Dal 7 al 18 maggio una nuova grande occasione per scoprire opere rare, intense, libere, che raccontano l’oggi con occhi diversi e linguaggi molteplici. GUARDA ORA I FILM »
di Federico Sartori e Iris Martin-Peralta, Direttori Artistici – La Nueva Ola
Ogni anno, La Nueva Ola si rinnova come spazio di esplorazione per le voci emergenti del cinema iberoamericano, creando un dialogo unico tra registi affermati e nuovi talenti. È un viaggio che attraversa il presente e il passato, scava nella memoria collettiva e sfida i confini tra finzione, documentario e sperimentazione.
GUARDA I FILM ONLINE
Un luogo dove le storie prendono vita in linguaggi diversi, raccontando il mondo con occhi freschi e nuovi, e offrendo al pubblico una prospettiva unica sulla realtà contemporanea.
La sezione online della 18ª edizione del festival nasce dal desiderio di portare il cinema spagnolo e latinoamericano oltre la sala, raggiungendo il pubblico anche a distanza, senza confini né filtri. Un’occasione per scoprire opere rare, intense, libere, che raccontano l’oggi con occhi diversi e linguaggi molteplici.
Le novità del 2025
In questa edizione abbiamo il privilegio di presentare opere come La historia oficial di Luis Puenzo, una pietra miliare del cinema argentino, ancora potentissima nel suo interrogare la memoria collettiva.
Accanto a questa, vi invitiamo a scoprire titoli come Akababuru: Expresión de asombro di Irati Dojura Landa Yagarí, Tú me abrasas di Matías Piñeiro, Agárrame fuerte di Ana Guevara e Leticia Jorge, Kinra di Marco Panatonic, Neirud di Fernanda Faya, Solo la luna comprenderá di Kim Torres e Querido trópico di Ana Endara: film capaci di sorprendere per la loro libertà espressiva e profondità emotiva.
Il meglio de La Nueva Ola
Accanto ai nuovi titoli, abbiamo scelto di riproporre alcuni film che nelle scorse edizioni hanno segnato il cammino de La Nueva Ola, confermandone lo spirito: La mesita del comedor di Caye Casas, Samsara di Lois Patiño, La Singla di Paloma Zapata, Almodóvar, lo sguardo insolente di Catherine Ulmer López, Upon Entry di Alejandro Rojas e Juan Sebastián Vásquez, Piazzolla, la rivoluzione del tango di Daniel Rosenfeld, un ritratto inedito di uno dei più grandi maestri della storia della musica.
E po ancora Mamá di Xun Sero, delicato racconto di legami e speranze familiari; La libertad fantasma di Gastón Andrade, una riflessione sul potere della memoria; Yana-Wara di Tito Catacora, che ci immerge in una narrazione di lotta e resistenza; Carmen y Lola di Arantxa Echevarría, un’opera vibrante sull’amore e l’identità.
A queste si aggiungono poi opere come Gaspar, Paula, Objetos Rebeldes, La crecida, La última pieza – Ensayo I, Intemperie, Neisi: la fuerza de un sueño, Retrato de un amanecer, Buñuel, un cineasta surrealista, La voluntaria.
Un archivio vivo
Il nostro programma online vuole essere un archivio vivo: non solo una vetrina, ma uno spazio d’incontro, riflessione e scoperta. Crediamo che il cinema sia ancora oggi una delle forme più potenti di resistenza e di creazione di comunità.
Buona visione e buon viaggio dentro la nuova onda del cinema iberoamericano.