Paura 3D

Acquista su Ibs.it   Soundtrack Paura 3D  
Un film di Antonio Manetti, Marco Manetti. Con Peppe Servillo, Lorenzo Pedrotti, Francesca Cuttica, Domenico Diele, Claudio Di Biagio Horror, - Italia 2012. - Medusa uscita venerdì 15 giugno 2012. - VM 14 - MYMONETRO Paura 3D * * - - - valutazione media: 2,03 su 25 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
Consigliato no!
2,03/5
MYMONETRO®
Indice di gradimento medio del film tra pubblico, critica e dizionari + rapporto incassi/sale (ITALIA)
 dizionari * * 1/2 - -
 critica * * 1/2 - -
 pubblico * 1/2 - - -
   
   
   
Tre giovani irrompono in casa di un ricco Marchese. Ma quando decidono di visitare la cantina ha inizio per loro una lotta per la sopravvivenza.
Richiedi il passaggio in TV di questo film
Chiudi Cast Scrivi Trailer
primo piano
L'horror versione Manetti tra buone intenzioni e incertezze di struttura
Giustino Finizio     * * 1/2 - -

Tre giovani amici della periferia romana, dove tutto scorre come da copione, si ritrovano tra le mani le chiavi di una bella villa in campagna appartenente allo strano e facoltoso Marchese Lanzi, fuori per il fine settimana per un raduno d'auto d'epoca. I tre non resistono alla tentazione di passare due giorni indisturbati nel lusso, ma qualcosa nella cantina comprometterà inaspettatamente i loro goliardici progetti.
A pochi mesi dal godibile sci-fi L'arrivo di Wang i Manetti Bros. tornano in sala con un nuovo film di genere, modello cinematografico che nelle declinazioni dei due registi è divenuto una riconoscibile cifra della loro filmografia. Questa volta si cimentano con il loro genere più amato, quello verso cui hanno sempre strizzato l'occhio nel corso di tutti i loro lavori precedenti: l'horror, e per giunta con il tecnologico supporto 3D.
Si avverte sempre uno scollamento in sede di giudizio dinanzi ad un film dei Manetti Bros.: il risultato finale, l'impianto strutturale, stride con l'onestà di approccio dell'intero disegno. Impossibile valutare Paura 3D, così come L'arrivo di Wang e altri loro lungometraggi, per quello che è senza tenere conto del divertito e schietto intento. E se di buone intenzioni può essere lastricata persino la strada per l'inferno, non sempre lo è la via del cinema italiano, che spesso rifugge il cinema di genere per approdare verso altezzose soluzioni, ma la presunzione non è di casa Manetti.
Paura 3D è il risultato di due fratelli registi che si misurano con bontà d'animo verso un genere che venerano e rispettano, e si approcciano alla loro opera più come a un rilassato saggio di fine anno (per schiettezza e spontaneità) che come a un prodotto straripante di eccessive ambizioni. L'incipit, a partire dai bellissimi titoli di testa ad opera del pittore e grafico Sergio Gazzo, è sempre la parte migliore dei loro lungometraggi e anche qui, come da manuale di sceneggiatura, la presentazione iniziale dei personaggi (come sempre romani, riconoscibili, quindi verosimilmente credibili) è funzionale per il coinvolgimento dello spettatore, traghettato verso un'attenta partecipazione all'iniziale intreccio. Poi qualcosa si rompe e 'l'universo Manetti', solo, non basta più: proprio nel momento in cui si dovrebbe spingere l'acceleratore, l'amato genere inizia a scricchiolare dimostrandosi troppo macchinoso, un congegno eccessivamente dilatato. La sceneggiatura si attiene ai canoni dell'horror e ad alcuni suoi sottogeneri come il torture porn e lo splatter, piacevolmente misurati e non debordanti, ma qua è là diverse lacune non passano inosservate. Rispetto ai loro precedenti titoli, una nota di merito va alla direzione degli attori, i quali danno forma a personaggi stavolta più credibili e meno sopra le righe. Tra qualche brivido e alcune riuscite battute negli inserti ironici e da commedia, tipico del loro non prendersi troppo sul serio, Paura 3D resta incerto nell'impalcatura, ma in fin dei conti gli si vuole davvero bene.

Stampa in PDF

Incassi Paura 3D
Primo Weekend Italia: € 82.000
Sei d'accordo con la recensione di Giustino Finizio?

Sì, sono d'accordo No, non sono d'accordo
65%
No
35%
Scrivi la tua recensione
Leggi i commenti del pubblico
* - - - -

La paura è ben altra cosa!

sabato 18 agosto 2012 di ultimoboyscout

Rimpiango i primi Manetti Bros, tra gli ultimi onesti artigiani del cinema low cost nostrano. Credo che questo sia il loro peggior film in assoluto, non solo per la pochezza (nulla) generale ma proprio perchè c'entra poco (sempre nulla) con il loro cinema e il loro stile. Si tratta di una sorta di minestrone psycho-thriller-sado-horror poverissimo se non miserto che vive di un paio di di colpi di scena piuttosto annunciati e qualche buon trucco. Tutto tende al nero, comprese le interpretazioni continua »

Non ci sono ancora frasi celebri per questo film. Fai clic qui per aggiungere una frase del film Paura 3D adesso. »
Shop

SOUNDTRACK | Paura 3D

La colonna sonora del film

Disponibile on line da martedì 12 giugno 2012

Cover CD Paura 3D A partire da martedì 12 giugno 2012 è disponibile on line e in tutti i negozi la colonna sonora del film Paura 3D del regista. Antonio Manetti, Marco Manetti Distribuita da I dischi dell'Espleta.

APPROFONDIMENTI | Ottimi artigiani del cinema, nessuno come loro è attaccato ai generi.

Manetti bros

mercoledì 16 aprile 2014 - Mauro Gervasini

La politica degli autori: Manetti Bros Lo strano caso dei Manetti Bros, al secolo Marco e Antonio Manetti, cineasti romani eccentrici e rockettari. Nessuno come loro è attaccato ai generi, spesso con accenti truci e senza paura di esagerare, sia che affrontino l'action/noir di Piano 17 (2005), l'horror di Paura 3D (2012), persino la fantascienza di L'arrivo di Wang (2011), uno dei loro titoli migliori, anche solo per il coraggio di gettarsi a capofitto in un tipo di racconto fantastico, con tanto di effetti speciali digitali, che di solito terrorizza le nostre produzioni.

   

GALLERY | Dai Manetti Bros. un inquietante horror ispirato a una storia realmente accaduta.

Le foto del film

martedì 5 giugno 2012 - Luca Volpe

Paura 3D, le foto del film La regola, qui, è una sola: mai visitare la cantina, quando si irrompe in casa di un nobile dalle strane abitudini; potrebbe riservare sorprese poco gradite. Reduci dal successo di L'arrivo di Wang, accolto con sei minuti di applausi all'ultima Mostra del cinema di Venezia, i Manetti Bros. tornano sul grande schermo con Paura, horror in 3D ispirato a una vicenda realmente accaduta. Ambientato in una villa alla periferia della Capitale, il film è la storia dell'inquietante Marchese Lanzi, di un gruppo di giovani incoscienti e di un gioco al massacro sadico e mai banale.

VIDEO | Ispirandosi ad una storia vera, i Manetti Bros. tornano al cinema con un horror.

Il trailer

sabato 16 giugno 2012 - Nicoletta Dose

Paura 3D, il trailer I Manetti Bros. tornano in sala con un horror scherzoso e sanguinolento, capace di unire umorismo e tragedia nella stesso film. Ispirandosi ad una storia realmente accaduta, Paura 3D racconta la storia di Marco, Simone e Ale, amici da un sacco di tempo, che vivono tutti in un quartiere della periferia di Roma dove non succede mai niente. I ragazzi si ritrovano in mano le chiavi di una bellissima villa fuori città, la dimora del marchese Lanzi, che sarà via per tutto il fine settimana. Il Marchese è un tipo strano, un ricchissimo collezionista d’auto d’epoca, cliente dell’officina dove lavora Ale.

   

VIDEO | In esclusiva su MYmovies.it parlano i registi del film.

L'intervista ai manetti bros.

giovedì 14 giugno 2012 - a cura della redazione

Paura 3D, l'intervista ai Manetti Bros. Ispirandosi ad una storia realmente accaduta, il nuovo film dei Manetti Bros. racconta la vicenda di un gruppo di ragazzi scapestrati che decidono di andare a curiosare nella cantina del marchese Lanzi, un oscuro collezionista d'auto d'epoca che nasconde un inquietante segreto. Fino a questo momento i due registi, Marco e Antonio, non si erano mai completamente buttati nel genere horror: questa volta, in Paura 3D, grazie anche ad un cast eccellente e alla scelta azzeccata delle location, costruiscono un vero e proprio viaggio nell'ombra, che tocca punte alte di ironia ma non tralascia l'aspetto violento e sanguinolento della vicenda.

   

BIZ

Paura 3d Manetti velenosi

di Francesco Alò Il Messaggero

E bravi i Manetti Bros. I fratelloni romani dei video hip-hop de Er Piotta, del basso budget e cinema di genere, vengono da un anno frenetico: prima fantascienza con L’arrivo di Wang, poi thriller dagli effetti horror con Paura 3D. Alla base di entrambe le pellicole: tanta satira. Quando tre giovani romani decidono di passare il weekend nella villa abbandonata di un ricco marchese (Peppe Servillo), non immaginano cosa li attende nello scantinato. Tutto appare scontato: la stupidità dei tre maschi (meccanico egoista, rockettaro vittimista, studente noioso), i rimandi alla nostra geniale tradizione de paura (Bava, l’Argento di Suspiria, il Martino de I corpi presentano tracce di violenza carnale) e le torture del corpo e della mente da Hostel a Martyrs. »

Che paura con i Manetti a lezione da Bava e Dario Argento

di Roberto Nepoti La Repubblica

Pur sempre minoritario nel nostro cinema, durante gli anni 60 l’horror italiano ebbe la funzione di introdurre sullo schermo le pulsioni sessuali e le perversioni con i film di Bava, Margheriti e altri piccoli maestri della serie B. Non bisogna andare troppo in là per cercare i referenti dei Manetti Bros., al secolo Marco e Antonio Manetti: uno dei personaggi di Paura, Simone, segue una lezione universitaria dove il professore illustra la poetica di Mario Bava, “sdoganato” ormai anche dalla cultura accademica. »

Un weekend da sballo col terrore dentro casa

di Marco Giusti Il Manifesto

Paura 3D di Manetti bros. Stavolta ce potemo sta'. Paura 3D non è solo il miglior film dei romanissimi Manetti bros, ma anche il miglior horror o «de paura», come diceva Rocco Smitherson, girato in Italia in questi ultimi anni. Prodotto dalla strana coppia Dania Film, cioè Luciano Martino, e Pepito Produzioni, cioè Agostino Saccà (proprio lui...), assieme a Vision Project e Sky Cinema, distribuito in 220 copie da Medusa, con tanto di azzimatissimo Carlo Rossella a presentare il film alla conferenza stampa, non è tanto più ricco del precedente fantascientico L'arrivo di Wang, prodotto dal solo Martino, ma ha un impianto ben più solido e riporta i Manetti alle loro origini rappettare e videoclippare e a un genere, il piccolo horror tutto racchiuso in una casa, che sembrano dominare meglio del fantascientifico (ma chi è mai riuscito a muoversi in Italia nel fantascientifico?). »

La spaventosa villa dei Manetti

di Massimo Bertarelli Il Giornale

È il giovane meccanico Ale a convincere i due amiconi, il musicista Marco e lo studente di cinema Simone: il marchese Lanzi (Peppe Servillo) è partito per Ginevra, la sua vila è libera per il weekend. Pessima idea. Truce horror, ben condito di tensione, dei Manetti Bros, che s’infila nelle catacombe dei misteri. Dove accadono misfatti orripilanti, con lo spettatore più debole di stomaco che rischia di liberarsi anzitempo della cena. P.S. Le ville del cinema dovrebbero per legge essere senza cantina. »

Paura 3D | Indice

Recensioni & Opinionisti Articoli & News Multimedia Shop & Showtime
Immagini
1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10 | 11 | 12 | 13 | 14 | 15 | 16 | 17 | 18 | 19 | 20 | 21 | 22 | 23 | 24 | 25 | 26 | 27 | 28 | 29 | 30 | 31 | 32 | 33 | 34 | 35 | 36 | 37 |
Prossimamente al cinema Oggi al cinema Novità in dvd Film in tv
Altri film » Altri film » Altri film » Altri film »
home | cinema | database | film | uscite | dvd | tv | box office | prossimamente | colonne sonore | MYmovies Club | trailer | download film | mygames |
Copyright© 2000 - 2014 MYmovies® // Mo-Net All rights reserved. P.IVA: 05056400483 - Licenza Siae n. 2792/I/2742 - credits | contatti | redazione@mymovies.it
XHTML | CSS | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso
pubblicità