The Devil's Candy

Film 2015 | Horror +13 90 min.

Titolo originaleThe Devil's Candy
Anno2015
GenereHorror
ProduzioneUSA
Durata90 minuti
Regia diSean Byrne
AttoriTony Amendola, Craig Nigh, Leland Orser, Oryan Landa, Richard Rollin, Sheila Bailey Lucas Marco Perella, Mylinda Royer, Ethan Embry, Shiri Appleby, Kiara Glasco, Pruitt Taylor Vince, Deborah Abbott, Arthur Dale, Diane Dearsan, Jack Dullnig.
Uscitagiovedì 7 settembre 2017
DistribuzioneKoch Media
RatingConsigli per la visione di bambini e ragazzi: +13
MYmonetro 2,72 su 7 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Regia di Sean Byrne. Un film con Tony Amendola, Craig Nigh, Leland Orser, Oryan Landa, Richard Rollin, Sheila Bailey Lucas. Cast completo Titolo originale: The Devil's Candy. Genere Horror - USA, 2015, durata 90 minuti. Uscita cinema giovedì 7 settembre 2017 distribuito da Koch Media. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 - MYmonetro 2,72 su 7 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Condividi

Aggiungi
The Devil's Candy
tra i tuoi film preferiti.




oppure

Metal e presenze demoniache sono gli ingredienti che compongono il primo horror per il mercato statunitense dell'australiano Sean Byrne, vecchia conoscenza del TFF, già affermatosi infatti con l'eccentrico The Loved Ones (presentato nel 2009). In Italia al Box Office The Devil's Candy ha incassato 410 mila euro .

Consigliato sì!
2,72/5
MYMOVIES 3,00
CRITICA N.D.
PUBBLICO 2,45
CONSIGLIATO SÌ
Il tema della possessione demoniaca sviluppato attraverso la creazione di un'atmosfera carica di strisciante inquietudine.
Recensione di Rudy Salvagnini
Recensione di Rudy Salvagnini

Jesse Hellman è un appassionato di musica metal e anche nella sua professione di pittore si definisce metal. La figlia adolescente Zooey lo segue totalmente nei gusti metal, mentre la moglie Astrid è più tranquilla, ma tollera di buon grado i gusti un po' estremi dei familiari. Jesse conduce la sua famigliola nella nuova casa che intende comperare in Texas: una grande casa dei primi del '900, solitaria. L'agente immobiliare precisa che la legge gli impone di rivelare che ci sono state due morti in quella casa: un'anziana signora morta accidentalmente e suo marito che non ha potuto vivere senza di lei. Astrid è un po' perplessa per questi decessi, ma la casa è bella e il prezzo è basso, per cui l'affare viene concluso. Astrid è preoccupata anche per la loro precaria situazione economica, ma Jesse le spiega che farà delle concessioni al suo spirito artistico per essere più convenzionale e vendibile: per cominciare sta realizzando un grande quadro per una banca, con tante leggiadre farfalle. Intanto, Ray, uno strano omone, suona la chitarra elettrica a volume altissimo nella stanza di un motel, tanto da richiedere l'intervento dello sceriffo a causa del rumore molesto. Le strane voci cantilenanti che si sentono in sottofondo mentre Ray parla con lo sceriffo sono le stesse che Jesse sente quando torna a casa dopo aver accompagnato Zooey a scuola. Sotto l'influenza di quei suoni, Jesse lascia perdere le farfalle della banca e dipinge invece una croce rovesciata. Poi Ray suona all'improvviso alla porta di casa Hellman dicendo d'aver bisogno di tornare a casa: quella casa, la casa di mamma e papà. Infatti, Ray viveva lì e le persone morte citate dall'agente immobiliare sono i suoi genitori. Jesse costringe Ray ad andarsene, ma le cose invece di semplificarsi si complicano parecchio.

Il tema della possessione demoniaca attraverso l'espressione artistica - da intendersi in questo caso la pittura, ma anche più semplicemente la musica suonata con la chitarra - è interessante ed è svolto con abilità e stile, attraverso la creazione di un'atmosfera carica di strisciante inquietudine. Lo stato di febbrile ansia che si impossessa del pittore forzato a dipingere atrocità si accompagna a quello del precedente inquilino della casa che le atrocità le commette sul serio in un parallelo funzionale e inquietante.

Il clima da cospirazione globale è talora un po' forzato, ma la tensione monta in modo naturale ed efficace sino a un finale ben orchestrato nel suo sviluppo, pur se non troppo sorprendente. Intelligente la scelta di sottendere la presenza demoniaca lasciando che si manifesti in modo ambiguo nelle opere degli uomini che ne sono - o pensano di esserne - influenzati. Dopo l'apprezzabile (e del tutto diverso) The Loved Ones che l'aveva segnalato quale gradito nuovo ingresso in ambito horror, Sean Byrne cambia registro ricercando macabre inquietudini invece del gore, ma conferma le sue buone qualità. C'è forse poca materia narrativa - ma saggiamente il film viene mantenuto ridotto nella durata riuscendo così a evitare per quanto possibile lungaggini e ripetizioni - e c'è forse un'eccessiva ricerca di immagini cupe e oscure talvolta difficilmente decifrabili, ma nell'insieme il film è riuscito, ricco di suspense, visualmente ricercato e con più di qualche scena da incubo magistralmente diretta. Notevole è anche la gestione del racconto soprattutto, quando serve, attraverso stacchi sapienti di montaggio che mantengono tesa la vicenda.
Di buona qualità l'interpretazione del cast. Se Ethan Embry rende con efficacia - anche se andando forse un po' troppo sopra le righe, talvolta - l'intensa partecipazione emotiva dell'artista alle prese con un'ispirazione tanto forte quanto malsana, si fanno notare soprattutto Pruitt Taylor Vince, che unisce una strana goffaggine a una grande capacità di essere minaccioso e inquietante, e l'espressiva Kiara Glasco, che dà corpo con bravura e partecipazione alle contraddizioni e alla fragilità adolescenziali del suo personaggio. L'uso massiccio del rock metallaro crea un legame suggestivo con tanti horror soprattutto degli anni '80, ma svolge anche una precisa funzione narrativa.

PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
mercoledì 13 settembre 2017
Derbegeistert

Il film si apre mostrando un uomo affetto da turbe psichiche che suona  la sua chitarra elettrica al massimo volume nel cuore della notte, spinto  dalla voce si stana in persona che rimbomba nella sua testa con una frase pronunciata in lingua inferica e ripetuta ossessivamente. Interrotto dalla madre che minaccia di riportarlo nell'istituto psichiatrico in cui era opsite fino a poco tempo [...] Vai alla recensione »

sabato 3 giugno 2017
shannon

Il protagonista (un'artista), interpretato da un sorprendente Ethan Embry dall'abbigliamento molto wild/rock/punk. La moglie del protagonista è una scoppiettante e divina Shiri Appleby (protagonista del telefilm Roswell) dolcissima e perfetta nella parte dell'hippy coscienziosa, la figlia dei due protagonisti bellissima/dolce/tenera.

sabato 1 aprile 2017
Enrike B

Un minestrone di diversi ingredienti triti e ritriti ma che nel complesso non dispiacerà agli amanti del metal e dell'horror. La storia è quella di una casa maledetta in cui una famiglia dolce ed alternativa fa ingresso. Tra musica metal e voci sataniche, tra arte dark e un pazzo squilibrato (nessuno spoiler tranquilli), la storia regge in modo appena sufficiente e sebbene sia debole [...] Vai alla recensione »

domenica 22 ottobre 2017
ruttoman

Ma cose' 90 minuti persi per guardare sta IMMENSA PORCATA!,ma chi e' quel povero di mente che ha messo nelle sale sta schifezza??,veramente come si fa ad apprezzare sta robaccia!?,e questo sarebbe horror? a sembra la solita storia degli SFIGATI americani che comprano la casa e succede il peggio,di certo da non paragonare con i vari The Conjuring o migliaia di altri titoli,quelli sono HORROR,questo [...] Vai alla recensione »

domenica 22 ottobre 2017
ruttoman

Ma cose' 90 minuti persi per guardare sta IMMENSA PORCATA!,ma chi e' quel povero di mente che ha messo nelle sale sta schifezza??,veramente come si fa ad apprezzare sta robaccia!?,e questo sarebbe horror? a sembra la solita storia degli SFIGATI americani che comprano la casa e succede il peggio,di certo da non paragonare con i vari The Conjuring o migliaia di altri titoli,quelli sono HORROR,questo [...] Vai alla recensione »

giovedì 17 agosto 2017
tmpsvita

 Wow, poteva essere uno dei migliori horror degli ultimi anni, purtroppo così non è, ma rimane comunque un ottimo film. Sono rimasto davvero sorpreso da questo "The devil's candy", un horror low budget che è riuscito a tenermi incollato allo schermo per tutta la sua durata, tra l'altro molto breve (appena 79 minuti), grazie ad un meraviglioso lavoro dal [...] Vai alla recensione »

Vai alla home di MYmovies.it
Home | Cinema | NETFLIX | Database | Film | Calendario Uscite | MYMOVIESLIVE | Dvd | Tv | Box Office | Prossimamente | Trailer | Colonne sonore | MYmovies Club
Copyright© 2000 - 2017 MYmovies.it® - Mo-Net s.r.l. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale. P.IVA: 05056400483
Licenza Siae n. 2792/I/2742 - Credits | Contatti | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso | Accedi | Registrati