti, forse troppi. E li usa tutti in modo visibile. Così questo terzo episodio della saga mette in scena un Luna park di sparatorie, inseguimenti e caratteri che ha il compito di divertire gli appassionati e di lustrare gli occhi a signore e signorine. Con un cattivissimo e bellissimo Johnny Depp.

Sei d'accordo con Giancarlo Zappoli?
ONCE UPON A TIME IN MESSICO.
Recensione di Andrea Chirichelli
mercoledì 24 settembre 2003

Terzo giro di valzer per il mariachi più famoso del mondo. Persa ogni forma di originalità, la saga diretta da Robert Rodriguez, giunge al capolinea con una messa in scena formalmente perfetta ma sostanzialmente priva di quel fascino che aveva caratterizzato le pellicole precedenti.
L'intuizione più brillante è arruolare nel cast Johnny Depp, già magnifico ne La maledizione della prima luna, il quale supera se stesso nell'incarnare un atipico agente della Cia in missione per conto degli Stati Uniti, di Dio e di se stesso: tutte le battute migliori partono da lui o lo coinvolgono indirettamente e la sua presenza magnetica aggiunge al film quel pepe che il regista, purtroppo, non riesce ad aggiungere.
Rodriguez utilizza uno stile intermedio che si colloca tra il necessario schematismo del primo El Mariachi e il ridondante tipico delle produzioni ad alto/medio budget. Le sparatorie, per quanto coreografate, mancano di spettacolarità, a parte una gustosa e rocambolesca sequenza di fuga che vede coinvolti la onnipresente e bassissima Salma Hayek e un Banderas sempre fascinoso ma meno ispirato del solito. Gli ammiccamenti al grande pubblico si fanno smaccati quando il volto di Enrique Iglesias si propone come secondo mariachi con licenza di uccidere: il suo contributo al plot resta pari a zero ma garantisce l'urletto di prammatica in sala. Avvolto in una colonna sonora ³tipica², in cui trova spazio anche Manu Chao (per fortuna o purtroppo), Once upon a time in Mexico, pur riuscendo perfettamente nell'obiettivo di intrattenere e divertire, difetta nel far assaporare al pubblico quell'aria epica che il titolo vorrebbe sottintendere: la banalità della trama, che verte sullo stra-abusato tema del golpe in sudamerica e delle infiltrazioni di agenti americani doppiogiochisti che tessono i fili della storia, appiattisce ogni trovata stilistica. Rodriguez strizza entrambi gli occhi a Tarantino e in pochi casi, la raffigurazione di Depp accecato, con il sangue che dipinge una vera e propria maschera sul suo volto, l'ammiccamento ha un seguito felice, ma nella maggior parte di casi si punta sulla mera emulazione. Il tema della vendetta si perde quasi subito ed è annacquato dallo sbilanciamento dell'attenzione sul personaggio di Depp a scapito di quello di Banderas. Quest'ultimo, in effetti, sembra veramente un mero comprimario e il fatto che i due cattivi Defoe e Rourke, non intralcino la sua strada se non alla fine del film, semina dubbi su chi sia veramente il protagonista della pellicola.

Sei d'accordo con Andrea Chirichelli?
C'ERA UNA VOLTA IN MESSICO
in streaming
NOLEGGIA
streaming
ACQUISTA
download
SD HD SD HD
Rakuten tv
CHILI
iTunes
-
-
-
-
Amazon Prime Video

Anche su supporto fisico su IBS

DVD

BLU-RAY
€7,99
PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
sabato 25 luglio 2009
Spalla

Probabilmente "C'era una volta in Messico" rappresenta l'episodio migliore della saga del Mariachi, benchè ne sia il terzo. La trama di questo film infatti è sicuramente più profonda e solida di quella dei due film precedenti e non rischia di venire soffocata dall'azione. Ma il maggior pregio di questo film sta senza dubbio nell'ottimo cast. Al sempre bravo Antonio Banderas, si affianca qui un inedito [...] Vai alla recensione »

domenica 20 maggio 2018
elgatoloco

Sergio Leone, notoriamente, ma anche in parte il Bunuel mexicano influenzato questo"Once Upon a Time in Mexico"(2003,  Robert Rodriguez), tra la Fiesta del Dia de los Muertos, vendette, soprusi, onnipresenza dei "Narcos"in quasi tutto il MExico, ormai lontano dagli ideali di un Pancho Villa, dittature etc, ma anche presenze neppure troppo silenti di CIA e FBI; mai immermori [...] Vai alla recensione »

sabato 16 agosto 2014
Harry Manback

 Nonostante non mi aspettassi assolutamente un entusiasmo unanime, sono comunque rimasto sorpreso dalla molteplicità di opinioni negative riguardanti un film che ha uno scopo puramente ludico. " C'era una volta in messico" , infatti, può vantare un ritmo davvero incalzante conferitogli da una leggerezza narrativa invidiabile.

domenica 30 settembre 2012
paride86

Partendo la titolo affine a due film di Sergio Leone - con cui non ha niente da spartire - la storia si dipana in maniera tortuosa e a volte poco comprensibile tra agenti federali, colpi di stato, chitarre e pistole. Denso di kitsch, "C'era una volta in Messico" ha un cast prestigioso, ma ad ogni singolo attore è concesso poco tempo per brillare; il risultato finale sembra un [...] Vai alla recensione »

lunedì 21 maggio 2012
Renato C.

Se veramente c'è stata una violenza così gratuita c'è proprio da dire "C'era una volta...!" sperando che non ci sia più! Si!, Si vede che va sul parossismo, ad esempio la sparatoria in chiesa in cui si vede una vecchietta imperturbabile che continua a pregare  in  mezzo agli spari e che quando esce di chiesa i duellanti interrrompono di sparare [...] Vai alla recensione »

mercoledì 27 luglio 2011
ultimoboyscout

E' il film che chiude la trilogia iniziata con "El mariachi" e proseguita con "Desperado" e chiude anche idealmente la prima parte della carriera di Rodriguez, spalancandogli definitivamente le porte di Hollywood, in cui entrerà con tanto di tappeto rosso steso  a terra. Ed è il film che segna l'inizio dell'attuale e moderno "estilo Rodriguez", [...] Vai alla recensione »

venerdì 27 aprile 2012
Santoro96

un film d'azione pure , la grande interpretrazione è di due attori in particolare , il grandissimo Antonio banderas la cui interpetrazione è un cult nella triologia e la neo interpetazione del Pirata affascinante Johnny deep. il ritmo della storia è puro di azione ed adrenalina ed è il film esatto per chiudere la triologia.

giovedì 15 ottobre 2009
LUCIDO71

Sicuramente il miglior film dei tre della saga El Mariachi. X chi volesse un consiglio se vederli o meno, dimenticate sicuramente i primi 2, che non perdete assolutamente nulla! Questo finalmente, nonostant un cast stellare, ha anche una bella trama, con El Mariachi che abbandona i polverosi bar messicani, x catapultarsi in intrighi internazionali con CIA FBI e colpi di stato, uscendone come "il Re [...] Vai alla recensione »

Frasi
Fideo a Lorenzo: Un uomo che non vuole niente è invincibile!
Lorenzo (Enrique Iglesias)
dal film C'era una volta in Messico
STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
Arianna Finos
Il Venerdì di Repubblica

C’era una volta in Texas il genio del bricolage cinematografico. Leggenda vuole che il giovanissimo Robert Rodriguez racimolasse i suoi primi settemila dollari offrendosi come cavia per sperimentare un farmaco anticolesterolo. Con quel gruzzolo e una grande conoscenza della camera digitale nel 1992 è nato El Mariachi, film su un musicista-pistolero assetato di vendetta che ha incassato due milioni [...] Vai alla recensione »

Roberto Nepoti
La Repubblica

Nelle intenzioni di Robert Rodriguez (e in quelle del suo mèntore, Quentin Tarantino), C'era una volta in Messico rappresenta l'ultimo pezzo di una "trilogia dei pesos" con protagonista il Mariachi, cugino latino dell'eroe che sparava per un pugno di dollari nella trilogia di Sergio Leone. Trama ridotta all'osso: un agente della CIA (Depp) assolda Desperado (Banderas) per sventare i piani di un barone [...] Vai alla recensione »

Mauro Gervasini
Film TV

Colpo basso di Rodriguez: un film con così tanti primi piani di Danny Trejo, e con la sudaticcia beltà di Salma Hayek, non potrà mai essere un’assoluta schifezza. Per il resto C’era una volta in Messico è bello solo in senso ghezziano, per quelle piccole cose che con il cinema non c’entrano nulla. I vezzi per pochi eletti cinéphile, ad esempio, tipo la scatola con il disegnino di Scontro di titanti [...] Vai alla recensione »

Lietta Tornabuoni
La Stampa

Sangue e risate, euforia e orrore, esagerazione fantastica, look latino, incertezza nel separare il vero dal falso: C’era una volta in Messico, diretto dall'amico di Tarantino Robert Rodriguez, terza puntata o nuova ripetizione dei suoi fortunati El Mariachi (1992) e Desperado (1995), è divertentissimo. Almeno fino a tre mesi fa, ha rappresentato un cinema nel segno del gioioso disordine, col suo [...] Vai alla recensione »

Gabriele Barrera
Duellanti

1992: c'erano una volta 7000 $, un chitarrista che tiene le armi nella custodia dello strumento, un film girato in 14 giorni, un arsenale di potenzialità (EI Mariachi). 1995: c'erano una volta 3 milioni di $, il regista tex-mex risuona la prima melodia, la chiama Desperado, e per il sequel/remake (up) ha a disposizione l'intera orchestra di Hollywood.

Vai alla home di MYmovies.it
Home | Cinema | NETFLIX | Database | Film | Calendario Uscite | MYMOVIESLIVE | Dvd | Tv | Box Office | Prossimamente | Trailer | Colonne sonore | MYmovies Club  ver: au12.
Copyright© 2000 - 2018 MYmovies.it® - Mo-Net s.r.l. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale. P.IVA: 05056400483
Licenza Siae n. 2792/I/2742 - Credits | Contatti | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso | Accedi | Registrati