Dopo Deep Throat, Damiano si mette a fare sul serio, spalancando le porte del porno all'esistenzialismo sartriano: ognuno è artefice del proprio destino, e le scelte sbagliate si pagano. Devil in Miss Jones rigetta subito l'ottimismo, aprendo la sua danza macabra su una sequenza, peraltro magistrale, dedicata al suicidio di una donna.