Film Middle East Now 2015, il programma dei 26 film. Firenze - 8/13 aprile 2015. Le recensioni, trame, listini, poster e trailer, ordinabili per:
StelleUscitaRankTitolo
In questo film intenso e intimo, "miglior documentario" al festival di Algeri, la regista incontra Nassima Hablal, un'eroina della rivoluzione algerina ormai dimenticata. Come una nonna con la sua nipotina, Nassima, allegra, affascinante e ironica, le racconta la sua storia di donna in guerra, e attraverso i suoi racconti ricostruisce una parte della storia dell'Algeria, per capire meglio il presente. Recensione ❯
Nella periferia di Tehran, una piccola fabbrica dà lavoro illegalmente ai rifugiati Afgani, che con le loro famiglie vivono in vecchi container e sistemazioni di fortuna. Espandi ▽
Nella periferia di Tehran, una piccola fabbrica dà lavoro illegalmente ai rifugiati Afgani, che con le loro famiglie vivono in vecchi container e sistemazioni di fortuna. Saber, un giovane operaio iraniano, s'incontra di nascosto con Marona, figlia dell'afgano Abdolsalam. Tra i due scoppia un'innocente storia d'amore: ma il destino di questa coppia di Romeo e Giulietta afgani sarà difficile da prevedere. Recensione ❯
Tramite un programma educativo-tecnologico Samar e Linor iniziano una corrispondenza via mail, per poi incontrarsi. Espandi ▽
Due ragazze si incontrano on-line. Samar, 12, ha una madre israeliana araba e padre palestinese dai Territori occupati. Vive in Lod, una città segnata da povertà e crimine. Linor, 11, nata a Gush Katif nella Striscia di Gaza, ma ora vive in Tlamim, un insediamento nella regione Lachish. Soli 67 km separano Lod e Tlamim, ma le ragazze sono anche separate da un abisso nazionale, culturale e ideologico. Come partecipanti in un programma che unisce educazione e la tecnologia, il loro rapporto inizia dalla corrispondenza on-line. L'incontro che riusciranno a fare faccia a faccia, aggiunge una componente emozionante, tesa e spesso sorprendente per la vita delle due ragazze. Un'occasione per loro e le loro famiglie per spaziare in un'esperienza profonda e complessa. Recensione ❯
Il 5 giugno del 1967 gli eserciti di Egitto, Siria e Giordania si riunirono ai confini di Israele minacciando l'annientamento. Sei giorni dopo, la guerra si concluse con la decisiva vittoria israeliana che triplicò le dimensioni del paese. Il documentario di Mor Loushy raccoglie le confessioni strazianti dei soldati che parteciparono a quella guerra in combinazione con rari filmati d'archivio. Recensione ❯
Per i musulmani la pubertà inizia a nove anni. In Iran, l'occasione viene celebrata con una festa, la "cerimonia del dovere", che rimane impressa nel ricordo delle ragazzine. Espandi ▽
Per i musulmani la pubertà inizia a nove anni. In Iran, l'occasione viene celebrata con una festa, la "cerimonia del dovere", che rimane impressa nel ricordo delle ragazzine. Nel suo documentario la regista torna a incontrare due ragazzine 8 anni dopo: Melika e Maryam, cugine e all'epoca amiche del cuore, commentano quella giornata e ci raccontano la direzione che hanno preso le loro vite. Recensione ❯
Com'è possibile restare umani in un paese in cui fin da piccoli si è educati ad annullare la propria individualità? Espandi ▽
Com'è possibile restare umani in un paese in cui fin da piccoli si è educati ad annullare la propria individualità? Nella sua infanzia il pittore e regista siriano Hzem Alhamwi riusciva a sentirsi libero solo disegnando ossessivamente, chiuso nella sua stanza. Ma allo scoppio della rivoluzione nel 2011 si ritrova incapace ad affrontare il terrore. Ripercorrendo i suoi ricordi, il regista ci racconta il potente desiderio di libertà di un'intera nazione. Recensione ❯
Hamama, guaritrice quasi novantenne, è una leggenda vivente degli Emirati Arabi. Le sue doti di curatrice sono di valore inestimabile per le centinaia di persone che continuano ad andare a trovarla ogni giorno a Sharjah, Il documentario segue Hamama nel dilemma tra la grande responsabilità morale del curare il prossimo, e il fronteggiare gli anni che passano. Recensione ❯
Storia di amore e di attesa, in cui le donne si ritrovano confuse tra turco, tedesco e la loro lingua madre, il curdo. Espandi ▽
Una legge tedesca prevede che le mogli degli emigrati in Germania imparino il tedesco. Le donne di una delle zone piu' remote della Turchia, seguono per alcuni mesi un corso di lingua nella scuola del villaggio, per poter raggiungere i mariti. Storia di amore e di attesa, in cui le donne si ritrovano confuse tra turco, tedesco e la loro lingua madre, il curdo. Recensione ❯
Rivisitazione di uno dei momenti tragici della storia irachena.. Docu-fiction, Iraq, Gran Bretagna2013. Durata 92 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Struggente docu-drama, che tra passato e presente, finzione e realtà, rivisita uno dei momenti tragici della storia irachena. Espandi ▽
Partendo dalla Guerra del Golfo del 1991, il film racconta la storia di Ibrahim, soldato iracheno che scappa dal Kuwait ed è catturato come traditore dalle Guardie di Saddam Hussein. Mentre si trova in carcere scoppia una rivoluzione, che dà speranza ai prigionieri. Le vicende e le verità su Ibrahim riaffiorano nel 2013, attraverso le testimonianze e i segreti di tre sopravvissuti alla rivolta. Struggente docu-drama, che tra passato e presente, finzione e realtà, rivisita uno dei momenti tragici della storia irachena. Recensione ❯
Un film epistolare, dialogo cinematografico tra Mark Cousin, celebre regista inglese, e l'iraniana Mania Akbari, attrice scoperta da Kiarostami e oggi affermata regista. Espandi ▽
Un film epistolare, dialogo cinematografico tra Mark Cousin, celebre regista inglese, e l'iraniana Mania Akbari, attrice scoperta da Kiarostami e oggi affermata regista. Un confronto sulla diversità di culture, di genere e di sensibilità artistica, che coinvolge lo spettatore come la più affascinante delle storie d'amore. Recensione ❯
Assaggio della società curda contemporanea, per un film vincitore di tanti festival internazionali. Espandi ▽
Dopo la caduta di Saddam, due amici d'infanzia Hussein e Alan decidono di produrre un film sull'Anfal, il genocidio subito dal popolo curdo per mano di Saddam Hussein. La ricerca dell'attrice protagonista si rivela però un'impresa difficilissima, fino all'incontro con Sinur, giovane donna, bella e determinata a recitare nel film. Ma la ragazza ha bisogno del permesso dei suoi familiari, e i problemi non finiscono qui... Recensione ❯
In Iran è vietato per le donne cantare da soliste davanti a un pubblico misto. Il sogno della giovane compositrice Sara Najafi, di portare su un palco due cantanti iraniane insieme a tre artiste francesi, si trasforma in un viaggio avvincente tra i divieti e i tabù di un sistema che prova a opporsi alla forza rivoluzionaria della musica e delle donne... Un documentario pluripremiato ai festival internazionali, a metà strada tra il thriller politico e il viaggio musicale. Recensione ❯
L'attrice Simin Mohtamed Arya in un'opera pluripremiata che le ha spalancato le porte della notorietà internazionale. Primo film della trilogia che il grande regista Mohsen Makhmalbaf ha dedicato alla storia del cinema iraniano, la pellicola racconta l'avventura dell'introduzione del cinema alla corte Qajar. Un racconto fantastico, che mette in luce la forza del cinema contro il dispotismo. Recensione ❯
Un documentario sulle laceranti ferite della Siria, viste attraverso il pericoloso viaggio di Yassin Haj Saleh, un noto intellettuale e dissidente siriano. Espandi ▽
Un documentario sulle laceranti ferite della Siria, viste attraverso il pericoloso viaggio di Yassin Haj Saleh, un noto intellettuale e dissidente siriano, tra i primi ad aderire alla rivoluzione, e del giovane fotografo Ziad Homsi, dalla città liberata di Douma verso Raqqa nel nord della Siria, per poi essere costretti a lasciare il paese verso un temporaneo esilio in Turchia. Un film sul rapporto tra due generazioni, coinvolta ognuna a suo modo nella rivoluzione siriana, che ne rivela le speranze, gli inganni e le sconfitte. Vincitore del "Grand Prix" al festival FID di Marsiglia. Recensione ❯
Documentario sul coraggio e la forza di volontà di quattro giovani donne egiziane. L'attivista Sharbat, ripudiata dal marito a causa del suo impegno politico; Fatema, sorella musulmana impegnata e madre di tre bambini; Amani, che gestisce una radio e una casa editrice sui diritti delle donne; e la nubiana May, che lavora a un progetto di sviluppo in una zona molto conservatrice. Il film le segue nella loro lotta quotidiana per la giustizia e l'uguaglianza di genere. Recensione ❯