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The Descent - Discesa nelle tenebre |
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Un film di Neil Marshall.
Con MyAnna Buring, Craig Conway, Natalie Jackson Mendoza, Molly Kayll, Stephen Lamb.
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Titolo originale The descent.
Horror,
durata 99 min.
- Gran Bretagna 2005.
uscita venerdì 21 ottobre 2005.
MYMONETRO
The Descent - Discesa nelle tenebre
valutazione media:
3,57
su
110
recensioni di critica, pubblico e dizionari.
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L'horror che da anni aspettavamo, un capolavoro di tensione e angoscia. Sei donne bloccate in una cava, inseguite da creature abituate a vivere nell'oscurità.
![]() Un film teso, vivido e avvincente, "un tranquillo weekend di paura sotto terra" |
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Davide Morena
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Un gruppo di amiche innamorate dell'avventura. Di ritorno da una discesa di rafting, un incidente d'auto strappa a Sarah la piccola figlia Jessie e il marito Paul. La vita non ha più senso. Un anno dopo la spregiudicata Juno riunisce il gruppo per una discesa nelle cave di Boreham, sugli Appalachi, ma una volta sotto niente sembra combaciare con la descrizione del libro guida. Nel buio assoluto, ad attendere Sarah, Juno e le altre speleologhe, c’è un incubo di morte, e la soluzione delle loro amicizie irrisolte.
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Le grotte... questo mondo sconosciuto
lunedì 20 agosto 2007
di y@ku
Scusatemi, ma da buon speleologo non posso che sghignazzare davanti a questo film. Devo ammettere che l'idea era abbastanza buona, purtroppo durante il film si assiste ad una marea di situazioni inverosimili e decisamente fantasiose che, per carità, in un film horror ci stanno più che bene, però fanno storcere il naso a chi le grotte le conosce e le frequenta. Potrei fare una lunga lista di grossolani errori tecnici che avrebbero portato alla morte le protagoniste del film, molto prima che lo facessero continua » |
Un buon horror in un panorama infelice
lunedì 3 aprile 2006
di alberto86
PREMESSA: il genere horror negli ultimi anni ne ha viste decisamente tante di opere mediocri e banali,molte delle quali estremamente traculente e stomachevoli ma prive di vera tensione,suspance e coinvolgimento. Forse è per questo che si è accolti molto benevolmente questo horror inglese a basso budget,che sembra fare un po'di luce su un genere gettonato ma purtroppo molto mal maneggiato.Occhio però:"The descent"non è un capolavoro,nè un horror destinato a rimanere negli annali della storia del continua » |
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Stupendo!
lunedì 9 aprile 2007
di fralen
Un viaggio nelle paure primordiali, una discesa nel buio più cupo, tra cunicoli stretti e impervi che nascondono orrori e angosce. Un film assolutamente claustrofobico. E bellissimo. The Descent è un horror di produzione inglese come capita di trovarne pochi. L'architettura della trama è semplice, richiama la classica struttura da film horror teenegeriale, ma allo stesso tempo si distingue fortemente dai canoni americani. Proprio grazie alla capacità del regista Neil Marshall di trasmettere continua » |
Le caverne buie dell'animo umano
mercoledì 10 settembre 2008
di Honey
La paura fa fare cose orrende. L'egoismo di salvare se stessi dal male, rende l'uomo abietto e crudele. La prepotenza con cui si interferisce nella vita altrui, tradendo un affetto, un'amicizia, un bene, abbruttisce gli animi. L'amicizia di sei donne, coraggiose praticanti di sport estremi, insegnerà tutto questo. In un film, che non solo mette i brividi, ma strazia il petto, stringendolo in una morsa di compassione e commozione. Ottimo lavoro, indubbiamente. La trama regge, senza intoppi o banalità, continua » |
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| Rebecca e Beth | |
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La settimana scorsa è venuta quassù a controllare, è la regola numero uno: preparare un piano d'azione e attenersi ad esso. E la regola numero due? Restare sempre in gruppo. Quando scendi lì sotto e si spengono le luci ti ritrovi nel buio più assoluto. Sono possibili disidratazione, disorientamento, claustrofobia, attacchi di panico, paranoia, allucinazioni, deterioramento della capacità visiva e uditiva, senso di oppressione, crisi acute di attacchi cardiaci, ... |
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| Holly sulle grotte che stanno per esplorare | |
| Le ho viste solo su un libro, è da turisti, non è avventura. Tanto varrebbe che ci mettessero un bel corrimano. A uno scalatore, uno speleologo, un climber, non gliene frega niente di una cosa così: sono altre le sfide che devi affrontare. | |
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di Roberto Nepoti La Repubblica
Pronti per un viaggio nelle viscere delle nostre paure più profonde? Basta unirsi alle sei ragazze di The descent, un thriller-horror di produzione inglese come capita di trovarne pochi: da vedere aggrappati al bordo della poltrona. Sconvolta per la perdita di marito e figlia in un incidente di strada, Sarah accetta di partecipare a una spedizione speleologica; con lei sono la guida Juno, l'appassionata di jumping Holly, l'insegnante Beth e due sorellastre, Rebecca e Sam. Il film si prende il tempo per farcele conoscere, poi le immerge nel ventre della terra; dove scopriamo, assieme alle altre, che l'organizzatrice ha scelto una caverna non mappata. » |
di Marco Consoli Ciak
Qualcuno ha detto che nessuno è più spietato di una femmina che difende i propri affetti. Un’affermazione che calza a pennello per commentare The Descent, diretto con grande perizia dal britannico Neil Marshall, trentacinquenne di Newcastle cresciuto a pane e horror: «Ho sempre amato il genere da quando, a cinque anni, ho visto Frankenstein di James Whale. Da grande ho apprezzato Lo squalo, Shining, Non aprite quella porta, e poi, come tesi per il diploma alla scuola di cinema ho realizzato uno zombi-movie». » |
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di Pier Maria Bocchi Film TV
Tra un po’ di tempo sarà opportuno tirare le fila dello stato di salute dell’horror contemporaneo occidentale con coscienza di causa. Non è un mistero per nessuno che negli ultimi anni qualcosa si è smosso. L’inglese Marshall si sta riservando un posto discretamente d’onore: perché dopo il bell’esordio con Dog Soldiers, zeppo di ironia grottesca (peraltro molto efficace), qui si fa serissimo; e non si intimidisce né si mette la coda tra le gambe quando è ora di concludere. Le letture dense su The Descent sono ampie e variabili, se si lavora su contesto. » |
di Emanuela Martini Film TV
Nel 2002, il primo film di Neil Marshall, Dog soldiers collezionò premi in tutti i maggiori festival di cinema fantastico, dal Lussemburgo a Sitges a Bruxelles, e fece presentire una rinascita dell’horror britannico. Raccontava di un gruppo di militari che, durante un’esercitazione nelle Highlands scozzesi, indifferenti alle superstizioni locali, scoprivano invece quanto concrete esse fossero, appena scendeva la notte e si affacciava la luna piena. Oggi, The Descent-Discesa nelle tenebre, accolto con entusiasmo dalla critica inglese e proiettato in chiusura della Mostra di Venezia, conferma il talento di Marshall per l’horror, la sua abilità nel controllare la suspense e la sua misura nel calibrare gli effetti speciali e le dinamiche psicologiche. » |
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