Paul, Four Lions e Garfield il Supergatto tra i film del week-end.
di Robert Bernocchi
Non è certo un azzardo definire le uscite di questa settimana come titoli di transizione. Da una parte, continuano le teniture (e i buoni incassi) di Pirati dei Caraibi: Oltre i confini del mondo e di Una notte da leoni 2. Dall'altra, dall'8 giugno arriva il blockbuster X-Men: L'inizio, che tenterà di bissare il buon successo di Thor. Così, il panorama che si propone è di pellicole d'autore in pochi schermi, prodotti interessanti ma usciti da tempo nei loro Paesi di origine e qualche film di genere che potrebbe raggranellare cifre interessanti, ma non straordinarie. Di sicuro, i primi due film in classifica rimarranno gli stessi.
Meglio tardi che mai
Four Lions è stato senza dubbio uno degli esordi più apprezzati in Inghilterra negli ultimi anni. E a ragione, visto che non è facile ironizzare su un gruppo di sfigati terroristi musulmani impegnati a preparare un attentato e allo stesso tempo renderli dei personaggi umani a cui è anche possibile affezionarsi. Un mezzo miracolo insomma, merito di un regista, Christopher Morris, che non ha paura di osare, sia a livello visivo ma soprattutto di linguaggio.
Ma se Four Lionsci ha messo più di un anno ad arrivare da noi, Zack & Miri – amore a primo sesso ha battuto qualche record, visto che il film è del 2008. Evidentemente, prima della neonata M2 Pictures, molte case di distribuzione non hanno creduto nelle potenzialità commerciali di questa pellicola di Kevin Smith. Storia decisamente intrigante: i due protagonisti, amici fin dall'infanzia, decidono di interpretare un film porno per pagare i debiti. Ma ovviamente il loro rapporto non sarà più lo stesso...
Speriamo per entrambi i film che la lunga attesa non si faccia sentire sui risultati, anche perché magari il pubblico interessato avrà già visto questi titoli in maniera più o meno legale. Ma è difficile essere molto fiduciosi...
Gli alieni sono tra noi
Per gli appassionati di fantascienza e che non disdegnano qualche risata, arrivano due titoli adatti. Il primo è Paul, che vede coinvolti i due comici inglesi Simon Pegg e Nick Frost, per la regia di Greg Mottola, già apprezzato per la commedia adolescenziale Suxbad – tre menti sopra il pelo. In questa occasione, due appassionati di fumetti e cospirazioni si ritroveranno a incontrare veramente un alieno (doppiato nella versione italiana da Elio delle Storie tese). Ne verrà stravolta la loro idea sull'universo (letteralmente!) e anche i loro rapporti con i diversi personaggi che incontreranno on the road. Genere animazione invece per Milo su Marte, che ha al centro della vicenda un ragazzino che si vede rapire la madre da un gruppo di alieni. La missione per salvarla non sarà delle più semplici, ma non mancheranno degli alleati imprevisti.
Superparanormale
L'estate cinematografica (che da noi ogni tanto inizia anche a fine aprile) non sarebbe la stessa senza qualche titolo horror, dalla pretese più o meno convincenti. D'altronde, è il periodo giusto per proporre titoli di questo tipo, visto che qualche appassionato che vuole un po' di brividi si trova sempre. In effetti, Esp – fenomeni paranormali è questo genere di titolo. Una troupe televisiva sceglie infatti di documentare quello che avviene in un ex ospedale psichiatrico ormai abbandonato, per vedere se le voci che parlano di eventi inspiegabili sono vere. Entrare sarà ovviamente facile, uscire decisamente meno, visto che le leggende sul luogo si dimostrano maledettamente reali. Molto meno inquietante (ma anche questo non certo normale) Garfield il supergatto. Abbiamo già visto le avventure del micione dei fumetti trasportate al cinema in versione live action (e col gatto in animazione), ma in questo caso ci troviamo di fronte a Garzooka, la sua versione paciosamente supereroistica.
Bambini e insegnanti
Non c'è dubbio che il nome d'autore più forte che arriva questa settimana è quello di Théo Angelopulos, con il suo La polvere del tempo. Come nel caso della pellicola di Kevin Smith, anche qui abbiamo dovuto attendere tre anni prima di vedere il film arrivare nelle sale italiane. Il cast, come spesso succede con questo regista, è notevole: Willem Dafoe, Bruno Ganz, Michel Piccoli e Irène Jacob. La storia è quella di un regista americano dalle origini greche, che tra realtà e finzione ripercorre la vita di sua madre, spostandosi in diversi continenti. Chi invece non vorrebbe muoversi sono i ragazzini di Tutti per uno, pellicola che denuncia le leggi sull'immigrazione francesi, che arrivano a dividere piccoli compagni di classe. Grazie alla presenza di Valeria Bruni Tedeschi nel cast, era facile farlo diventare il film contro Sarkozy, ma forse è un'etichetta riduttiva. Infine, chiude la settimana (in uscita venerdì come Four Lions, mentre tutti gli altri titoli arrivano oggi) Nauta, pellicola italiana su Bruno, un insegnante in crisi dopo essere stato lasciato dalla moglie. Forse, la soluzione ai suoi problemi arriverà dallo studio di un fenomeno naturale che avviene nel Mediterraneo.