L'attrice esordisce alla regia con una commedia dall'anima gentile e dal cuore pieno di tenerezza: Flaminia, dall'11 aprile al cinema.
di Veronica Ranocchi
Artista poliedrica con una vena comica quasi praticamente innata, Michela Giraud alterna televisione e cinema a teatro, radio, cabaret e molto altro. Ogni volta regalando ai suoi personaggi quel qualcosa in grado di farli sorridere, per quanto possibile. L'11 aprile esce al cinema Flaminia, suo esordio alla regia, un film urgente dall'anima gentile e dal cuore pieno di tenerezza.
Classe 1987, Michela Giraud, bisnipote di Alfredo Giraud, vicepresidente della squadra di calcio Savoia, muove subito i primi passi in una disciplina che richiama l'idea di spettacolo: per 10 anni studia danza classica.
Nata e cresciuta a Roma, si diploma al liceo classico Mamiani e nel 2010 consegue la laurea triennale in Studi storico-artistici alla quale segue quella magistrale nel 2013 in Storia dell'arte moderna.
In realtà, parallelamente a questi studi, inizia a interessarsi alla recitazione e lo fa prima presso il Teatro Azione, dove consegue il diploma d'attrice nel 2013, poi con un corso di improvvisazione comica diretto da Stefano Vigilante presso il teatro La Scaletta e sempre con lo stesso insegnante si cimenta anche in un corso di teatro comico.