Tra le doppiatrici italiane più apprezzate, Myriam Catania è anche attrice e Lasciami per sempre (al cinema dal 20 aprile) è l'ultimo dei film che la vede protagonista, diretto proprio da Simona Izzo, zia regista e doppiatrice, come lei e molti altri componenti della sua famiglia. "È un film corale, a Simona sta molto a cuore il tema della famiglia, lo si vede anche dal suo quotidiano: quando siamo tutti insieme è bellissima sinfonia, come accade anche in questa opera di finzione ognuno si leva la maschera, ed è se stesso", ha svelato la Catania che ammette di aver sempre amato essere circondata dai parenti: "Per me erano e sono tutti idoli, sin da quando ero piccola abbiamo sempre parlato di tutto e io pendevo dalle loro labbra".
Vincitrice nel 2015 del Leggio d'oro per la miglior interpretazione femminile grazie al suo doppiaggio di Keira Knightley nel film The Imitation Game, Myriam ha all'attivo numerose partecipazioni in film e fiction anche per il piccolo schermo: "Sono due mestieri molto diversi, in uno metti in gioco tutta la tua fisicità nell'altro tutte le doti tecniche, la preparazione che sviluppi in anni ed anni di gavetta".
Da piccola la Filippi era, a suo dire, una disadattata: "Mi piaceva solo disegnare, continuo a essere una solitaria ma con un po' di metodo. Attraverso queste immagini assumo tante identità diverse così come faccio sul set, con una differenza sostanziale: sono libera di scegliere".
Paolo Benvegnù è l'ospite musicale dell'undicesima puntata, artista della parola suonata i cui brani sono stati reinterpretati da Mina ("Io e Te"), Irene Grandi ("È solo un sogno"), ed ancora Giusy Ferreri e Marina Rei. Negli anni '90 è stato il chitarrista-cantante fondatore degli "Scisma", gruppo alternative-rock italiano ormai sciolto, con cui ha registrato, prodotto e composto tre dischi su etichetta Parlophone-EMI.