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Domenica 13 maggio intervengono Ivan Cotroneo e Libero De Rienzo.
mercoledì 9 maggio 2012 - a cura della redazione
In occasione del Salone Internazionale del Libro di Torino (giovedì 10 – lunedì 14 maggio), il regista Ivan Cotroneo e l'attore Libero De Rienzo racconteranno, insieme a Massimo Cirri e Filippo Solibello, il passaggio dal libro al film. In collaborazione con MYmovies.it e Bompiani, l'appuntamento è previsto per domenica 13 maggio, alle ore 15.00 nello spazio IBS, nel Padiglione 2.
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In esclusiva su MYmovies.it il backstage del videoclip.
martedì 3 aprile 2012 - Nicoletta Dose
La canzone "These Boots Are Made for Walkin'" è un brano del 1966, divenuto popolare grazie alla voce di Nancy Sinatra che la portò in cima alla classifica musicale dell'anno, sia negli Stati Uniti d'America che nel Regno Unito. Da allora sono state molte le cover realizzate, da Amanda Lear a Nick Cave, da Geri Halliwell a Boy George. Al cinema l'abbiamo ascoltata in Full Metal Jacket di Stanley Kubrick e in Shrek 2 cantata dall'attore spagnolo Antonio Banderas. Anche il cinema italiano omaggia questo brano travolgente: nel 2011 viene rifatto dai Planet Funk e poi inserito nella colonna sonora della commedia La kryptonite nella borsa di Ivan Cotroneo.
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INTERVISTE |
Al Festival di Roma, il lavoro del regista napoletano convince pubblico e critica.
giovedì 3 novembre 2011 - Elisabetta Pieretto
La proiezione stampa de La kryptonite nella borsa ha registrato il sold out, cosa accaduta per pochi altri film in concorso: l'attesa per il debutto alla regia di Ivan Cotroneo è alta. Alla conferenza stampa la squadra si presenta al completo, compatta perché, come diranno gli intervenuti più volte nel corso dell'incontro, l'esperienza sul set è stata a tal punto rassicurante da sentirsi una vera famiglia. Oltre a Ivan Cotroneo ci sono il piccolo e bravo Luigi Catani, scelto tra oltre cinquecento bambini per interpretare il ruolo di Peppino attraverso i cui occhi è vista tutta la storia, Luca Zingaretti e Valeria Golino, rispettivamente papà e mamma di Peppino, Cristiana Capotondi e Libero De Rienzo, i due zii hippy, e Fabrizio Gifuni, qui nel ruolo di psichiatra cui si rivolge Rosaria (la Golino) nel momento di crisi.
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L'album si completa con Peppino a scuola e l'intera famiglia Sansone.
venerdì 21 ottobre 2011 - Ivan Cotroneo
Si conclude oggi su MYmovies la raccolta di foto che, accompagnate dal puntuale e divertito commento del regista Ivan Cotroneo, sono andate a formare durante la settimana un curioso album di famiglia, quello dei protagonisti di La kryptonite nella borsa. "La vita di Peppino, adesso che ha quasi dieci anni, comincia a essere abbastanza affollata. Qui lo vedete in mezzo a madre, padre, zii e nonni seduto sul divano di casa, in una classica fotografia da domenica pomeriggio, con la radiocronaca di Napoli-Lazio sullo sfondo.
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Le foto di Rosaria Sansone, la mamma di Peppino.
giovedì 20 ottobre 2011 - Ivan Cotroneo
Su MYmovies penultimo appuntamento con le foto che, accompagnate dal commento puntuale e divertito del regista Ivan Cotroneo, formeranno nel corso della settimana un curioso album di famiglia, quello dei protagonisti di La kryptonite nella borsa. Oggi è la volta di Rosaria: "Rosaria Sansone, mamma di Peppino, diplomata all'Istituto Armando Diaz di via Tribunali, fa la dattilografa. Lavora in un ufficio di rappresentanze insieme alla sua collega Assunta, poverissima, in perenne ricerca di un fidanzato e dei soldi per comprarsi un tubetto di gustosa mayonese Kraft.
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Peppino occhialuto e suo padre Antonio, venditore di macchine per cucire.
mercoledì 19 ottobre 2011 - Ivan Cotroneo
Terzo appuntamento su MYmovies con le foto che, accompagnate dal commento puntuale e divertito del regista Ivan Cotroneo, andranno a formare durante la settimana un curioso album di famiglia, quello dei protagonisti di La kryptonite nella borsa. "Peppino Sansone è cresciuto, e soprattutto ha messo gli occhiali, cosa di cui si vergogna abbastanza. È l'unico bambino della sua classe a portarli, e quegli occhiali attirano troppo l'attenzione: tutti i suoi compagni sembrano avere un impellente desiderio di romperli.
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Su MYmovies altre due 'foto di famiglia' con gli zii di Peppino.
martedì 18 ottobre 2011 - Ivan Cotroneo
Prosegue su MYmovies la raccolta di foto che, accompagnate dal commento puntuale e divertito del regista Ivan Cotroneo, andrà a formare durante la settimana un curioso album di famiglia, quello dei protagonisti di La kryptonite nella borsa.
Avere degli zii giovani è una bella fortuna. O almeno così si dice. Il piccolo Peppino Sansone ne ha ben tre: Federico, che studia tutto il tempo, e sta sempre "con la capa dentro ai libri". E Salvatore e Titina, meno studiosi ma più misteriosi e affascinanti.
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In esclusiva su MYmovies le prime foto di una famiglia sui generis.
lunedì 17 ottobre 2011 - Ivan Cotroneo
Prende il via su MYmovies la raccolta di foto che, accompagnate dal puntuale e divertito commento del regista Ivan Cotroneo, andrà a formare durante la settimana un curioso album di famiglia, quello dei protagonisti di La kryptonite nella borsa
"È il giorno venerdì 20 febbraio 1964. Alle ore 17 e 30 vede la luce Giuseppe Sansone, il quale non fa in tempo a uscire dalla clinica e viene subito ribattezzato dai numerosi parenti Peppino, più sbrigativamente Peppi’, ancora più sbrigativamente Pe'. Sua madre Rosaria se ne torna fiera a casa con la carrozzina di seconda mano prestata dalla cugina Elena, i nonni sistemano una vecchia culletta a casa per tenerlo lì quando Rosaria lavora.
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Sfida tra Giordana, Moretti e Sorrentino. Bene anche i registi esordienti.
giovedì 12 aprile 2012 - Luca Volpe
Sarà una sfida a tre, tra i registi più apprezzati del panorama cinematografico italiano: Marco Tullio Giordana, Nanni Moretti e Paolo Sorrentino. Saranno molto probabilmente loro a fare la parte del leone alla cerimonia di premiazione della 56^ edizione dei Premi David di Donatello, in programma venerdì 4 maggio all'Auditorium Conciliazione di Roma.
Rispettivamente con 16, 15 e 14 nomination, Romanzo di una strage, Habemus Papam e This Must Be the Place sono i lavori più votati dai 1751 componenti della Giuria dell'Accademia, chiamati ad esprimersi tra il 25 marzo e il 6 aprile sui titoli usciti in sala nella scorsa stagione.
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Al Festival di Roma, convince La kryptonite nella borsa.
mercoledì 2 novembre 2011 - Robert Bernocchi
Non si può certo definire sorprendente il nuovo film di Pupi Avati, Il cuore grande delle ragazze. Il protagonista, vissuto durante il Ventennio, prima accetta di sposare una delle due giovani figlie del padrone dei terreni coltivati dalla sua famiglia, per poi innamorarsi della loro sorellastra e decidere di convolare a nozze con lei.
Foto in bianco e nero, giri in bicicletta, personaggi e aneddoti folcloristici, nostalgia del passato. Gli uomini sono simpaticamente meschini, le donne ammirevoli nella loro pazienza, divise tra prostitute e zitelle vergini.
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Al Festival di Roma, spazio a Hugo e 11 metri.
martedì 1 novembre 2011 - Robert Bernocchi
Il rapporto di Martin Scorsese con il Festival di Roma è sempre stato molto intenso, come dimostra la presentazione qualche anno fa di The Departed – Il bene e il male, così come il suo interesse per altri progetti collegati alla manifestazione capitolina. Non sorprende quindi che quest'anno venga presentato Hugo, sua prima incursione nel 3D, un lavoro molto ambizioso e costoso. Va detto che non si trattava dell'intero film (quello in Italia lo vedremo a febbraio), ma di alcune sequenze, con una formula simile a quella che ha portato fortuna a Twilight.
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INTERVISTE |
Quattro gli italiani in concorso nella sesta edizione della rassegna capitolina.
giovedì 13 ottobre 2011 - Ilaria Ravarino
Sesta edizione del Festival Internazionale di Roma, c’è aria di austerity all’Auditorium della Capitale. Il rigore domina nell’atrio moderno dell’edificio progettato da Renzo Piano, le tradizionali tavolate inaugurali di porchetta e vino dei castelli delle prime edizioni sono un ricordo, e la parola pronunciata più spesso è una: «crisi». La pronuncia il Direttore Generale Francesca Via, («In quest’anno di crisi e di tagli è necessario ringraziare gli Enti Locali e gli sponsor. Il festival, grazie a loro, conta su un autofinanziamento di quasi il 70% del budget), la dice la Presidente della Regione Lazio Renata Polverini («Seppur in un grave momento di crisi abbiamo messo a disposizione un fondo di 15 milioni a sostegno del cinema»), evoca la crisi anche il Sindaco Gianni Alemanno, anche se la crisi di cui parla lui è poco economica e molto politica: «Questa manifestazione cresce ogni anno e non permetteremo a nessun ministro di rompere le scatole al Festival di Roma».
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L'attrice romana è a Venezia come membro della giuria di Controcampo.
sabato 10 settembre 2011 - Giovanni Bogani
È bellissima, con quella pelle luminosa, gli occhi chiari, i capelli color Tiziano investito dalla luce. Parli con un angelo che però è trasteverina doc, e che ama andarsene in giro con le scarpe basse, senza trucco, a prendere un gelato nel suo quartiere. Oppure in barca, ma non a fare la bella statuina: a maneggiare gomene e cavi tra gli spruzzi salati, come un marinaio. Noi però non la incontriamo a Trastevere né al largo della Sicilia, ma a Venezia.
A Venezia, Cristiana ha fatto parte della giuria di Orizzonti italiani, insieme ad Aureliano Amadei e a Stefano Incerti.
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INTERVISTE |
L'attrice incontra i piccoli giurati del Festival di Giffoni.
martedì 12 luglio 2011 - Fiorella Taddeo
Sarà liberamente tratto da "Vi perdono" di Mauro Covacich (che per quel romanzo si nascose dietro lo pseudonimo Angela Del Fabbro) il primo lungometraggio da regista di Valeria Golino. L'attrice italo-greca, ospite al Festival di Giffoni, sta scrivendo la sceneggiatura di Vi perdono e cercando i finanziamenti per la realizzazione del film che sarà prodotto da Buena Onda, la società fondata dalla Golino con il compagno Riccardo Scamarcio e Viola Prestieri, in collaborazione con la Rai. Dopo Armandino e il Madre, il corto voluto da Pasta Garofalo, Valeria Golino ritorna dietro la macchina da presa.
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INTERVISTE |
Cristiana Capotondi parla del suo lavoro con Terry Gilliam.
mercoledì 25 maggio 2011 - Ilaria Ravarino
Terry Gilliam e Cristiana Capotondi. Lui, regista visionario da Oscar, da Leone d’oro, da Palma, regista in tutti i sensi da sogno. Lei, brava attrice insospettabilmente spuntata nel terriccio del cinepanettone, sbocciata nel campo largo della tv, fiorita al cinema con Brizzi, Faenza, Mazzacurati. Una strana coppia riunita in un piccolo film, The Wholly Family, che è tante cose tutte insieme. È un assaggio di quel che il cinema di Gilliam, tra sogno, incubo e surrealtà, potrebbe fare nel nostro (bel) paese.
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