In grazia di Dio

Acquista su Ibs.it   Dvd In grazia di Dio   Blu-Ray In grazia di Dio  
Un film di Edoardo Winspeare. Con Celeste Casciaro, Laura Licchetta, Gustavo Caputo, Anna Boccadamo, Barbara De Matteis.
continua»
Drammatico, durata 127 min. - Italia 2013. - Good Films uscita giovedì 27 marzo 2014. MYMONETRO In grazia di Dio * * * - - valutazione media: 3,47 su 17 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
Consigliato sì!
3,47/5
MYMONETRO®
Indice di gradimento medio del film tra pubblico, critica e dizionari + rapporto incassi/sale (ITALIA)
 dizionari * * * 1/2 -
 critica * * * - -
 pubblico * * * 1/2 -
   
   
   
Nel Salento una famiglia composta da 4 donne di tre generazioni diverse si ritrova unita dalla crisi economica e deve riprendere a vivere insieme unendo caratteri e destini diversi.
Richiedi il passaggio in TV di questo film
Chiudi Cast Scrivi Trailer
primo piano
Una storia piccola e semplice che contempla estasiata la complessità delle relazioni umane: il film più compiuto di Winspeare
Gabriele Niola     * * * 1/2 -

Non c'è concorrenza con i cinesi, così una famiglia di fasonisti (i sarti che confezionano abiti per le aziende del Nord) è costretta a chiudere la propria fabbrica di fronte ai debiti e alla bancarotta. Mentre l'unico fratello cambia paese assieme alla sua famiglia, le due sorelle tornano dalla madre in campagna, una insegue le sue aspirazioni d'attrice e l'altra che prima si occupava della fabbrica per non essere sormontata dai debiti comincia a lavorare le proprie terre. La figlia di quest'ultima infine, non intende prendere la maturità e vive tutto con atteggiamento futile e superficiale, in contrasto con ogni cosa, anche nei riguardi dell'inaspettata storia d'amore della nonna vedova con un contadino.
Ci sono 4 donne nell'ultimo film di Edoardo Winspeare e molte situazioni che non si chiuderanno. Il regista riprende i tentativi di Sangue vivo mescolandoli con qualche suggestione di Il miracolo (la religione come retaggio culturale più che come culto vero e proprio) per giungere ad un'inedita sintesi all'insegna di un tipo di cinema europeo estremamente moderno e che rielabora il classicismo della narrazione (tempi dilatati, attenzione ai fatti e una grande semplicità di sceneggiatura) per mostrare una serie di situazioni senza la minima pretesa di tirarne le fila o scioglierne gli intrecci.
Delle sue 4 donne (l'unico uomo della famiglia esce dal racconto quasi subito) Winspeare ammira incertezze e sicurezze, dubbi e volontà ma soprattutto sembra affascinato dalla maniera in cui 4 caratteri completamente diversi convivano al tempo stesso male e bene, conciliando accordi e disaccordi (all'insegna per l'appunto di un comune retaggio di cui la religione è solo una delle molto possibili forme). Non tutto fila proprio liscio, in molti punti la ricerca di una narrazione molto diretta e invisibile sfocia nei bozzetti più banali o in un semplicismo inadeguato se non quasi ridicolo e spesso la scelta espressiva di avere 4 attrici non professioniste penalizza i dialoghi, eppure guardando il film nel suo complesso è impossibile negargli la forza dei grandi affreschi umani. Unendo piccolo e grande, ambizioni minimaliste e capacità di dipingere un ampio quadro in cui le vite dei singoli si uniscono in una parabola familiare che ha il sapore di una comunitaria, Winspeare forse realizza il suo film più compiuto, l'unico capace di volare più in alto delle molte imperfezioni per cogliere l'essenza del racconto per immagini: mettere in scena la complessità del mondo e le contraddizioni di chi lo abita.
Non c'è personaggio che giunga a quella che comunemente chiameremmo "una chiusa", non c'è sottotrama che si possa dire realmente compiuta, nè carattere che subisca una reale evoluzione, tutto è in un continuo divenire e In grazia di Dio sa suggerire che questo continuo mutare non si ferma con la fine del film. E sebbene il "ritorno alla natura" non sia la più sofisticata delle riflessioni sul contemporaneo (c'è più d'un insistente riferimento all'attualità, dall'audio molto alto e molto "entrante" dei notiziari fino ai riferimenti ad Equitalia) è indubbio che il modo che Winspeare ha di guardare e far guardare questa regressione che diventa evoluzione è contagioso.
È questo probabilmente il cinema più complesso da fare oggi, quello che molti cineasti europei, in una maniera o nell'altra, stanno affrontando cercando di superare le parabole narrative convenzionali senza rinunciare ad una forma semplice (e quindi classica) del racconto. Forse l'unico cinema in grado di annullare le divisioni ideologiche e le banali posizioni di buono o cattivo, bene e male, per giungere a rappresentare il reale per com'è, accettandone la complessità invece di semplificarlo per renderlo comprensibile. In grazia di Dio è un buon esempio di questo nonchè un buon film in assoluto.

Incassi In grazia di Dio
Primo Weekend Italia: € 59.000
Incasso Totale* Italia: € 138.000
Ultima rilevazione:
Box Office di domenica 6 aprile 2014
Sei d'accordo con la recensione di Gabriele Niola?

Sì, sono d'accordo No, non sono d'accordo
82%
No
18%
Scrivi la tua recensione
Leggi i commenti del pubblico
Premi e nomination In grazia di Dio

premi
nomination
Nastri d'Argento
0
5
* * * * -

"in grazia di dio". quattro donne vincono la crisi

martedì 25 marzo 2014 di Danila Belfiore

“In grazia di Dio”, film del regista salentino Edoardo Winspear, è un potente affresco contemporaneo; racconta la storia di quattro donne della stessa famiglia, che dopo aver chiuso la loro impresa famigliare schiacciata dai debiti e dalla concorrenza, si reinventano una vita e, riscoprendo valori ancestrali come il senso della famiglia, della comunità, del lavoro dei campi e del baratto, tornano a vivere “in grazia di Dio”. Il cast, interamente composto da continua »

* * * * -

Il salento vero

martedì 25 marzo 2014 di goldy

Direi che il film, uno dei tanti che ci parla di rapporti familiari e di difficoltà a sopravvivere nella quotidianità dell'oggi, si distingue per il livello di credibilità. Tutto  quello che racconta di persone, luoghi, situazioni, linguaggio è di assoluta  verità e questo è un grandissimo merito. A ciò si aggiunga un'ironia sottile, esilarante, contenuta ma di grande impatto comico.  Le donne di tre generazioni così continua »

* * * * -

Un film che invita a cambiare

lunedì 28 aprile 2014 di annamariaferramosca

Un film che invita a cambiare  C'era un bisogno acutissimo di un film come questo.  Di un tempo della riflessione nel vuoto devastante dell’oggi. Qualcuno sta finalmente comprendendo la deriva del nostro mondo, l'insensatezza del seguire da automi l'ingannevole via  economicista- ipertecnologicaa,  perdendo di vista la semplicità di ciò di cui abbiamo bisogno per dare senso all'esistere.  E  questo qualcuno tra i pochi, è continua »

* * * - -

La madra, la terra... ma l'ombra oltre luce dov'è?

mercoledì 16 aprile 2014 di Riccardo Tavani

  Il modo in cui è fotografato il paesaggio sembra uno degli aspetti salienti del film. Il paesaggio, anzi, appare come il personaggio principale del racconto, che dà le sue diverse tonalità e sfumature emotive alle quattro protagoniste. Quattro donne, quattro generazioni strette dalle difficoltà economiche in una casupola in mezzo a un uliveto sul mare roccioso del Salento ma divergenti nelle esigenze più profonde. Gli uomini che girano intorno a esse sono continua »

Non ci sono ancora frasi celebri per questo film. Fai clic qui per aggiungere una frase del film In grazia di Dio adesso. »
Shop

DVD | In grazia di Dio

Uscita in DVD

Disponibile on line da martedì 24 marzo 2015

Cover Dvd In grazia di Dio A partire da martedì 24 marzo 2015 è disponibile on line e in tutti i negozi il dvd In grazia di Dio di Edoardo Winspeare con Celeste Casciaro, Laura Licchetta, Barbara De Matteis, Gustavo Caputo. Distribuito da Cecchi Gori Home Video. Su internet In grazia di Dio (DVD) è acquistabile direttamente on-line a prezzo speciale su IBS.

Prezzo: 7,49 €
Prezzo di listino: 9,99 €
Risparmio: 2,50 €
Aquista on line il dvd del film In grazia di Dio

APPROFONDIMENTI | Un cineasta ancorato alle proprie radici.

Edoardo winspeare

mercoledì 26 marzo 2014 - Mauro Gervasini

La politica degli autori: Edoardo Winspeare «Pietra dopo pietra, il muro si fa» dice a un certo punto Salvatrice, mamma contadina salentina fiera. Intorno alla sua masseria ruota la vicenda di In grazia di Dio, nuovo film di Edoardo Winspeare presentato alla Berlinale e dal 27 marzo nelle sale italiane. Winspeare, anche apprezzato documentarista, regista e produttore, quando lavora a soggetto resta ancorato alle proprie radici, la Puglia meridionale, soprattutto il Salento (lui è di Tricase) ma anche Taranto (Il miracolo, 2003). Come nei primi film Pizzicata (1995) e Sangue vivo (2000), anche in questo caso le radici sono non solo geografiche, paesaggistiche, ambientali ma fonetiche, linguistiche.

   

di Anna Maria Pasetti Il Fatto Quotidiano

Il futuro è donna. Forse non completamente, ma in buona parte, almeno da quanto emerge da "in grazia di Dio" del salentino/mitteleuropeo Edoardo Winspeare. Davanti all'obiettivo "attori per caso", compresa la moglie Celeste nel ruolo della protagonista Adele che vive con madre, sorella e la figlia ventenne, ma, paurosamente bella e ignorante. Siamo sul tacco d'Italia e la crisi impone ad Adele e suo fratello-socio di vendere la piccola impresa familiare e la casa. La soluzione è in campagna, un casolare "addomesticato" diventa la nuova dimora ma anche il luogo di rinascita. »

Quattro donne in agrodolce

di Massimo Bertarelli Il Giornale

Eccellente commedia in agrodolce dell'anglo-salentino Edoardo Winspeare, che, giocando astutamente in casa e aiutato da indispensabili sottotitoli, intreccia le storie di quattro donne della stessa famiglia. Strozzata dagli usurai, la fiera Adele e con l'inetto marito in carcere, si trasferisce in campagna dalla madre acqua cheta, con la scalpitante figlia e la sorella aspirante attrice. Un plauso a Celeste Casciaro, esordiente moglie del regista: perbacco, che brava. Da Il Giornale, 27 marzo 2 »

Nel Salento di Winspeare la vita riparte dal baratto

di Fabio Ferzetti Il Messaggero

Quattro donne diverse in tutto, unite non solo da legami di sangue. Un'azienda familiare che fallisce, costringendole a trasferirsi in campagna e a reinventarsi una vita fatta di prodotti della terra e baratto. Lo splendore della natura nel Salento, che sembra contenere una promessa di felicità. E insieme sfida le protagoniste a meritarsela, quella felicità. A saperla riconoscere quando si presenta. Imperfetto quanto insinuante, In grazia di Dio suscita mille dubbi vedendolo ma resta dentro a lungo. »

Sfida neorealistica al Sud dalla parte delle donne

di Valerio Caprara Il Mattino

«In grazia di Dio», presentato con una buona eco al festival di Berlino, non fa sconti allo spettatore e, anzi, in qualche modo lo sfida col rigore neorealistico, i dialoghi in dialetto stretto e l'esplicitezza sociale, psicologica, fisica degli snodi narrativi. Chi conosce l'opera (da «Pizzicata» a «Galantuomini») del regista Winspeare, cresciuto e tuttora residente nel trecentesco paese di Depressa in provincia di Lecce, è già portato ad apprezzare queste scelte eseguite senza presunzione intellettualistica, ma in virtù di una lineare adesione allo spirito della terragna civiltà salentina. »

In grazia di Dio | Indice

Recensioni & Opinionisti Premi
Multimedia Shop & Showtime
MYmovies
Gabriele Niola
Pubblico (per gradimento)
  1° | danila belfiore
  2° | goldy
  3° | annamariaferramosca
  4° | riccardo tavani
  5° | antonietta dambrosio
  6° | flyanto
  7° | nonnotravis
Nastri d'Argento (5)


Articoli & News
Link esterni
Shop
DVD
Uscita nelle sale
giovedì 27 marzo 2014
prossimamente al cinema Oggi al cinema Novità in dvd Film in tv
Altri film » Altri film » Altri film » Altri film »
home | cinema | database | film | uscite | dvd | tv | box office | prossimamente | colonne sonore | MYmovies Club | trailer | download film | mygames |
Copyright© 2000 - 2016 MYmovies® // Mo-Net All rights reserved. P.IVA: 05056400483 - Licenza Siae n. 2792/I/2742 - credits | contatti | redazione@mymovies.it
XHTML | CSS | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso
pubblicità