I Tenenbaum

Un film di Wes Anderson. Con Gene Hackman, Anjelica Huston, Ben Stiller, Gwyneth Paltrow, Luke Wilson.
continua»
Titolo originale The Royal Tenenbaums. Commedia, durata 109 min. - USA 2001. MYMONETRO I Tenenbaum * * * 1/2 - valutazione media: 3,85 su 35 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
Consigliato assolutamente sì!
3,85/5
MYMONETRO®
Indice di gradimento medio del film tra pubblico, critica e dizionari + rapporto incassi/sale (Usa)
 dizionari * * * 1/2 -
 critican.d.
 pubblico * * * 1/2 -
   
   
   
Tre fratelli, ex bambini prodigio, si ritrovano adulti nella loro casa d'infanzia. Ma molte cose sono cambiate.
Richiedi il passaggio in TV di questo film
Chiudi Cast Scrivi Trailer
primo piano
Ritratto di famiglia dolceamaro, nostalgico e surreale, con un cast di prim'ordine
Chiara Renda     * * * * -

Royal e Etheline Tenenbaum, newyorkesi dell'upper class, hanno avuto tre figli. Tre bambini prodigio: Chas, piccolo genio della finanza inventore di topi dalmata; Richie, giovane campione di tennis; e Margot, figlia adottiva drammaturga iperdepressa.
Dopo anni di separazione i tre fratelli adulti si ritrovano a fare un tuffo nel passato della grande e colorata casa d'infanzia di Archer Avenue (che tanto ricorda quella degli Amberson wellesiani) tra vecchi giochi in scatola e vinili impolverati.
Tutto in questo bizzarro universo isolato dal mondo reale sembra rimasto com'era. Le camerette ospitano ancora giradischi, disegni infantili e tende da campeggio. I tre vestono ancora come una volta: tuta rossa e folto cespuglio di capelli Chas, pelliccia e occhi truccatissimi Margot, tenuta da tennista e occhiali scuri il timido Richie. Ma le loro vite sono cambiate: Chas, in seguito alla perdita della moglie, è diventato un maniaco della sicurezza sua e dei due figli; Margot, con un matrimonio infelice in corso, è altrettanto triste con il suo amante clandestino Eli Cash, vicino dei Tenenbaum con l'unico desiderio di "essere un Tenenbaum". Richie, da sempre segretamente innamorato della sorella adottiva, si è imbarcato dopo aver perso un match decisivo proprio il giorno successivo al matrimonio di Margot.
L'occasione della loro riunione è il ritorno a casa del padre Royal, forse gravemente malato, proprio nel momento in cui la sua ex moglie sta per risposarsi.
Strutturato in capitoli dall'andamento descrittivo (più che narrativo) legati tra loro dall'intervento di un'eloquente voce narrante, la terza dolceamara e matura opera di Wes Anderson esalta le atmosfere eleganti, nostalgiche e surreali dei film precedenti, creando un mosaico di personaggi demodè, eccentrici e realistici allo stesso tempo. La sua grandezza è quella di riuscire, attraverso l'ironia delle sue figure stralunate, a parlarci in maniera lieve, originale e personalissima di sentimenti universali.
Supportato da un appropriato universo musicale retrò (brani dei Velvet Underground, dei Beatles, di Nico e Paul Simon) e da una curatissima scenografia dai colori pop, il film, che potrebbe essere stato scritto dal Salinger di Franny & Zooey o dall'Ashby di Harold e Maude, vibra d'intensità grazie alla sentita interpretazione degli attori, qui in ruoli per loro inconsueti: dalla depressa Paltrow in versione dark, all'introverso sensibile Luke Wilson, passando per lo svanito Owen Wilson (autore insieme all'amico regista della sceneggiatura), fino ad arrivare all'immaturo e infantile padre di famiglia dandy Royal, interpretato da un intenso e stravagante Gene Hackman.
A completare il quadro una galleria di personaggi "minori" che, come di consueto nel cinema "attento allo sfondo" di Wes Anderson, non sono mai marginali: dal fedele domestico Pagoda al finto medico interpretato da Seymour Cassel, volto invecchiato di quell'universo anni Settanta tanto amato dal regista.

Sei d'accordo con la recensione di Chiara Renda?

Sì, sono d'accordo No, non sono d'accordo
76%
No
24%
Scrivi la tua recensione
Leggi i commenti del pubblico
Premi e nomination I Tenenbaum

premi
nomination
Premio Oscar
0
1
Golden Globes
1
1
* * * * -

Andando indietro mentre le immagini vanno avanti

sabato 24 maggio 2008 di Amarilli

È il 2001. Lo dice la tomba di Royal Tenenbaum: il pater familias tanto discusso. Eppure per tutto il volume-film, capitolo dopo capitolo, abbiamo visto la moda tipica della fine anni 60, primi anni 70 e abbiamo ascoltato Bob Dylan, Nico, Nick Drake, i Beatles, anche i Clash (e quindi potremo spostarci magari a ridosso degli anni 80, non certo nel 2001!), andando indietro mentre le immagini andavano avanti. Margot Tenenbaun ha passato i trenta e fuma di nascosto, dev’essere stato tra la fine degli continua »

* * * - -

The royal tenenbaums

martedì 4 febbraio 2003 di Luca Leonesio

Sorprende forse vedere come Wes Anderson ancora così giovane possa immedesimarsi nei tre ruoli fondamentali del cinema. Il film, scritto, diretto e coprodotto da Anderson, risulta una commedia dai toni kitsch e agrodolci. Un’intensa e suggestiva forza espositiva avvolge l'intero film che si mantiene però sempre su toni pacati e lievissimi prendendo di petto le situazioni anche più drammatiche senza cadere mai in forzature stilistiche. La struttura narrativa è semplice e descrittiva. La narrazione continua »

* * * * -

Una grande "americanata"

sabato 21 luglio 2007 di albsorge@yahoo.it

I Tenenbaum sono una famiglia non certo convenzionale: il padre Royal (Gene Hackmann) è un furbo, cinico, tenero e vitale signore che per riconquistare la moglie e l'affetto dei figli finge di avere una malattia mortale; verrà scoperto dal nuovo fidanzato della moglie Ethelyn (Angelica Houston) che dopo le bravate di Royal vive senza un uomo da diciotto anni. Chas (Ben Stiller) è il figlio maggiore, è pieno di complessi perchè dopo la perdita della moglie Rachel ha paura di qualsiasi cosa; per continua »

* * * * -

Commedia sopra le righe, onirica ma reale

lunedì 28 aprile 2008 di Gianmaria S

Commedia sopra le righe, onirica ma incredibilmente legata alla realtà. Dipinge molti aspetti della società americana (la centralità della famiglia, le attese disilluse, il perdono) in tinte particolari che danno un impatto totalmente nuovo. Tocca tanti aspetti, quasi di soppiatto, e alla fine però non risolve niente. Una foto in movimento della vita e la morte delle persone e delle famiglie. Notevole l'impatto della telecamera fissa, che attribuisce un ulteriore tocco di irrealtà. Un cast che continua »

Margot Tenenbaum
"Penso che dovremmo amarci segretamente e lasciare le cose come stanno…"
vota questa frase: 0 1 2 3 4 5
Royal Tenenbaum
"Lui mi salvò la vita, sapete? Trent'anni fa fui accoltellato in un bazar a Calcutta, lui mi portò in spalla fino all'ospedale."
- "Chi ti aveva accoltellato?"
" Sempre lui"
vota questa frase: 0 1 2 3 4 5
Aggiungi una frase

di Alessandra Venezia Panorama

Commedia pop colorata e intelligente, tanto bizzarra da non sembrare neanche hollywoodiana, definita, nel 2001 dal New York Times, il miglior film dell’anno. Ecco I Tenenbaurn, storia di una strampalata famiglia di pecore nere e terza originalissirna fatica del giovane talentuoso regista texano Wes Anderson. Il film, imperdibile e con un cast d’eccezione, narra le vicende di una tribù molto particolare, accampata in una New York resa misteriosa da una fotografia rarefatta e surreale. Oltre a Royal, il capo (Gene Hackman, premiato con il Golden globe), e alla moglie Etheline (Anjelica Huston), separati da tempo ma sempre pronti a scontrarsi per il più futile dei motivi, nella famiglia Tenenbaum ci sono i tre figli, ex bambini prodigio Caduti in disgrazia dopo il divorzio dei genitori, e che ora, da adulti, si vestono sempre nello stesso modo e mostrano totale indifferenza per le cose del mondo. »

di Emanuela Martini Film TV

I padri sono portatori di un amore sano e imperfetto e Royal (un Gene Hackman prodigioso) è inaffidabile e cordiale, mascalzone e dolce, canaglia e comprensivo. La famiglia è una cellula anomala e bizzarra. E un sei privilegiato dell’analisi, della letteratura e del cinema. Fa, per questioni di dote e corredo (genetico), spettacolo, Le stanze dei figli e quelle dei genitori sono riproduzioni di cataloghi di oggetti, di enciclopedie cognitive, di collezioni di dischi, di copertine di libri. L’ineffabilità dei Tenenbaum non è l’orgoglio spigoloso degli Amberson e ha il talento finanziario di Chas (Ben Stiller con figli al seguito, antichi rancori, iuta rossa come vestito abituale e nell’armadio c’è anche una tuta da lutto), la vocazione di scrittrice per il teatro di Margot (Gwyneth Paltrow, pelliccia indossata come un accappatoio, occhi bistrati, molletta rossa tra i capelli, dito di legno, un marito neurologo alle prese con esperimenti incomprensibili), l’agilità del campione di tennis di Richie (fascia da competizione sulla fronte, innamorato infelice della sorellastra Margot, falconiere, imbarcato, per dimenticare, sulle navi da crociera). »

di Paolo Boschi Scanner

L'esordio dietro la macchina da presa di Wes Anderson è una via di mezzo tra cinema, teatro e letteratura: una voce narrante che ci introduce gli stravaganti protagonisti de I Tenenbaum, il plot diviso (graficamente) in capitoli come se stessimo leggendo un libro, scene di chiaro impianto drammaturgico, centrate su dialoghi pungenti e precisi come la lama di un chirurgo. I Tenenbaum racconta l'ultima riunione di una famiglia davvero molto particolare, composta di due genitori separati da decadi (ma ancora non divorziati) e da tre figli ex enfants prodige che hanno scoperto crescendo il sapore del fallimento. »

I Tenenbaum | Indice

Recensioni & Opinionisti Premi
Multimedia Shop & Showtime
MYmovies
Chiara Renda
Pubblico (per gradimento)
  1° | amarilli
  2° | virginia1982
  3° | franco d.
  4° | great steven
  5° | jacopo b98
  6° | stefano capasso
  7° | gianmaria s
  8° | albsorge@yahoo.it
  9° | piernelweb
10° | luca leonesio
Premio Oscar (1)
Golden Globes (2)


Articoli & News
Link esterni
Sito ufficiale
Shop
DVD
prossimamente al cinema Oggi al cinema Novità in dvd Film in tv
Altri film » Altri film » Altri film » Altri film »
home | cinema | database | film | uscite | dvd | tv | box office | prossimamente | colonne sonore | MYmovies Club | trailer | download film | mygames |
Copyright© 2000 - 2016 MYmovies® // Mo-Net All rights reserved. P.IVA: 05056400483 - Licenza Siae n. 2792/I/2742 - credits | contatti | redazione@mymovies.it
XHTML | CSS | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso
pubblicità