Ospiti di questa puntata sono Mario Martone, Roberto Cotroneo, Don Pasta e Pippo Ciorra: una puntata "cosmopolita" che viaggia tra luoghi lingue e sogni di tutto il pianeta con il cinema, la musica, l'architettura e il romanzo.
Il prossimo lungometraggio di Mario Martone, Capri Revolution, sarà al cinema il 19 dicembre con un cast composto per la maggior parte da attori che hanno meno di trent'anni. Ambientato nel 1914, poso prima della Prima Guerra Mondiale, il film si interroga su temi attuali: "È un film mosso nel tempo, un vero e proprio viaggio in una comune che assomiglia molto a quelle celebri degli anni '60 e '70. È anche un film sull'arte, un'arte politica che si interrogava sul rapporto dell'uomo con la natura". Marianna Fontana è la protagonista femminile della pellicola - per Martone "è stata una grande fortuna incontrarla" - insieme all'isola di Capri che però conosce poco: "sono un napoletano della costa, ho sempre frequentato il Cilento, sul set si è creato da subito un grande rapporto con essa. Certo oggi è completamente diversa, oggetto di mondanità, ma i luoghi conservano ancora un'anima profonda".
Roberto Cotroneo giornalista, scrittore e fotografo italiano ha parlato a Splendor del suo nuovo romanzo "Niente di Personale": "Il nodo del libro è questa parte arcaica di Roma in cui ruota intorno tutto. L'idea è nata dopo aver visto La grande bellezza, c'è in tutto il libro una Roma un po' disfatta, una Roma culturale scomparsa". A suo dire è un libro che ha come ambizione letteraria quella di reinventare il linguaggio: "Ho apprezzato molto i critici che si sono accorti di questo approccio. Eco diceva se scrivi un romanzo devi essere megalomane, quando scrivi devi farlo con il massimo delle possibilità, anche per questo ci ho messo due anni a scriverlo e a correggerlo".



